SARDEGNA.VINO.2017Sardegna: Aiuti per la promozione del vino sui mercati dei paesi terzi.
L'Assessorato dell'Agricoltura ha aperto i termini per la presentazione delle domande di aiuto destinate, per l'annualità 2017, al finanziamento di progetti regionali e multiregionali per la promozione del vino sui mercati dei paesi terzi.
PRODOTTI AMMESSI: l'intervento, incluso nel programma di sostegno nazionale nel settore del vino, prevede la promozione di tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, a indicazione geografica protetta e con indicazione della varietà di uva da vino, purché destinati al consumo umano diretto.
BENEFICIARI: le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli; le organizzazioni interprofessionali; le organizzazioni di produttori; i consorzi di tutela, autorizzati e loro associazioni e federazioni; i produttori di vino; i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; le associazioni, anche temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti indicati precedentemente; i consorzi e le associazioni che abbiano fra i propri scopi statutari la promozione di prodotti agroalimentari, le società cooperative che non rientrino nelle definizioni di cui alle lettere precedenti, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino nella definizione di produttore di vino; le reti di impresa.
CONTRIBUTO: 50% delle spese sostenute. Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici. Il sostegno comunitario è integrato con fondi regionali, con un ulteriore importo fino ad un massimo del 30% dell’importo richiesto, con una intensità di aiuto fino al massimo, al 80% delle spese sostenute, di cui il 50% a valere sui fondi comunitari assegnati alla regione e fino a un massimo del 30% a valere sui fondi regionali . La restante parte è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici. Tale integrazione è possibile solo per i beneficiari che presentano la domanda di aiuto per progetti che contengono azioni di promozione di marchi collettivi (vino DOCG, DOC e IGT).
DOMANDE: - 5 luglio 2016 in caso di progetti multiregionali con la regione Sardegna capofila; - 11 luglio 2016 in caso di progetti regionali.

Chiedi Informazioni

 

Programma nazionale di sostegno nel settore del vino (PNSV)

 

SARDEGNA: AIUTI PER LA PROMOZIONE DEL VINO SUI MERCATI DEI PAESI TERZI 2017

BENEFICIARI

  • le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli;
  • le organizzazioni interprofessionali;
  • le organizzazioni di produttori;
  • i consorzi di tutela, autorizzati e loro associazioni e federazioni;
  • i produttori di vino;
  • i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti
    agricoli;
  • le associazioni, anche temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti indicati precedentemente;
  • i consorzi e le associazioni che abbiano fra i propri scopi statutari la promozione di prodotti agroalimentari, le società cooperative che non rientrino nelle definizioni di cui alle lettere precedenti, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino nella definizione di produttore di vino;
  • le reti di impresa.

In coerenza con quanto stabilito dalla normativa europea vigente, i beneficiari del sostegno devono avere adeguata disponibilità di prodotti, in termini di qualità e di quantità, per rispondere alla domanda del mercato a lungo termine dopo l’azione promozionale.

PRODOTTI AMMESSI A CONTRIBUTO

La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, ai vini a indicazione geografica protetta e ai vini con indicazione della varietà di uva da vino.

  • I vini sono ammessi alle misure promozionali verso i Paesi terzi a condizione che siano destinati al consumo umano diretto.
  • Nelle azioni di promozione e di informazione per i vini DO e IG è indicata l’origine dei vini.

LA PROMOZIONE RIGUARDA LE SEGUENTI CATEGORIE DI VINI CONFEZIONATI:

  • vini a denominazione di origine protetta;
  • vini a indicazione geografica di cui all’allegato VII – Parte II del regolamento;
  • i vini spumanti di qualità;
  • vini spumanti aromatici di qualità;
  • vini con l’indicazione della varietà.

INTERVENTO REGIONALE

L’intervento prevede il finanziamento di progetti regionali e multiregionali.

  • La regione Sardegna infatti si avvale della possibilità di far presentare anche progetti multiregionali di promozione del vino sui mercati dei paesi terzi.
  • I progetti regionali riguardano i beneficiari che hanno la sede legale e operativa nella Regione Sardegna e devono essere presentati alla Regione Sardegna e sono ammissibili a finanziamento a valere sui fondi di quota regionale.
  • I progetti multiregionali devono essere presentati alla Regione in cui il beneficiario capofila ha la sede legale e coinvolgono beneficiari che hanno sede operativa in almeno 2 Regioni.
  • I progetti multiregionali sono finanziati a valere su fondi di quota regionale (almeno 4 milioni tra tutte le regioni aderenti) e su una riserva dei fondi della quota nazionale pari a quattro milioni di euro.
  • La quota di finanziamento pro capite da parte di Ministero e Regioni non supera il 25% dell’importo del progetto presentato.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria comunitaria assegnata alla Regione Sardegna per la misura Promozione dei paesi terzi per l’annualità 2016/2017 è pari a euro 2.028.019.

Tale disponibilità finanziaria viene ripartita come di seguito riportato:

  • euro 1.728.019 per i progetti regionali;
  • euro 300.000 per i progetti multiregionali.

A tale disponibilità si aggiunge l’integrazione con fondi regionali per un importo di 328.750 Capitolo SC06.1062 del Bilancio regionale 2016 per il cofinanziamento di progetti che riguardano la promozione di marchi collettivi (vini DOC, DOCG e IGT).

CONTRIBUTO

L’intensità dell’aiuto per svolgere le attività previste dalla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” è
pari al massimo al 50% delle spese sostenute, a valere sui fondi comunitari.
Il restante 50% è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.

  • Il sostegno comunitario di cui al paragrafo precedente è integrato con fondi regionali, con un ulteriore importo
    fino ad un massimo del 30% dell’importo richiesto, con una intensità di aiuto fino al massimo, al 80% delle
    spese sostenute, di cui il 50% a valere sui fondi comunitari assegnati alla regione e fino a un massimo del
    30% a valere sui fondi regionali .
    La restante parte è a carico del beneficiario, che non può usufruire di altri aiuti pubblici.
  • Tale integrazione è possibile solo per i beneficiari che presentano la domanda di aiuto per progetti che contengono azioni di promozione di marchi collettivi (vino DOCG, DOC e IGT)
  • Sono ammissibili a valere sui fondi di quota regionale, progetti aventi un importo complessivo minimo di
    50.000 euro, indipendentemente dalla durata e dal numero di paesi terzi.

AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI

I progetti regionali sono presentati per una durata minima di un anno e massima di tre anni per beneficiario e mercato del Paese terzo. Tuttavia, se necessario, è possibile rinnovare per un periodo non superiore ai due anni.

  • Ai sensi del D.M del 18 aprile 2016 Il beneficiario non può chiedere il sostegno per più di un progetto per lo
    stesso mercato del paese terzo, nella stessa annualità.

AZIONI AMMISSIBILI

SONO AMMISSIBILI LE SEGUENTI AZIONI DA ATTUARE IN UNO O PIÙ PAESI TERZI:

  • a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard
    dei prodotti dell'Unione, in particolare in termini di qualità, di sicurezza alimentare o di ambiente;
  • b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni
    geografiche e della produzione biologica vigenti nell'Unione;
  • d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non supera
    il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.

Non sono ammessi a finanziamento progetti che contengano unicamente le azioni di cui alla lettera d).

  • Le attività sono effettuate a decorrere dal 16 ottobre dell’anno finanziario successivo a quello di stipula del
    contratto.
  • Le attività devono essere portate a termine espletate secondo i termini stabiliti dall’art.8, comma 4 del D.M. n.
    32072 del 18 aprile 2016.

DOMANDA

- entro il 11 luglio 2016 in caso di progetti regionali;
- entro il 5 luglio 2016, in caso di progetti multiregionali con la regione Sardegna capofila, individuata in relazione alla sede legale del proponente o del capofila dell’associazione di imprese costituita.

MAGGIORI INFORMAZIONI

RICHIEDI

 


© Copyright - SARDEGNA CONTRIBUTI Soc.Coop.
Tutti i diritti sono riservati
Vietato riprodurre, copiare o ripubblicare articoli e contenuti senza autorizzazione.

Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo citando la fonte, inserendo la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul sito web www.sardegnacontributi.it" e includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo.