SARDEGNA ZONA FRANCA NELLE AREE ALLUVIONATESARDEGNA: istituita la zona franca nei nei territori dei comuni della Sardegna colpiti dall'alluvione del 18 e 19 novembre 2013.
ZONA FRANCA NELLE AREE ALLUVIONATE: L’articolo 13-bis del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 e successive modificazioni e integrazioni, ha istituito una zona franca nel territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013 per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei ministri del 19 novembre 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 274 del 22 novembre 2013.
In applicazione di quanto disposto dalla norma istitutiva della zona franca, con decreto interministeriale 7 marzo 2018 sono stati definiti il perimetro della zona franca e le agevolazioni da concedere alle imprese localizzate all’interno della stessa.
BENEFICIARI: possono beneficiare della agevolazione, consistente in un contributo in conto capitale da fruire mediante compensazione tramite modello F24, le imprese di micro e piccola dimensione ubicate all’interno della zona franca, il cui perimetro è costituito dal territorio dei Comuni individuati nella tabella A allegata all'ordinanza del Commissario delegato per l'emergenza n. 16 del 10 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni.
AGEVOLAZIONE: Ai beneficiari è riconosciuto un contributo il cui importo, per ciascun soggetto beneficiario, è determinato con le modalità seguenti:
IMPORTO DEL CONTRIBUTO: l’importo del contributo massimo spettante a ciascun beneficiario è pari all’ammontare complessivo dei ricavi dell’impresa fermi restando i limiti previsti dal Regolamento de minimis.
FRUIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE: il contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate a decorrere dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento.
RISORSE: Le risorse disponibili sono pari a 4,9 milioni di euro.
DOMANDE: i criteri di accesso, le modalità e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

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SARDEGNA: ZONA FRANCA NELLE AREE ALLUVIONATE

L’articolo 13-bis del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 e successive modificazioni e integrazioni, ha istituito una zona franca nel territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013 per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei ministri del 19 novembre 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 274 del 22 novembre 2013.

  • In applicazione di quanto disposto dalla norma istitutiva della zona franca, con decreto interministeriale 7 marzo 2018 sono stati definiti il perimetro della zona franca e le agevolazioni da concedere alle imprese localizzate all’interno della stessa.

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che:

  • a) rispettano i requisiti previsti per le micro e piccole imprese;
  • b) svolgono la propria attività nella zona franca. 
    A tali fini, l’impresa deve avere, alla data di presentazione dell’istanza, la sede principale o un’unità locale, come risultante dal certificato camerale, ubicata all’interno della zona franca;
  • c) alla data di presentazione dell’istanza sono costituite e iscritte al registro delle imprese;
  • d) alla data di presentazione dell’istanza hanno già avviato l’attività, ovvero si impegnano ad avviarla, entro e non oltre 180 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
    A tali fini, rileva la data di avvio attività comunicata alla competente camera di commercio e risultante da certificato camerale;
  • e) si trovano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali

IMPRESE ESCLUSE

Non sono ammessi alle agevolazioni i soggetti che si trovano in una o più delle condizioni individuate dall’articolo 1 del Regolamento de minimis.

In particolare, le agevolazioni non possono essere concesse:

  • a) a imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio;
  • b) a imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea;
  • c) per lo svolgimento di attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
  • d) per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione.

PERIMETRAZIONE DELLA ZONA FRANCA

  • La zona franca di cui all’articolo 13-bis del decreto-legge n. 78 del 2015 comprende l’intero territorio dei comuni della Regione colpiti dall’alluvione del 18-19 novembre 2013 per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei ministri del 19 novembre 2013, individuati nella tabella A allegata all’ordinanza del Commissario delegato per l’emergenza n. 16 del 10 dicembre 2013, così come integrata dalle ordinanze del medesimo Commissario numeri 17 e 18 del 12 dicembre 2013, n. 22 del 23 gennaio 2014 e n. 25 del 25 febbraio 2014 e successive modificazioni e integrazioni.

AGEVOLAZIONI

Ai beneficiari è riconosciuto un contributo il cui importo, per ciascun soggetto beneficiario, è determinato con le modalità seguenti:

L’importo del contributo massimo spettante a ciascun beneficiario è pari all’ammontare complessivo dei ricavi dell’impresa fermi restando i limiti previsti dal Regolamento de minimis.

  • Nel caso in cui l’importo delle agevolazioni complessivamente spettante alle imprese istanti sia superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili, il Ministero procede al riparto delle risorse disponibili in proporzione al contributo massimo spettante a ciascun beneficiario.

DE MINIMIS

Il contributo è concesso ai sensi e alle condizioni del Regolamento de minimis.

MASSIMALE

  • Ciascun soggetto ammesso alle agevolazioni può, pertanto, beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200.000,00 euro, ovvero di 100.000,00 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada per conto terzi, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa a titolo di “de minimis” nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione dell’istanza di cui all’articolo 8 e nei due esercizi finanziari precedenti, nonché dei rapporti di collegamento tra l’impresa e altri soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, del medesimo Regolamento de minimis che qualificano la cosiddetta “impresa unica”.

RISORSE

Per la concessione delle agevolazioni, riconosciute ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis 1407/2013, sono disponibili 4.900.000,00, al netto degli oneri per la gestione dell’intervento.

DOMANDE

I criteri di accesso, le modalità e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

FRUIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

Il contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate a decorrere dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento.

  • L’importo del contributo utilizzato in compensazione da ciascuna impresa beneficiaria non può eccedere l’ammontare concesso dal Ministero, anche tenendo conto di precedenti fruizioni.
  • Con risoluzione dell’Agenzia delle entrate è istituito il codice da indicare nel modello F24 per la fruizione del contributo e sono impartite le istruzioni per la compilazione del modello stesso.

L’Agenzia delle entrate comunica al Ministero, con modalità telematiche definite d’intesa, entro la fine del mese successivo a ciascun trimestre, i dati relativi alle agevolazioni effettivamente fruite dai beneficiari nel medesimo trimestre.

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