SARDEGNA.INNOVAZIONE.COMPETITIVITASardegna quasi 325 milioni di euro per la priorità Lavoro. E' stato approvato il quadro programmatico unitario delle risorse finanziarie stanziate nell'ambito della Strategia 1 - Investire sulle persone del PRS 2014/2019 - Priorità Lavoro.

È questa la cifra complessiva delle risorse stanziate dalla Regione nell'annualità 2015 per combattere l’emergenza lavorativa in Sardegna.

Si tratta di somme provenienti da fonti finanziarie diverse - regionali per il 50,8%, europee per il 46,7% e statali per il 2,5% - concentrate verso un unico obiettivo: far ripartire il mercato del lavoro nell’isola. (Clicca quì per maggiori informazioni)

E' stato approvato il quadro programmatico unitario delle risorse finanziarie stanziate nell'ambito della Strategia 1 - Investire sulle persone del PRS 2014/2019 - Priorità Lavoro.

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Sono due le direttrici fondamentali lungo le quali si sta muovendo la Regione al fine di promuovere l'occupazione e l'occupabilità e sostenere l’inclusione sociale:

  • da una parte la creazione di un sistema di servizi per il lavoro più efficace
  • dall’altra la promozione e attuazione di politiche attive per il lavoro, che collegandosi a politiche industriali di sviluppo economico e infrastrutturale del territorio, possano contrastare efficacemente la crisi che la nostra regione sta attraversando.

La strategia Politiche attive del Lavoro è strutturata su obiettivi generali, declinati su obiettivi specifici e azioni che si rivolgono a diversi target.
 


Riorganizzazione dei servizi per il lavoro:

è rivolto a tutti i cittadini e alle imprese.

Lo stanziamento è pari a 32,5 milioni.


Flessicurezza:

misure per i lavoratori fuoriusciti dalla mobilità in deroga e i lavoratori percettori di ammortizzatori sociali, per un totale di 42,8 milioni.


Occupazione giovanile:

per il completamento del programma Garanzia Giovani sono stanziati 76,5 milioni.

A breve saranno rimodulate le risorse per dare gambe alle richieste più significative (start-up, tirocini, eccetera).


Formazione professionale:

allineamento con il fabbisogno reale delle imprese, proposte formative di qualità spendibili nel mercato del lavoro, coerenza con il repertorio dei titoli di studio e delle qualificazioni professionali nazionali e regionali: questi gli obiettivi delle azioni previste per un totale di 18,7 milioni.


Azioni innovative per l’occupazione:

si tratta di interventi mirati, per disoccupati e inoccupati con particolare riferimento agli over 29, lavoratori delle aree di crisi e di settori in difficoltà: Programma ICO, Progetto EDILI - per realizzare opportunità di reimpiego e riqualificazione nell’edilizia in Sardegna e Social Impact Investment, per uno stanziamento complessivo di 31,7 milioni.


Occupazione femminile:

l'obiettivo è quello di aumentare l’occupazione femminile in Sardegna, attraverso misure di promozione del welfare aziendale e percorsi di conciliazione e sostegno alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo.

L’importo degli interventi è di 10,6 milioni.


Sostegno alle iniziative imprenditoriali:

20,9 milioni per la creazione d’impresa, sviluppo del mercato dei fondi di rischio per le start up e sostegno al settore cooperativistico.


Sostenibilità occupazionale:

sono misure speciali di emergenza rivolte a soggetti svantaggiati.

Riguardano la tutela dei diritti previdenziali per i lavoratori espulsi dal mercato del lavoro, in prossimità del raggiungimento dei requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico (12-24 mesi).

La cifra stanziata ammonta a 91 milioni a cui vanno sommati circa 36 milioni provenienti da programmazioni precedenti.

 

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