• "Nuova Sabatini", a novembre ancora disponibili ancora il 48% dei fondi per contributi alle imprese per acquisto beni strumentali

    MISE.SABATINILo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. (per maggiori informazioni)

  • "Nuova Sabatini", novità in arrivo per le imprese che vogliono investire

    nuova sabatiniSono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmi contributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. (per maggiori informazioni)
  • "SMART & START ITALIA": rifinanziato lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: il MISE Ministero dello Sviluppo economico ha assegnato 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.
    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale porta la data del del 9 agosto 2016 e rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno.
    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI:Smart&Start Italia finanzia le start-up innovative.
    PROGETTI AGEVOLATI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    MUTUO A TASSO ZERO: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% o dell 80%  delle spese agevolabili.
    CONTRIBUTO: Alle start-up innovative localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano , è riconosciuta una quota di fondo perdutodel 20%.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento fondi.
     
  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    IsmeaNuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori

    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.

    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.

    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti

    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. (per maggiori informazioni)

  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    ismea.2Nuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.
    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.
    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.
    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti. 
    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. (per maggiori informazioni)

  • Agricoltura, dalla Giunta 1 milione di euro per l'acquisto dei riproduttori bovini

    images/stories/psr-sardegna.2.gif Sardegna: Agricoltura, dalla Giunta 1 milione di euro per l'acquisto dei riproduttori bovini.  

     Beneficiari dell’aiuto sono gli allevatori singoli o associati che potranno acquistare i riproduttori, di età non superiore ai 5 anni, appartenenti a una delle seguenti razze: Charolais, Limousine, Piemontese, Chianina, Marchigiana,  Romagnola, Podolica, Maremmana, Pezzata rossa (linea carne), Sarda, Sardo-Modicana, Sardo-Bruna. 

    I riproduttori ammissibili devono essere iscritti nei Libri genealogici o nei Registri anagrafici di razza.

    L’aiuto è concesso una sola volta per riproduttore e non sono ammissibili riproduttori ceduti tra allevamenti contraddistinti con lo stesso codice di allevamento ASL.

    La soglia minima per accedere agli aiuti è pari a 5 UBA (Unità di bovino adulto) calcolati sui capi di qualunque categoria. Per i giovani agricoltori la soglia minima di accesso è pari a 4 UBA.

    L'Intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile per l’acquisto dei riproduttori, aumentata al 50% per i giovani agricoltori e per i beneficiari i cui allevamenti sono localizzati nelle zone montane e svantaggiate della Sardegna. 

    Qualora ricorrano entrambe le condizioni, giovane agricoltore e allevamento in zone montane e svantaggiate, l’intensità dell’aiuto sale al 60%. 
    La spesa massima ammissibile per l'acquisto dei riproduttori maschi e femmine, delle diverse categorie di razza sarà parametrata secondo i prezzi medi nazionali ISMEA. L'erogazione dei finanziamenti è affidata all'Agenzia regionale Argea, con l’eleggibilità delle spese che decorre dal 1 gennaio 2015.  (per maggiori informazioni)
  • Al via le agevolazioni per nuove Zone franche urbane: Pescara Matera Velletri Sora Ventimiglia Campobasso Cagliari Iglesias Quartu Sant’Elena Massa-Carrara. Domande dal 4 al 23 maggio 2018.

    MISE NUOVE ZFU ZONA FRANCA URBANA 2018MINISTERO PER LO SVILUPPO ECONOMICO: al via le agevolazioni per nuove Zone franche urbane
    Si tratta della pubblicazione della circolare 9 aprile 2018, n. 172230, con cui viene dato il via alle agevolazioni in favore di piccole/micro imprese e di professionisti localizzati nelle ZFU di: Pescara,  Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena, Massa-Carrara.
    BENEFICIARI: possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive le piccole e microimprese ed i professionisti ubicati nelle ZFU ed in possesso di tutti i requisiti indicati dalla circolare.
    AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI: le agevolazioni concedibili sono rappresentate dalle seguenti esenzioni fiscali e contributive:
    a) esenzione dalle imposte sui redditi;
    b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
    c) esenzione dall’imposta municipale propria;
    d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse ai sensi e alle condizioni del regolamento de minimis.
    Ciascun soggetto ammesso alle agevolazioni può, pertanto, beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200.000,00 euro, ovvero di 100.000,00 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada per conto terzi.
    RISORSE DISPONIBILI: 29,4 milioni di euro.
    DOMANDE dal 4 al 23 maggio 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Approvato il Modello per usufruire del Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno. Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%. Domande dal 30 giugno 2016

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

    Chiedi Informazioni

  • BEI e Banca del Mezzogiorno e MCC: 50 milioni di euro per finanziamenti alle piccole e medie imprese.

    fondi bei bdm mcc 2018 per le pmi e medie imprese italianeBEI e Banca del Mezzogiorno e MCC: 50 milioni di euro per finanziamenti alle piccole e medie imprese.
    Entra in vigore l'accordo tra Banca europea degli Investimenti (BEI) e Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale per la concessione di finanziamenti e PMI e MidCap.
    BENEFICIARI: L’iniziativa è volta alle Imprese italiane, con particolare riguardo alle PMI e alle Mid-Cap su cui la Banca, come sviluppato nel nuovo Piano Industriale 2018-2020, recentemente approvato a seguito del passaggio azionario ad Invitalia, concentrerà l’attività creditizia rivolta prevalentemente a sostegno dell’economia meridionale.
    PROGETTI AMMESSI: Banca del Mezzogiorno erogherà finanziamenti sia per nuovi progetti, che per attività già in corso, a piccole e medie imprese e imprese a media capitalizzazione.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti potranno coprire fino al 100% degli investimenti, di importo massimo pari a 12,5 milioni di euro e duratafino a 12 anni.
    GARANZIE: I progetti delle PMI potranno inoltre accedere alla garanzia del Fondo Centrale.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • CONTRATTO DI SVILUPPO: anche partecipazione al capitale per le imprese ubicate in Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abuzzo, Molise e Sardegna.

    CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0CONTRATTO DI SVILUPPO: ora possibili anche partecipazione al capitale per le imprese ubicate in Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Abuzzo, Molise e Sardegna.SABATINI 150
    Si tratta della pubblicazione del D.M.23 marzo 2018 in materia di contratti di sviluppo. 
    NUOVE RISORSE: il MISE ha destinato 20 milioni di € per attivare una nuova agevolazione nell'ambito dei contratti di sviluppo.
    NOVITA': il Decreto prevede che Invitalia, oltre a concedere contributi e finanziamenti, possa assumere, su richiesta del soggetto proponente, anche partecipazioni temporanee e di minoranza nel capitale sociale dell'impresa.
    REGIONI AMMESSE ALLA PARTECIPAZIONE:  per le sole iniziative ubicate nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e oggetto di Accordi di programma o di sviluppo finalizzati al rilancio produttivo di stabilimenti industriali di rilevanti dimensioni, altrimenti dismessi o comunque nei quali l’attività produttiva è stata o verrebbe interrotta.
    PARTECIPAZIONE: deve essere acquisita, gestita e dismessa dal soggetto gestore prevedendo l’apporto di risorse finanziarie da parte di investitori privati indipendenti in misura economicamente rilevante, per un ammontare pari almeno al 50% dell’operazione.
    QUASI EQUITY: in aggiunta all’acquisizione della partecipazione di minoranza, che può essere detenuta per un arco temporale non superiore a 5 anni, Invitalia può realizzare investimenti in quasi equity, compresi i prestiti obbligazionari, rilasciare garanzie o effettuare una combinazione di tali strumenti in favore delle impresa partecipate.
    L CONTRATTO DI SVILUPPO: è il principale strumento di incentivazione destinato alle imprese che, singolarmente o in forma associata intendono realizzare investimenti di grande dimensione nel nostro Paese nei settori industriale, turistico e della tutela ambientale.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL' INTERO PROGETTO: 7,5 milioni per l'agroalimentare e 20 milioni per gli altri settori. 
    INVESTIMENTO MINIMO DELL'IMPRESA PROMOTORE: settore industriale: 10 milioni, Trasformazione prodotti agricoli: 3 milioni; Turismo: 5 milioni; Tutela ambientale: 10 milioni.
    INVESTIMENTO MINIMO DELLE IMPRESE ADERENTI: settore industriale: 1,5 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 1,5 milioni; Turismo: 1,5 milioni; Tutela ambientale: 1,5 milioni.
    BENEFICIARI: imprese italiane ed estere.
    CONTRATTO DI RETE: il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI : le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -Finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; -Contributo in conto interessi; -Contributo in conto impianti; -Contributo diretto alla spesa.
    IL DECRETO 23 MARZO 2018: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144  del 23 giugno 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • CONTRATTO DI SVILUPPO: contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati alle PMI per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni.

    CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0 2018MISE IMPRESE SOCIALI 150CONTRATTO DI SVILUPPO: è il più importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, compreso il settore agroalimentare, turistico, tutela ambientale, risparmio energetico, nonchè ricerca e sviluppo.
    LOCALIZZAZIONE: tutto il territorio nazionale.
    INVESTIMENTO MINIMO DELL' INTERO PROGETTO: 7,5 milioni per l'agroalimentare e 20 milioni per gli altri settori. 
    INVESTIMENTO MINIMO DEL PROMOTORE: settore industriale: 10 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 3 milioni; Turismo: 5 milioni; Tutela ambientale: 10 milioni:
    INVESTIMENTO MINIMO DELLE IMPRESE ADERENTI: settore industriale: 1,5 milioni, trasformazione prodotti agricoli: 1,5 milioni; Turismo: 1,5 milioni; Tutela ambientale: 1,5 milioni.
    BENEFICIARI: imprese, italiane ed estere.
    CONTRATTO DI RETE: il contratto di sviluppo potrà inoltre essere realizzato da più soggetti in forma congiunta tramite lo strumento del contratto di rete.
    CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI : le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme, anche in combinazione tra loro: -finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili; -contributo in conto interessi; -contributo in conto impianti; -contributo diretto alla spesa. 
    DOMANDE: Misura operativa. Domande a sportello. 

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Credito di Imposta aumentato al 45% per gli investimenti delle imprese nel Sud. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: nuova procedura

    credito di imposta sud 45Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: dal Mise la nuova procedura  per la fruizione da parte delle piccole e medie imprese del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno ubicate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
    BONUS SUD: pubblicato il decreto direttoriale del 23 aprile 2018 dal Ministero dello Sviluppo economico (MiSE) che ha definito la procedura di ammissione delle PMI alle risorse del PON Imprese e Competitività 2014-2020, relativamente al credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, noto anche come Bonus investimenti Sud.
    ALIQUOTE: grandi aziende 25%; medie imprese si passal 35%;  piccole imprese 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento 3 milioni di euro e 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al 31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • CULTURA CREA 2018: incentivi per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit.

    CULTURA CREA 2018Cultura Crea programma di incentivi 2018 per il settore culturale e turistico rivolto alle imprese e ai soggetti no profit nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
    Cultura Crea è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese.
    LINEE DI INTERVENTO: Gli incentivi prevedono tre linee di intervento per:
    • supportare la nascita di nuove imprese nei settori "core" delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;
    • consolidare e sostenere l'attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all'arricchimento, diversificazione e qualificazione dell'offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;
    • favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.
    CONTRIBUTO E AGEVOLAZIONI: finanziamento agevolato a tasso zero e contributo a fondo perduto sulle spese ammesse, con una premialità aggiuntiva per giovani, donne e imprese con rating di legalità.
    MASSIMALE : gli incentivi, concessi nell’ambito del regolamento de minimis, possono coprire fino all’80% delle spese totali, elevabili al 90% in caso di premialità.
    RISORSE: le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento delle risorse

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO: ora pienamente operativa la L.3/12. Pubblicata circolare 20 dicembre 2017 del Ministero della Giustizia con chiarimenti operativi.

    ESDEBITAZIONE 3ESDEBITAZIONE E SOVRAINDEBITAMENTO: con la pubblicazione della Circolare 20 dicembre 2017, la Legge 27 gennaio 2012, n. 3. relativa alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, sono state date risposta a importanti quesiti di ordine fiscale e la Legge entra nella fase di piena operatività.
    LA LEGGE 3/12: si tratta di un importante strumento innovativo seppur ancora poco conosciuto ed utilizzato nel nostro Paese, che permette a soggetti, quali: piccoli imprenditori, professionisti e privati consumatori, di porre rimedio ad una situazione d’insolvenza grave, convogliando tutti i debiti in un’unica procedura, anziché essere bersaglio di tutta una serie indiscriminata di azioni esecutive da parte dei creditori, con l’ulteriore vantaggio di una falcidia degli importi dovuti (con percentuali che variano a seconda del caso e delle tipologie di procedura) e soprattutto di un’esdebitazione totale al termine della stessa.
    BENEFICIARI: Possono accedere alle procedure previste dalla Legge 3/2012 tutti i soggetti che secondo l’ordinamento italiano non rientrano nelle disposizioni previste dalla legge fallimentare, come per esempio persone fisiche, aziende agricole, piccoli imprenditori non fallibili, professionisti, lavoratori autonomi, enti no profit,le start up innovative e imprenditori commerciali cessati da oltre un anno.
    AGEVOLAZIONE: tutte le procedure gestite e concluse secondo il dettato della legge, consentono al debitore l’esdebitazione totale dei debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali e non soddisfatti. 
    VANTAGGI: il debitore può ottenere la soddisfazione dei creditori attraverso quanto può realmente pagare nella situazione economica attuale.
    Attraverso le procedure di sovraindebitamento è inoltre possibile: 
    sospendere le azioni esecutive (pignoramenti, vendite giudiziarie, beni all'asta); dilazionare il pagamento dell’iva; stralciare i debiti chirografari (ovvero i debiti senza ipoteca); anche i crediti privilegiati potrebbero subire un consistente ridimensionamento, se non vi sono ragionevoli possibilità di ottenere un migliori risultato dalla liquidazione del patrimonio; il blocco del decorso degli interessi sui debiti chirografari; infine all’esito, sarà possibile ottenere il blocco delle procedure esecutive e l’esdebitazione nel caso di regolare adempimento del piano anche per i debiti non soddisfatti.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Evento: Country Presentation Ethiopia e altri eventi per la internazionalizzazione delle Imprese in diverse città.

    ETHIOPIANell’ambito delle attività di supporto che UNIDO sta fornendo al governo etiope, UNIDO ha organizzato la Country Presentation Ethiopia, che avrà luogo il 13 Maggio 2016 a Roma.

    L’evento, supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, vedrà la partecipazione dello State Minister of Industry, H.E. Mebrahtu Meles, che presenterà le opportunità presenti nel Paese nel settore dell’agro-industria, del tessile e del conciario, nonché il First International Agro-Industry Investment Forum – Unleashing the Ethiopia’s investment potential, che avrà luogo ad Addis Abeba il prossimo 5-7 Ottobre.

    Saranno inoltre presentati i Parchi integrati agro-industriali, interessante opportunità per chi volesse stabilirsi nel Paese africano.

    Il Paese è notevolmente interessante per diverse ragioni, in primo luogo per la buona stabilità politica e per l’elevato tasso di crescita, ma anche per la posizione strategica, la manodopera a basso costo e l’ampio mercato interno.

    Vi è poi da sottolineare la costante crescita ed espansione del settore agroalimentare e della trasformazione dei prodotti. La partecipazione è gratuitaMaggiori informazioni sull’evento sono disponibili al seguente link: http://www.unido.it/eventi/cpEthiopia2016
    Aggiornate le date per gl incontri sulla internazionalizzazione nelle altre città: vedi in basso tutti gli eventi programmati. 
    Richiedi informazioni

  • Export, a giugno in Sardegna il forum per gli operatori del settore agroalimentare.Domande entro il 3 marzo.

    http://www.sardegnacontributi.it/images/stories/sardegna.sfirs.gifSardegna, Export, si terrà a giugno il forum per gli operatori del settore agroalimentare. Al via le iscrizioni on line.
    Il Forum sarà articolato in due giornate di incontri bilaterali tra aziende e buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Giappone, Belgio, Svezia, Norvegia, Inghilterra, Francia, Austria, Svizzera, Polonia e Germania.
    Il Forum per operatori esteri del settore agroalimentare in Sardegna si svolgerà nella prima decade di giugno su iniziativa dell’assessorato dell’Industria in collaborazione con l’Agenzia ICE, Istituto per il Commercio Estero.

    Le imprese dovranno appartenere ai comparti previsti nel progetto:
    vino, lattiero-caseario, olio, conserve, pasta, acque minerali, prodotti da forno, liquori, lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, produzione di condimenti e spezie, produzione di birra, industria delle bibite analcoliche.

    Il Piano di Internazionalizzazione, che ha una dotazione finanziaria pari a 16 milioni di euro (12 milioni destinati, attraverso specifici bandi, a finanziamenti e aiuti a favore di piccole e medie imprese) prevede tra l'altro anche un Forum per le imprese del settore ICT, che si svolgerà a ottobre, e un Export Lab con un percorso formativo destinato alle imprese con l’obiettivo di accrescerne le capacità manageriali e la competitività sui mercati esteri. 

    Le aziende ammesse al Forum saranno 80, mentre i buyer internazionali saranno 30. 
    La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 marzo. (per maggiori informazioni)

  • Finanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    finanziamenti europeiFinanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    Operativa la nuova linea di finanziamenti ordinari assistiti gratuitamente dal fondo di garanzia.

    BENEFICIARI: Imprese individuali, professionisti singoli anche se non inscritti ad albi regolamentti, soci di società, aspiranti imprenditori.

    La nuova linea di finanziamenti è composta da alcune categorie di finanziamenti ordinari che coprono diverse esigenze.operative delle imprese o dei professionisti e dei privati aspiranti imprenditori.

    FINALITA': Liquidità, anche liquidità aziendale, investimenti e, scorte e circolante.

    TIPOLOGIA: chirografari senza ipoteca.

    REQUISITI: per le imprese e i professionisti aver presentato almeno 1 dichiarazione dei Redditi; per gli aspiranti imprenditori e per i privati aver precepito un reddito nell'ultimo anno oppure se disoccupati in mancanza di reddito allora è richiesto un garante.

    IMPORTI FINANZIABILI: a seconda della categoria da un minimo di 15.000 euro ad un massimo 60.000.

    Chiedi Informazioni

  • FINANZIAMENTO PER ANTICIPO FATTURE: ottieni il 90% delle tue fatture in sole 48 ore.

    anticipo fatture 90 in 48 oreFINANZIAMENTO PER ANTICIPO FATTURE: ottieni il 90% delle tue fatture in sole 48 ore.
    Si tratta della possibilità di ottenere subito il 90% dell' importo delle tue fatture emesse nei confronti di fornitori affidabili.
    GARANZIE: nessuna.
    REQUISITI: il credito deve essere certo ed esigibile e il debitore deve essere affidabile e avere un fatturato minimo di 1.500.000 €.
    TEMPI: preventivo entro 48 ore. 
    Il preventivo è gratuito, non vincolante e non comporta alcun tipo di notifica né al tuo cliente, né a SIC o centrali rischi private.
    PROCEDURA: completamente digitale dal preventivo, alla comunicazione del plafond ammesso e alla quotazione per il finanziamento. 
    FIRMA DEL CONTRATTO con firma digitale.
    TERRITORIALITA': MISURA OPERATIVA IN TUTTA ITALIA.
    COSTI: NESSUN COSTO FISSO pagherai solo se accetti il preventivo e se non accetti non paghi nulla.
    ADEMPIMENTI : il tuo cliente continuerà a pagare la fattura regolarmente sul tuo IBAN.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Fondi Europei Turismo: pubblicata dalla Commissone Europea la nuova guida 2016 ai Fondi Europei per il Turismo

    europa.guida.turismo.2016.250Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l'edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l'accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.
    STRUMENTI FINANZIARI PER IL TURISMO: la Commissione Ue presenta anche il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker. In particolare vengono analizzati i fondi strutturali e di investimento europei: FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP e i programmi a gestione diretta: COSME, EaSI, Erasmus+, Europa creativa, Horizon 2020 e LIFE.
    BENEFICIARI: le candidature possono essere presentate:
    FC e FESR: da tutte le persone giuridiche, quindi enti pubblici, società, in particolare le PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.;
    FSE: da tutte le persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione e della formazione, quindi PMI, camere di commercio, sindacati, fondazioni, ONG, ecc.;
    FEASR: da ogni persona fisica o giuridica attiva nelle zone rurali, quindi imprenditori agricoli, società operanti nel settore forestale, PMI che operano nelle zone rurali, e dai Gruppi di azione locale (LEADER – CLLD);
    FEAMP: da tutte le persone fisiche e giuridiche delle comunità costiere e dell'entroterra;
    LIFE: da tutte le persone giuridiche (PMI, ONG, autorità pubbliche, ecc.);
    Horizon 2020: da tutte le persone fisiche o giuridiche (enti pubblici, società, enti di ricerca, università, organizzazioni non governative, ecc.); per la sottosezione LEIT anche le PMI appartenenti al settore delle industrie creative e i fornitori di TIC; nel caso dello SME Instrument solo le PMI;
    COSME: dalle PMI per quanto riguarda i finanziamenti e da tutte le persone giuridiche per quanto riguarda il Piano d'azione per il turismo;
    Europa Creativa: da tutte le persone giuridiche attive nei settori culturale e creativo; nel caso delle Reti da almeno 15 organizzazioni stabilite in almeno 10 Paesi partecipanti; nel caso delle Capitali della cultura solo dalle città;
    Erasmus+: da Università, istituti di istruzione superiore/formazione professionale e persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o negli ambiti dell'istruzione e della formazione, mentre nel caso degli Eventi sportivi sono ammesse solo persone giuridiche attive nel settore dello sport;
    EaSI: da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, enti pubblici/servizi per l'occupazione, parti sociali ed esperti in materia di valutazione e di analisi d'impatto per PROGRESS; nel caso di EURES da enti pubblici/servizi per l'occupazione, persone in cerca di occupazione e PMI; nel caso dello Strumento di garanzia da imprese e microimprenditori, persone fisiche e imprese sociali.
    CONTRIBUTI: Gli incentivi possono essere concessi in forma di prestiti, equity e quasi equity, venture capital, garanzie, anche in complementarietà con contributi a valere sui fondi SIE.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento possono essere presentate da tutte le persone giuridiche (enti pubblici, società, in particolare PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.).

    Chiedi Informazioni

  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

      Sono in arrivo dalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

      In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
      Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
      È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
      E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere.

    Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • FONDI EUROPEI: Nuovi stanziamenti per finanziamenti agevolati alle PMI in Sardegna

    fondi beiDalla Europea degli Investimenti sono stati stanziati nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Piccole e Medie Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa, con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile accedere ad un finziamento agevlato anche fino al 100% di progetti di finanziamento, mediamente si finanzia il 80%. Il capitale finanziato viene erogato anticipatamente in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio non in perdita e con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. La Misura è aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi
    (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Fondoprofessioni: Bando per finanziamento con contributi fino a 30.000 euro per corsi e seminari degli studi professionali. Domande entro il 20 luglio 2016.

    fondo.professioniFondoprofessioni ha deliberato la pubblicazione dell'Avviso, per il finanziamento di corsi e seminari destinati ai dipendenti degli Studi Professionali aderenti.
    Fondoprofessioni è il fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate.
    Fondoprofessioni finanzia la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori che operano all’interno degli studi professionali e delle aziende collegate e promuove la cultura  della  formazione  continua quale strumento privilegiato capace di incidere sulla qualità dei saperi professionali, sull’occupabilità dei lavoratori, sulla competitività e sulla capacità di innovazione degli studi e  delle aziende collegate.
    Il contributo per ogni singolo Piano formativo non può superare l’importo  di  euro  30.000.
    Attività corsuali: i progetti prevedono una durata minima di 16h ed un massimo di 40h con un gruppo d’aula di almeno 4 e non oltre 16 beneficiari. Il parametro massimo di contributo erogato per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato a € 20,00 portandosi a € 19,00 nel caso di progetti  iterati.

    Attività seminariali: i progetti prevedono una durata minima di 4h ed un massimo di 12h con un gruppo d’aula di almeno 7 e non oltre 30 beneficiari. Il parametro massimo di contributo erogato per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato a € 25,00 portandosi a € 24,00 nel caso di progetti  iterati.

    Scadenza domande: 20 luglio 2016.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.
    Richiedi informazioni

  • ICE:Italian Wine and Food Day 2016 a Bucarest. Domande entro il 20 aprile 2016

    italian.wineItalian Wine and Food Day 2016 a Bucarest

    L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza a Bucarest la terza edizione dell’Italian Wine and Food Day.
    La manifestazione ha come obiettivo quello di consolidare le posizioni già acquisite sul mercato romeno, nonché incrementare l’offerta italiana con una presenza diversificata delle nostre eccellenze, accrescendo i flussi esportativi di vini e prodotti agroalimentari Made in Italy verso la Romania.

    Le aziende partecipanti avranno la possibilità di incontrare importatori/distributori di prodotti alimentari e/o vini, nonché un pubblico specializzato selezionato tra ristoratori, F&B managers, buyers della GDO, gestori di enoteche, negozi gourmet, wine-bar, giornalisti.
    Saranno ammesse un massimo di 30 aziende italiane, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande di adesione che dovranno essere inviate entro e non oltre il 20 aprile 2016.  Chiedi informazioni

  • Il Ministero seleziona 40 imprese agricole condotte da giovani agricoltori a cui dà la possibilità di partecipare ad Fiere Nazonali e Internazionali. Scadenza domande 10 maggio 2016.

    AGEVOLAZIONI/GIOVANI.AGRICOLTORI.FIERE.MIPAAF.jpgIl Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali seleziona 40 imprese agricole condotte da giovani agricoltori a cui dà la possibilità di partecipare alle seguenti manifestazioni fieristiche: N° 20 imprese agricole per il "SIAL", che si svolgerà a Parigi dal 16 al 20 ottobre 2016; N° 10 imprese agricole per il "Salone del Gusto" che si svolgerà a Torino dal 22 al 26 settembre 2016; N° 10 imprese agricole per il "SANA" che si svolgerà a Bologna dal 9 al 12 settembre 2016.

    Per tutte le aziende selezionate sono organizzate, inoltre, azioni formative finalizzate a sviluppare le capacità commerciali e l'internazionalizzazione delle stesse e a tutte le aziende selezionate è data la possibilità di usufruire di servizi di sostituzione alle condizioni indicate nell'avviso pubblico.
    Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 10 maggio 2016. Chiedi informazioni
  • Il Ministro ha firmato il decreto per il "Nuovo Microcredito": domande dai primi di Aprile

    microcredito.200Il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto ministeriale con cui viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.

     Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica.

     La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni. 

    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato.

    Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.

    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.

    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle

    Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale a seguito della quale saranno adottate le disposizioni operative ed avviate le operazioni. 
    (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

     

    Chiedi Informazioni

  • IMPRESE SOCIALI: finanziamenti agevolatI fino a 10 milioni per le nuove imprese e cooperative sociali. Domande a sportello.

    MISE IMPRESE SOCIALI 250 SABATINI 150NUOVE IMPRESE SOCIALI: finanziamento agevolato per le nuove imprese sociali, cooperative e onlus..
    FINALITA': agevolaRE le nuove imprese sociali che perseguono finalità di utilità sociale e di interesse generale.
    OBIETTIVO: avorire la nascita o la crescita di imprese sociali, cooperative sociali (e relativi consorzi) e società cooperative aventi qualifica di onlus.
    BENEFICIARI: 1) imprese sociali costituite in forma di società; 2) cooperative sociali e relativi consorzi che  hanno acquisito di diritto la qualifica di imprese sociali; 3) società cooperative aventi qualifica di Onlus.
    AGEVOLAZIONE: L’agevolazione consiste in un finanziamento agevolato per la realizzazione di programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese operanti nell’ambito dell’economia sociale, in qualunque settore e su tutto il territorio nazionale.
    CONTRIBUTO: per i programmi che prevedono investimenti non superiori a 3 milioni di euro e che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (UE) n. 1407/2013, al finanziamento agevolato può essere aggiunto un contributo non rimborsabile, nel limite massimo del 5% delle spese ammissibili complessive.
    SPESE MASSIME E MINIME AMMISSIBILI: i programmi di investimento devono presentare spese ammissibili, al netto IVA, non inferiori a 200.000,00 euro e non superiori a 10.000.000,00 di euro.
    FINANZIAMENTO AGEVOLATO: al tasso agevolato di 0,5%, ha una durata non superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento massimo di 4 anni.
    FINANZIAMENTO BANCARIO: al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario, a tasso di mercato e di pari durata, erogato dalla banca finanziatrice individuata dall’impresa nell’ambito dell’elenco delle banche che hanno aderito alla Convenzione Ministero-ABI- CDP.
    UNICO CONTRATTO DI FINANZIAMENTO: il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario saranno regolati in modo unitario da un unico contratto di finanziamento gestito dalla banca finanziatrice, per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, di cui la quota di finanziamento bancario sarà pari al 30% e la quota di finanziamento agevolato sarà pari al 70%.
    RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI: la misura è dotata di 223 milioni di euro, di cui 200 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati e 23 milioni di euro per la concessione dei contributi in conto capitale.
    DOMANDA: procedura aperta, domande a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • INTERNAZIONALIZZAZIONE: finanziamenti agevolati per l'internazionalizzazione delle imprese italiane di tutte le regioni. Domande: misura aperta, procedura a sportello.

    SABATINI 150INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250INTERNAZIONALIZZAZIONE: finanziamenti agevolati per l'internazionalizzazione delle imprese Italiane di tutte le regioni. Domande: misura aperta, procedura a sportello.
    AGEVOLAZIONE: sostegno alla tua impresa con uno strumento conveniente e adatto per ogni fase della crescita sui mercati esteri.
    SPESE AMMESSE: i Finanziamenti agevolati per l’Internazionalizzazione coprono le spese per:
    PARTECIPAZIONE A FIERE, mostre e missioni di sistema per promuovere il tuo business all’estero;
    STUDI DI FATTIBILITÀ necessari per aiutarti a fare la scelta migliore;
    PROGRAMMI DI INSERIMENTO SUI MERCATI EXTRA UE della tua azienda attraverso l’apertura delle prime strutture commerciali;
    PROGRAMMI DI ASSISTENZA TECNICA per la formazione in loco del tuo personale.
    PATRIMONIALIZZAZIONE: è previsto un sostegno alle piccole e medie impresa per rafforzarsi per competere meglio attraverso i finanziamenti per la Patrimonializzazione delle PMI esportatrici.
    BENEFICIARI: imprese operanti in tutti i settori.
    DOMANDE :Misura aperta - Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • INVITALIA, "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO", agevolazioni per imprese giovanili e femminili,, dal 13 gennaio le domande.

    invitalia 2Invitalia, "Nuove Imprese a Tasso Zero". Dal Mise 50 milioni per giovani e donne. Partone le domandeper tutte le regioni italiane a partire dal prossimo 13 gennaio.

     Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

     Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

     E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche.

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni)

  • IPER E SUPER AMMORTAMENTO: requisiti, modalità di accesso e approfondimenti.

    SUPER AMMORTAMENTO E IPER AMMORTAMENTOIPER E SUPER AMMORTAMENTO: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
    AGEVOLAZIONE IPER-AMMORTAMENTO: supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing
    AGEVOLAZIONE SUPERAMMORTAMENTO: supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).
    CUMULABILITA' : il beneficio è cumulabile con: -Nuova Sabatini; -Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo; -Patent Box; -Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE); -Incentivi agli investimenti in Start up e PMI innovative; -Fondo Centrale di Garanzia
    BENEFICIARI: tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.
    Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali attestante che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B della legge di Bilancio 2017.
    DOMANDA DI ACCESSO:  in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Legge di stabilità: Credito d'imposta per gli investimenti al sud esteso anche alle imprese agricole

    images/stories/mipaaf.gifIl Credito d'imposta per gli investimenti al sud viene esteso anche alle imprese agricole. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato approvato alla Camera dei deputati l'emendamento presentato dal Governo che prevede misure a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno, comprese nuove azioni per l'agricoltura.

    Il subemendamento, in particolare, estende il credito d'imposta anche al settore agricolo per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. 

    Con gli emendamenti alla legge di stabilità nelle aree del Mezzogiorno si estende il credito d'imposta per investimenti produttivi anche all'agricoltura e alla pesca, rafforzando così ancora di più gli interventi per il settore. (per maggiori informazioni)

  • MCC-BDM aperti i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale

    BDM MCC.200MCC-BDM: sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.

    L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro euro e nessun massimo.

    E' riservato alle imprese con un fatturato minimo di 200.000 euro di euro.

    La procedura è aperta. Domande a sportello.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Microcredito: continua con successo l'operativitò del microcredito per le PMI e professionisti. Fino a 25.000/35.000 euro da restituire in 7 anni senza garanzie.

    MICROCREDITO.250Continua con successo l'operatività, in tutto il territorio nazionale dell'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di microcredito mediante garanzie su finanziamenti a favore di PMI. 
    Si tratta di finanziamenti di 25.000, da restituire in 7 anni e aumentabili fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  

    L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Ministero dello Sviluppo, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili. Firmato il decreto.

    DECRETO.RINNOVABILIMISE, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili, il Ministro Calenda ha firmato il decreto.
    Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎.
    Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016.
    Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
    I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.
    Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri.
    Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.
    Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili.
    La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • NAZIONALE, MISE: al via il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0. Domande fino al 30 aprile 2018. (2)

    MISE CENTRI DI COMPETENZA AQD ALTA SPECIALIZZAZIONEMISE: COSTITUZIONE DEI CENTRI DI COMPETENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE
    E' online il bando per la presentazione di progetti per la costituzione di Centri di competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano nazionale Industria 4.0.
    Si tratta di poli di innovazione costituiti nella forma di partenariato pubblico-privato da almeno un organismo di ricerca e da una o più imprese.
    FINALITA': i Centri di competenza hanno come finalità l'orientamento e la formazione delle imprese (in particolare Pmi) e l'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in ambito 4.0
    ATTIVITA' AMMESSE: I centri di competenza dovranno svolgere attività di orientamento e formazione alle imprese nonché di supporto nell'attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle Pmi, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0.
    BENEFICIARI: operatori pubblici e privati (imprese e altri operatori economici, inclusi quelli che svolgono attività di intermediazione finanziaria e/o assicurativa, associazioni di categoria nazionali o territoriali, etc.), con la partecipazione di almeno un organismo di ricerca.
    CONTRIBUTO: i benefici sono concessi nella forma di contributi diretti alla spesa in relazione a: 
    COSTITUZIONE E AVVIAMENTO DEL CENTRO DI COMPETENZA: nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 7,5 milioni di euro.
    PROGETTI DI INNOVAZIONE, RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE: presentati dalle imprese, nella misura del 50 per cento delle spese sostenute, per un importo massimo non superiore a 200 mila euro per progetto.
    RISORSE DISPONIBILI: 20 milioni di euro per il 2017 e 20 milioni di euro per il 2018.
    DOMANDE: dal 1 febbraio 2018 al 30 aprile 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Nuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci

    SABATINI.TERNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.
    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.
    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.
    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.
    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.
    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). (per maggiori informazioni)

  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • Nuove Zone franche urbane: individuati i perimetri delle nuove ZFU di Pescara Matera Velletri Sora Ventimiglia Campobasso Cagliari Iglesias Quartu Sant’Elena Massa-Carrara. Domande dal 4 al 23 maggio 2018.

    MISE NUOVE ZFU ZONA FRANCA URBANA 2018

    NUOVE ZONE FRANCHE URBANE: individuati i perimetri delle nuove ZFU di Pescara, Matera, Velletri, Sora, Ventimiglia, Campobasso, Cagliari, Iglesias, Quartu Sant’Elena, Massa-Carrara.
    IL PERIMETRO DELLE ZFU: è delimitato dalle sezioni censuarie Istat 2001 (leggi tutto).
    BENEFICIARI: possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive le piccole e microimprese ed i professionisti ubicati nelle ZFU ed in possesso di tutti i requisiti indicati dalla circolare.
    AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI: le agevolazioni concedibili sono rappresentate dalle seguenti esenzioni fiscali e contributive:
    a) esenzione dalle imposte sui redditi;
    b) esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive;
    c) esenzione dall’imposta municipale propria;
    d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
    AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse ai sensi e alle condizioni del regolamento de minimis.
    Ciascun soggetto ammesso alle agevolazioni può, pertanto, beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200.000,00 euro, ovvero di 100.000,00 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada per conto terzi.
    RISORSE DISPONIBILI: 29,4 milioni di euro.
    DOMANDE dal 4 al 23 maggio 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Nuovi Fondi Bei per finanziamenti agevolati alle imprese italiane. Domande a sportello

    FONDI.EUROPEILa Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un ulteriore pacchetto di interventi a sostegno delle PMI, per la realizzazione di investimenti agevolati.

    Si tratta di importanti linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta.

    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.

    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.

    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.

    REQUISITI: ultimi 2 bilanci positivi con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.

    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

    Chiedi Informazioni

  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    microcredito.200Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).
    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • NUOVO MICROCREDITO: domande dai primi di aprile per finanziamenti senza garanzie fino a 35.000 euro

    images/stories/AGEVOLAZIONI/fondo_di_garanzia_microcredito.gifClick day a inizio aprile per il microcredito PMI, finanziamenti fino a 35mila euro, anche per autonomi e professionisti, attraverso il Fondo di Garanzia PMI, rimborsabili in 7-10 anni. La misura è valida per tutto il territorio nazionale.

    Il Ministero dello Sviluppo economico sta completando, con alcune importanti novità, il quadro normativo per l’avvio della garanzia delle operazioni di microcredito. In particolare, in base alle novità che si stanno apportando in questi giorni, gli imprenditori interessati alla misura potranno prenotare direttamente la garanzia, sul sito istituzionale del Fondo centrale vigilato dal Ministero, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Le novità saranno contenute in un nuovo decreto, che sarà pronto all’inizio della prossima settimana.

    Lo strumento prevede la possibilità che il Fondo conceda la garanzia fino all’80% per operazioni di microcredito fino a 25 mila euro. La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.

    Saranno previsti finanziamenti fino a 35 mila euro, rimborsabili dai sette ai 10 anni. Benficiari gli autonomi, le PMI, le Micro imprese, ma anche i professionisti, e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività. Per accedere al Bando Microcredito PMI sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

    PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE: 
    si tratta di un finanziamento per le imprese a tasso fisso o variabile destinato a finanziare l’approvvigionamento di scorte di materie prime e di prodotti finiti o a reintegrare il capitale circolante.
    Il finanziamento, nelle Regioni in cui è possibile, può essere integrato dagli interventi agevolativi previsti dalla Legge 949/52, oppure dale garanzia di cui alla Legge 662 o in alternativa con garanzia confidi.
    BENEFICIARI: ditte individuali, Società di persone e Società d capitali anche neo costituite.
    FINALITA': il prestito “Scorte” finanzia la costituzione di scorte, materie prime e semilavorati oppure la formazione di piccole quantità di scorte e il reintegro del capitale circolante.
    IMPORTO FINANZIABILE: i
    l finanziamento prevede: un importo minimo di 10.000 euro fino ad un importo massimo pari a 1.000.000 euro.
    DURATA: è prevista una durata di 2, 3, 4, 5 anni + periodo di preammortamento. 
    E' possibile estendere la durata di 10 anni, in presenza di garanzia reale.
    TASSO: fisso in funzione dell’IRS (parametrato alla durata del finanziamento), variabile in funzione dell’Euribor (parametrato alla periodicità di rata).
    PREAMMORTAMENTO: a rata costante solo interessi in funzione della periodicità.
    MODALITA' DI EROGAZIONE: Il finanziamento è erogato in unica soluzione con accredito in c/c.
    MODALITA' DI RIMBORSO: il rimborso si basa su modello rateale con addebito in c/c.
    PERIODICITA' RATA: la rata può essere rimborsata con modalità diverse in base alle esigenze finanziarie del cliente, ossia mensile, trimestrale o semestrale.
    GARANZIE: il finanziamento può essere garantito da ipoteca, pegno, privilegio, fidejussione e garanzia confidi.
    DOMANDE: Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Progetto strategico Sulcis, aperto dal 14 marzo lo sportello per la presentazione delle domande on line.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.

    E' attivo on line il form per la compilazione delle domande del bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo- Piano Sulcis".

    Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro o piccole imprese che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: riguarderanno i piani per la creazione di impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • Regione Sardegna e Sfirs, approvati quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200Regione Sardegna e Sfirs, definiti quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna:

    "FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE", "MINIBOND", "CAMBIALI FINANZIARIE" e "OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI".

    Questi nuovi strumenti dovrebbero consentire alle imprese piccole e medie di raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando così le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito. La Regione, in collaborazione con SFIRS, mette in campo una combinazione di nuovi strumenti finanziari con l'obiettivo di far arrivare alle imprese nuova liquidità proveniente dal mercato, meno dipendente dalle banche e con garanzia pubblica.

    Nel pacchetto ci sono il nuovo Fondo Investimenti per la patrimonializzazione delle Imprese gestito dalla SFIRS e altre tre nuove misure inserite nel più grande Fondo regionale di Garanzia per le imprese, anch’esso gestito dalla Finanziaria regionale:i minibond, le cambiali finanziarie, le obbligazioni convertibili.

    Per rendere possibile l'operazione, la prima del genere in Italia con un progetto pilota, la Giunta a fine gennaio aveva istituito un Fondo rischi da 25 milioni di euro, finanziato dalla Sfirs, per contribuire ad accrescere la competitività delle aziende interessate.

    I settori prioritari di intervento saranno agroindustria, turismo, energia sostenibile, logistica e trasporti, biomateriali.

    I finanziamenti dovranno essere restituiti a tassi di mercato in tempi molto lunghi, fino a dieci anni, e saranno integrati da cofinanziamenti di mercato. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

    Chiedi Informazioni

  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: a fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.
    LA FINALITÀ è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

    Chiedi Informazioni

  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2  
  • SABATINI: agevolazioni per acquisto macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali, arredi e tecnologie digitali, a giugno ancora disponibili 212 milioni

    NUOVA SABATINI 2017 2018FINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE 48 ore.150NUOVA SABATINI: a giugno ancora disponibili 212 milioni milioni per le imprese, in tutta Italia.
    OBIETTIVO: finanziamenti a tasso zero per investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, beni strumentali, arredi e tecnologie digitali.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI: La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, hardware, software ed in tecnologie digitali.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto.
    MASSIAMALE: i finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto.
    Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. 
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna - Piano Sulcis: i due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016

    PIANO SULCIS AIUTI ALLE IMPRESESARDEGNA - PIANO SULCIS:
    I due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016
    I due bandi per l'incentivazione delle imprese hanno registrato la presentazione di oltre 110 proposte, alcune delle quali sono ad istruttoria completata e molte con istruttoria avanzata.
    Considerato che è ancora attuale l'interesse per questi bandi, i Sindaci del territorio con il Coordinamento del Piano Sulcis hanno valutato che sia necessario prorogare il bando oltre la scadenza del 31 dicembre.
    Tale esigenza è stata valutata positivamente all'interno della Regione e pertanto con determinazione della Direzione generale del Centro Regionale di Programmazione si provvederà alla proroga dei termini.

    BANDO 1) AIUTI ALLE IMPRESE IN FASE DI AVVIAMENTO E SVILUPPO:
    FINALITÀ: Aumento della competitività attraverso aiuti alle imprese in fase di avviamento o sviluppo.
    BENEFICIARI: IMPRESE MICRO E PICCOLE da costituire o già costituite da meno di 5 anni.
    PIANI AMMISSIBILI: piani finalizzati a sostenere la micro e piccola impresa, nelle fasi di avviamento e sviluppo, attraverso finanziamento pubblico e sovvenzione a fondo perduto nelle seguenti modalità:

    - finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del piano;
    - condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI:
    - sovvenzione a fondo perduto  nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% i;
    IL VALORE DEL PIANO oggetto di aiuto è compreso tra 15.000 e 800.000 euro, al netto di IVA.
    CONTRIBUTO: massimale di euro 480.000, con l’intensità massima del 50%, incrementabile di
    un ulteriore 10%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)
    BANDO 2) AIUTI ALLE IMPRESE PER LA COMPETITIVITÀ (T1):
    OGGETTO E FINALITÀ: aumento della competitività delle MPMI operative attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione
    BENEFICIARI: imprese micro, piccole e medie operanti da almeno 3 anni.
    SETTORI AMMISSIBILI: tutti i settori orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della
    tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    PIANO AZIENDALE:  Minimo Euro 15.000 - Massimo Euro 150.000
    Forma aiuto
    - FINANZIAMENTO PUBBLICO DIRETTO: a condizioni di mercato, fino al 65% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    SOVVENZIONE A FONDO PERDUTO per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    CONTRIBUTO: Intensità aiuto Tra il 10 ed il 70%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA PIANO SULCIS, ANCORA RISORSE DISPONIBILI. Fino al 31 dicembre 2018

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SABATINI 150SARDEGNA PIANO SULCIS: fino al 31 dicembre è ancora possibile accedere alle risorse disponibili, che sono ancora ingenti perché, a fronte di uno stanziamento complessivo di 10milioni di euro, a oggi le richieste di finanziamento sono vicine ai 900mila euro. 
    FINALITA':Il bando mira a favorire l’aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese del Sulcis, in un’area che ricomprende all’incirca venti Comuni, per promuoverne il rilancio economico e la crescita occupazionale.
    la misura sostiene i piani di creazione di nuove imprese o sviluppo di imprese già esistenti, costituiti da investimenti produttivi, servizi, formazione, spese gestione e capitale circolante. Come aree di intervento prioritarie sono state individuate l’industria sostenibile, il turismo e l’agroindustria, ma sono ammessi anche altri settori.
    BENEFICIARI:  micro o piccole imprese (Mpmi che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    PROPONENTI: -1) Ditte individuali operative da meno di 2 anni; -2) società costituite da meno di 5 (cinque) anni e operative da meno di 2 anni; -3) Persone fisiche che intendano realizzare un piano per la creazione di impresa fino a euro 150.000;
    SETTORI AMMESSI: i settori ammessi sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche: 
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro; 
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare: 
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: scadenza 31 dicembre 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna Sistema turistico Sulcis: nuovo bando per le imprese.

    PIANO SULCIS AIUTI ALLE IMPRESESARDEGNA SISTEMA TURISTICO SULCIS: nuovo bando per le imprese.
    Il Centro Regionale di Programmazione ha pubblicato il bando "Aiuti alle aggregazioni di imprese del sistema turistico Sulcitano - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi", destinato alle imprese che operano nei Comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias.
    AGEVOLAZIONI: Contributi a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili per le aggregazioni di imprese che realizzano un piano avente per oggetto la promozione del territorio ai fini turistici
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando le aggregazioni di Micro Piccole Medie imprese (MPMI), esistenti, dell’area del Sulcis, che intendono realizzare un Piano per la promozione del territorio ai fini turistici e nei seguenti codici Ateco 2007: - 10 industrie alimentari; - 11 industria delle bevande;
    - 55 servizi di alloggio; - 56 attività di servizi di ristorazione; - 79 attività dei servizi delle agenzie di viaggio, tour operator e servizi prenotazione e attività correlate; - 90: attività creative, artistiche e d'intrattenimento; - 91: attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali; - 93: attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.
    IMPRESE ARTIGIANE: Sono inoltre ammesse le imprese artigiane, iscritte all’Albo delle rispettive Camere di commercio, operative nella produzione di manufatti di ceramica, intreccio, lapideo, legno, metalli lavorati (ferro battuto, coltelleria e rame), pellame, tessuti e vetro.
    L’attribuzione delle risorse avverrà mediante procedura a valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria iniziale, pari a euro 1.125.000.
    Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 1 febbraio 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA, "Flexicurity", approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi

    flexicury.sardegna.2015Sardegna, Flexicurity, approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi. Si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.

    L’Avviso intende integrare il quadro di politiche attive inserendovi il fondamentale pilastro della formazione volta alla riqualificazione professionale e all’incremento della occupabilità dei destinatari delle stesse.

    Nello specifico, si mira a sperimentare una modalità integrata di offerta formativa che consenta di fornire risposte efficaci, tempestive e mirate ai destinatari, in ragione delle diverse esigenze formative derivanti dallo status occupazionale posseduto, garantendo al contempo che tali offerte siano adeguate ai reali fabbisogni delle imprese e, più in generale, del territorio regionale.

    Programmata la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi: 

    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;

    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, avviso preliminare “Più turismo più lavoro”, contributi alle imprese turistiche fino a 40.000 euro

    sardinia turismoLa Regione Sardegna, tramite l’assessorato regionale del lavoro, nell'ambito del programma operativo regionale Fse 2014-2020, ha pubblicato l’informativa preliminare relativa all’avviso pubblico “più turismo più lavoro”.
    La finalità è quella di favorire l’offerta turistica del territorio attraverso la concessione di aiuti alle imprese del turismo ricettivo, in termini di aiuti all’occupazione, per garantire una maggiore stabilità dei lavoratori promuovendo sia la stipula di contratti stagionali più lunghi, ma anche trasformando i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato o assumendo con contratti a tempo indeterminato sin dall'origine. 
    L'Aiuto è rivolto alle imprese del turismo ricettivo che assumeranno lavoratori oltre il periodo usuale dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre). 
    Potranno usufruire dell’aiuto le imprese del settore del turismo ricettivo, con unità operativa ubicata in Sardegna. 
    L’importo del contributo è determinato nel limite massimo di 40.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.
    La procedura di concessione degli aiuti è “a sportello”. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Export, partono i primi bandi previsti dal piano di internazionalizzazione

    export.200Sardegna, Export, partono i primi bandi previsti dal piano di internazionalizzazione.
    A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.
    La Regione accelera i tempi per agevolare e promuovere la capacità di esportazione delle imprese sarde. L'assessore dell'Industria ha annunciato che nelle prossime settimane saranno pubblicati i primi bandi del Piano, con l’obiettivo di spendere subito le risorse previste dal Piano. 
    La prima tranche di interventi prevede la spendita di 2,5 milioni di euro sui 16 milioni complessivi previsti dal Piano.
    A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.
    Le imprese dovranno presentarsi in aggregazione tra loro con la presentazione di un unico progetto che consenta la razionalizzazione dei costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze e un approccio integrato ai mercati esteri. Costi ammissibili fino a 600.000 euro. (per maggiori informazioni)
  • Sardegna, Flexicurity, modificato l'avviso per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale e al rafforzamento dell'occupabilità dei lavoratori

    FLEXICURITYSardegna, Flexicurity, introdotte alcune modifiche e integrazioni all'avviso per la realizzazione di percorsi formativi. 
    Ricordiamo che si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.
    Le modifiche e le integrazioni apportate riguardano in particolare gli interventi formativi che dovranno avere le seguenti caratteristiche: interventi destinati a un gruppo classe di numerosità compresa tra un minimo di 5 un massimo di 15 destinatari; durata minima pari a 90 ore e durata massima pari a 1.000 ore; realizzazione entro un periodo di tempo complessivo non superiore a 12 mesi continuativi; durata di ciascuna giornata formativa non inferiore a 4 ore.
    Ricordiamo che l bando riguarda la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. 
    In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi:
    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;
    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA, LAVORAS: incentivi alle imprese che effettuano assunzioni.

    sardegna lavoras contributi per assunzioniSARDEGNA, pubblicata dall'Assessorato regionale del Lavoro la preinformativa dell’avviso “Lavoras”.
    LAVORAS: il programma è finalizzato all'inserimento lavorativo e alla salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso l’erogazione di incentivi alle imprese che effettuano assunzioni a tempo indeterminato e determinato.
    FINALITA': l'Assessorato intende incentivare la ripresa del lavoro favorendo l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, nonché il sostegno delle persone a rischio di disoccupazione di lunga durata.
    INCENTIVI: gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del lavoro.
    CONTRIBUTO: l’incentivo concesso sarà riconosciuto:
    a) per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;
    b) per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi, l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;
    c) per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo occupazionale e un’indennità di disponibilità. Le due misure dovranno essere attivate contemporaneamente e prevedono:
    - incentivo occupazionale: prevede l’erogazione di un totale massimo di 4.500,00 euro a lavoratore
    BENEFICIARI: possono accedere all’Aiuto le Imprese private che hanno un’ unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione Sardegna.
    DESTINATARI: giovani under 35 anni; disoccupati over 35; disoccupati over 55.
    DOMANDE:  gli avvisi saranno pubblicati entro il mese di maggio 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA, Piano Sulcis, al via il bando sulla ricerca di base. Domande entro il 22 marzo.

    images/stories/sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCIS.gifSardegna, "Piano Sulcis", al via il bando sulla ricerca di base. Pubblicato l’invito a presentare progetti di ricerca fondamentale o di base per l’attuazione degli interventi nell'ambito della ricerca per il Piano Sulcis. 

    L’obiettivo del bando, rivolto ad Università, Centri ed Enti di ricerca pubblici con la partecipazione di imprese private insediate nel Sulcis-Iglesiente, è quello di far emergere e potenziare le conoscenze e competenze tecnico-scientifiche endogene al contesto, incoraggiando la collaborazione di ricercatori afferenti alle diverse filiere della conoscenza in collaborazione con imprese private, su tematiche in linea con gli obiettivi Horizon 2020. 

    I progetti, che dovranno tendere nei loro obiettivi alla valorizzazione dei beni materiali e immateriali presenti nel territorio del Sulcis- Iglesiente e prevedere lo svolgimento di parte delle attività in quel contesto, dovranno riguardare le seguenti aree: ambiente ed energia, turismo e beni culturali, agro-industria.

    Il contributo pubblico, pari a 150.000,00 euro, verrà concesso dalla RAS-CRP nella misura dell'80% del costo complessivo del progetto.

    Domande dal 22 febbraio e fino al 22 marzo 2016. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis, ecco gli strumenti per il sostegno alle imprese

    images/stories/piano sulcis.gifSardegna, Piano Sulcis, illustrati gli strumenti per il sostegno alle imprese nel Sulcis.
    E' stato deciso che tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello, un sistema che le imprese hanno mostrato di apprezzare. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie: passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa.
    Si tratta della illustrazione dei bandi, prima della loro pubblicazione che rappresenteranno un impegno della Regione a rispettare i tempi indicati".
    Numerose le novità: tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie e passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa. 
    Sono ammissibili progetti in tutti settori, escluso l'agricoltura e la pesca, già coperti da altri strumenti. Sono tuttavia ammesse le domande per la trasformazione di prodotti agricoli e ittici.
    L'incentivazione totale è per la piccola impresa sino al 30% dell'ammontare dell'investimento. Inoltre il fondo costituito può erogare un finanziamento a tasso zero sino al 75% dell'investimento. Sul restante 25% opera automaticamente il fondo di garanzia regionale ai fini del credito bancario.  
    I fondi a disposizione ammontano a 32,7 milioni di euro, cui si sommano 7,5 milioni di euro del precedente bando e altri 30 milioni ancora disponibili per i Contratti di Sviluppo (tutte risorse del quadro finanziario del Piano Sulcis).Il Coordinamento del Piano ha inoltre assicurato tempi rapidi: sarà dato un congruo preavviso prima dell'apertura degli sportelli e si prevede che entro dicembre saranno aperti gli sportelli per le domande di investimento con spese ammissibili sino a 150 mila euro e oltre i 5 milioni di euro. 
    Lo sportello per gli investimenti superiori a 20 milioni di euro (10 milioni per il turismo) è invece già operativo. Tra breve saranno aperti anche gli sportelli per le altre categorie di investimento. (per maggiori informazioni)
  • Sardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio

    sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCISSardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio.
    Si tratta delle procedure per mettere in campo 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea dei 725 deliberati lo scorso 23 settembre dalla Giunta regionale. 
    Presentata dalla Regione l'ipotesi di direttive di attuazione degli incentivi alle imprese per la programmazione 2014-2020. Adesso si punta su procedure rapide, facili, snelle, a sportello.
    Si vuole che le imprese abbiano certezze e possano investire con tranquillità, ottenere i giusti finanziamenti e cominciare a rilanciare economia e occupazione. 
    Dopo l'approvazione delle direttive in Giunta e un passaggio nella Commissione competente del Consiglio regionale, il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d'impresa, dalle micro alle grandi. Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs. 
    La Regione con questo intervento così importante vuole favorire la competitività, l'internazionalizzazione, gli investimenti, la filiera e le reti d'impresa. 
    Fra i settori ammessi, come disposto dall'Europa, non ci sono chimica, carbonifero e siderurgico ma abbiamo i settori di strategia intelligente, la cosiddetta S3, quindi agroalimentare, turismo, aerospazio, information tecnology. 
    La strategia regionale prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari. 
    È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari. 
    Si vogliono aiutare tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni, imprese che devono puntare all'innovazione e all'internazionalizzazione.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • SARDEGNA, PSR Sottomisura 8.6: pubblicato il nuovo bando sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole. Scadenza 30 novembre 2018.

    SARDEGNA Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicoleSARDEGNA, pubblicato il nuovo bando sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole. VENDITA AZIENDE 150
    SOTTOMISURA 8.6: pubblicato dall'Assessorato regionale dell’Agricoltura il bando relativo alla sottomisura 8.6 ''Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste''. R Sottomisura 8.6 sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole.
    FINALITA': migliorare le prestazioni economiche e ambientali delle micro e piccole aziende forestali, tramite un contributo agli investimenti sostenuti dagli operatori del settore forestale. 
    MASSIMALI DI FINANZIAMENTO: l’importo massimo di investimento ammissibile per singolo progetto è fissato in €. 800.000,00,concesso in forma di contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili.
    BENEFICIARI: le imprese agricole, i privati e i Comuni, titolari di superfici forestali, in forma individuale o associata.
    REQUISITI: le superfici oggetto d’intervento devono essere classificate a “bosco1”, avere una superficie minima accorpata classificata a bosco di ha 5, inoltre il richiedente deve avere la disponibilità giuridica delle superfici forestali oggetto d’intervento.
    DOMANDE:  per via telematica dal 18.07.2018 al 30.11.2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA, pubblicato il Bando Innovazione che concede contributi alle Imprese per ricerca e sviluppo

    RICERCA E SVILUPPO INNOVAZIONESARDEGNA, pubblicato il Bando Innovazione che concede contributi alle Imprese per ricerca e sviluppo.
    FINALITA': favorire lo sviluppo e l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazione di prodotto e/o di processo e contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e occupazione delle imprese operanti nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna (S3).
    BENEFICIARI: Possono accedere ai benefici le imprese (MPMI – Micro, Piccole e Medie Imprese).
    Le imprese possono presentare domanda singolarmente o in forma congiunta con un organismo di ricerca.
    Le imprese possono presentare domanda di accesso singolarmente o in forma congiunta con un unico Organismo di Ricerca avente una sede operativa in Sardegna, mediante la costituzione di un Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.).
    (A.T.I.): è possibile presentare domanda di agevolazione anche per le A.T.I. non ancora costituite.
    IL PROGETTO DI RICERCA E SVILUPPO:  dev'essere realizzato nell’ambito di una sede operativa ubicata in Sardegna.
    VALORE DEL PROGETTO: tra 100.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: Micro, Piccola e Media Impresa 50% per ricerca industriale e 25% per sviluppo sperimentale.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: L'intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un'intensità massima dell'80 % dei costi ammissibili
    DOMANDE: La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dal 27 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna, Zootecnia, contributi agli allevatori per l’acquisto di ovini soggetti maschi riproduttori. Domande fino al 29 dicembre 2017.

    Sardegna.ArgeaSardegna, Zootecnia,lotta alla scrapia, contributi agli allevatori per l’acquisto di ovini soggetti maschi riproduttori,

    Argea Sardegna, aperti i termini per la presentazione delle domande di indennizzo finalizzate al riconoscimento degli aiuti per l’acquisto di soggetti maschi riproduttori, di genotipo ARR/ARR, iscritti al Libro genealogico degli ovini di razza Sarda e al registro anagrafico della razza Pecora Nera di Arbus, al fine di aumentare la resistenza degli ovini alla “scrapie”. 

    Beneficiari gli allevatori (singoli o associati) iscritti nel registro delle imprese alla della C.C.I.A.A., all’Anagrafe regionale delle imprese agricole e alla Banca Dati Nazionale Ovini. Alla data di presentazione della domanda il capo o i capi acquistati dovranno risultare iscritti alla BDN nel fascicolo relativo all’azienda acquirente.

    L’intensità di aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile, aumentabile del 10% per i giovani imprenditori e le aziende situate in zone montane o svantaggiateL’aiuto regionale verrà essere erogato sotto forma di contributi in “de minimis” e l’erogazione degli aiuti avverrà secondo la registrazione cronologico-protocollare delle domande previa verifica dei requisiti di ammissibilità.

    Domande fino al 29 dicembre 2017. 

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Sardegna: a partire dal 26 settembre le domande dei contributi per la promozione nei mercati esteri.

    SARDEGNA.EXPORT.RETISARDEGNA: Promozione nei mercati esteri in favore dei partenariati misti
    L’Assessorato dell’Industria comunica che, dalle ore 12 del 26 settembre, sarà possibile presentare le domande di accesso dell'avviso a favore delle micro piccole medie imprese in forma aggregata relativo agli incentivi destinati alla promozione nei mercati esteri in favore di partenariati misti”.
    Possono beneficiare i raggruppamenti di imprese aderenti ad un piano di internazionalizzazione presentato dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, Camere di commercio operanti nel territorio regionale e Consorzi di tutela.
    Le agevolazioni verranno concesse per: - servizi di consulenza prestati da consulenti esterni; - locazione, installazione e gestione stand per partecipazione a fiere e/o mostre; - spese per la realizzazione di campagne e strumenti promozionali; - spese per l’organizzazione e realizzazione all’estero di missioni, incontri B2B, presentazioni prodotto, workshop, esposizioni temporanee; - costi di viaggio, vitto e alloggio qualora collegati alla organizzazione e partecipazione alle attività operative all’estero previste nel piano; - spese per la realizzazione di educational tour, incoming, “follow-up” aziendali incluse attività di animazione economica e di accompagnamento propedeutiche alle attività operative all’estero previste nel piano; - spese per il personale del soggetto proponente, effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto; - spese di gestione forfettariamente sostenute dal soggetto proponente per la realizzazione del piano.
    Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di invio fino all'esaurimento delle risorse disponibili.  Le risorse disponibili sono pari a 2 milioni di euro.
    La presentazione delle domande sarà possibile solo on line a partire dal 26 settembre 2016

     

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: agricoltura biologica, approvato il Bando per i premi agli agricoltori. Domande fino al 16 maggio 2016

    SARDEGNA.PSR.MISURA.111 112Aiuti agli agricoltori per agricoltura biologica. La Regione Sardegna ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’annualità 2016 per la Misura 11 Agricoltura biologica: sottomisure 11.1 e 11.2. La Misura Agricoltura biologica ha la finalità di supportare gli agricoltori che producono secondo il metodo di produzione biologica, attraverso l’adesione ad una delle specifiche sottomisure:11.1 Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica;- 11.2 Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica.
    La Misura 11 si applica all’intero territorio della Regione Sardegna.
    Beneficiari: possono accedere al sostegno gli agricoltori singoli o associati che possiedono il requisito di agricoltore in attività.

    Il sostegno è concesso sotto forma di pagamento annuale per ettaro di superficie agricola ammissibile.

    Le domande devono essere presentate in via telematica entro il 16 maggio 2016.>

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Sardegna: aiuti in conto interessi alle Pmi per operazioni di credito a breve termine. Scadenza 31/12/2017.

    SARDEGNA CREDITO A BREVE ALLE IMPRESE AGRICOLESARDEGNA: Deliberati aiuti in conto interessi alle PMI per operazioni di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.
    L’Agenzia Argea ha adottato l’avviso per l’ammissione per gli aiuti ai sensi del “Fondo per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”.
    FINALITÀ: Le risorse assegnate al fondo sono destinate agli aiuti in conto interessi alle PMI condotte da imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del c.c. aventi sede in Sardegna per operazioni di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.
    BENEFICIARI:le PMI condotte da imprenditori agricoli così come definiti dall’art. 2135 del codice civile, attive nel settore della produzione agricola primaria aventi sede operativa in Sardegna e in possesso dei requisiti di ammissibilità.
    CONTRIBUTO: l'aiuto regionale consiste nell’abbattimento totale del tasso annuo effettivo globale applicato all’operazione di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.DOMANDA: a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017 e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, esclusivamente on-line.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESEIl Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: aperte Le adesioni per la partecipazione alla fiera FEXPO di Zurigo.

    FESPO.ZURIGOFIERA FEXPO DI ZURIGO: Sardegna, aperte Le adesioni per la partecipazione alla fiera FEXPO di Zurigo.
    Prosegue il calendario delle manifestazioni fieristiche organizzate dall’Assessorato del Turismo  con la fiera FEXPO che si svolgerà a Zurigo dal 26 al 29 gennaio 2017.
    BENEFICIARI: potranno partecipare, presso lo stand della Regione Sardegna, in qualità di co espositori, un massimo di 18 aziende rientranti nelle seguenti tipologie: - strutture ricettive alberghiere classificate 3,4,e 5 stelle, aventi un minimo di 20 stanze; - catene alberghiere; - consorzi regolarmente costituiti e associazioni turistiche anche non riconosciute a
    condizione che abbiano un proprio codice fiscale, aventi almeno 10 associati; -consorzi e associazioni di B&B regolarmente costituiti, aventi almeno 10 associati; - aziende ricettive all’aria aperta; - agenzie di viaggio incoming e tour operator regolarmente iscritti al registro regionale delle agenzie di viaggio; - società e servizi turistici; - gestori di Cav; - gestioni alberghiere; - attività di noleggio di autobus con conducente regolarmente iscritte nel Registro regionale delle imprese esercenti il noleggio di autobus con conducente; - società di gestione aeroportuali; - compagnie aeree e di navigazione.
    SPESE: Sono a carico delle aziende le spese di viaggio, vitto e alloggio del personale alla manifestazione.
    DOMANDE: Le aziende interessate dovranno inviare le adesioni entro le ore 10 del 5 dicembre 2016 tramite e-mail.

    Chiedi Informazioni

  • SARDEGNA: bando contributi per investimenti in tecnologie silvicole. Domande entro il 30 novembre 2018

    SERVIZIO CONTINUATIVO 75SARDEGNA SOSTEGNO PSR inrvento 8.6.1SARDEGNA: Bando della Misura 8, sottomisura 8.6 “Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”, Tipo di intervento 8.6.1 “Investimenti in tecnologie silvicole, nella trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotti delle foreste”– annualità 2018.
    FINALITÀ: la misura sostiene gli investimenti delle micro e piccole aziende forestali per migliorare le loro prestazioni economiche e ambientali, incentivandone lo sviluppo, favorendo l’occupazione e garantendo l’approvvigionamento e l’uso di fonti energetiche rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari per incentivare la bioeconomia.
    BENEFICIARI: imprese agricole e associazioni di agricoltori, privati e Comuni in forma singola e associata.
    CONTRIBUTO: contributo in conto capitale del 40% degli investimenti ammissibili.
    MASSIMALE: il volume massimo di investimento ammissibile per singolo progetto è fissato in €. 800.000,00.
    DOMANDA: entro il 30 novembre 2018

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: bando per i servizi di innovazioni nelle imprese del settore turistico. Domande dal 28 marzo 2018. (2)

    SARDEGNA SERVIZI PER L INNOVAZIONE DELLE MPMI DEL SETTORE TURISTICOSARDEGNA; a partire dal 28 marzo 2018 è possibile presentare domanda per partecipare all'edizione 2018 dei bando: "Servizi per l'innovazione nelle MPMI del settore turistico".
    SARDEGNA RICERCHE: cofinanzia le attività di innovazione delle micro, piccole e medie imprese con sede in Sardegna.
    FINALITA': Aiuti per l’acquisizione di servizi di innovazione e di supporto all’innovazione per le MPMI regionali del settore turistico e culturale.
    BENEFICIARI: piccole e medie imprese
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili riguardano i servizi di innovazione e di sostegno all'innovazione, individuati nel “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, ai sensi degli artt. 18, 19 e 28 del Reg. (UE) n. 651/2014.
    CONTRIBUTO:Intensità dell’aiuto fino al 70% per i servizi previsti dall’art. 28 del Reg. (UE) n. 651/2014, i servizi previsti dagli artt. 18 e 19 del Reg. (UE) n. 651/2014 intensità dell’aiuto fino al 50%
    MASSIMALE: le imprese interessate dovranno presentare un piano d'innovazione del valore massimo di 150.000 euro.
    DOMANDE potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale SIPES a partire dalle ore 11:00 del 28 marzo 2018. La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: bando per i servizi di innovazioni nelle micro, piccole e medie imprese. Domande dal 28 marzo 2018.

    SARDEGNA SERVIZI PER LINNOVAZIONESARDEGNA; a partire dal 28 marzo 2018 è possibile presentare domanda per partecipare all'edizione 2018 dei bandi "Servizi per l'innovazione nelle MPMI".
    SARDEGNA RICERCHE: cofinanzia le attività di innovazione delle micro, piccole e medie imprese con sede in Sardegna.
    FINALITA': Aiuti per la realizzazione di Piani di innovazione delle MPMI regionali, costituiti da servizi di innovazione e di supporto all’innovazione.
    BENEFICIARI: le imprese le cui attività rientrano nei codici ATECO elencati in seguito (leggi tutto).
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili riguardano i servizi di innovazione e di sostegno all'innovazione, individuati nel “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, ai sensi degli artt. 18, 19 e 28 del Reg. (UE) n. 651/2014.
    CONTRIBUTO: fino all’80% per i servizi previsti dall’art. 28 del Reg. (UE) n. 651/2014. e fino al 50% per i servizi previsti dagli artt. 18 e 19 del Reg. (UE) n. 651/2014.
    MASSIMALE: le imprese interessate dovranno presentare un piano d'innovazione del valore massimo di 150.000 euro.
    DOMANDE potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale SIPES a partire dalle ore 11:00 del 28 marzo 2018. La procedura di selezione delle domande è di tipo valutativo a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: Contributi alle Imprese già costituite da almeno 2 anni, ancora aperto il bando fino al 20 dicembre 2016 e nuovo rifinanziamento a gennaio 2017.

    SARDEGNA.POR.COMPETITIVITA 2La Regione Sardegna conferma che il Bando T1 "Competitività" resterà aperto fino al 20 dicembre.
    BANDO T1 COMPETITIVITA: Il Bando è stato un grande successo e la Regione promette che nessuna richiesta resterà fuori e che a gennaio verrà rifinanziato.
    Per ora resta la chiusura con 10 di giorni di anticipo sulla tabella di marcia per via della ottima risposta al bando:
    dalle imprese di tutta la Sardegna sono già arrivate 378 domande per un totale di richiesta di contributi di 13 milioni di euro.
    RISORSE:il bando aveva come dotazione finanziaria iniziale 10 milioni.
    BANDO ANCORA APERTO: Gli imprenditori che stanno preparando la documentazione sono dunque ancora in tempo per accedere al bando: l'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci assicura che nessuna delle domande ammissibili resterà fuori dal finanziamento e che il bando sarà nuovamente aperto con nuove risorse a fine gennaio, quando uscirà anche il T2 che finanzia investimenti fino a 800mila euro.
    Pertante le Imprese hanno ancora tempo fino al 20 dicembre per presentare le domande di accesso al bando T1, pubblicato il 4 novembre, che finanzia gli investimenti delle imprese fra 15mila e 150mila euro.
    DOMANDE: scadenza 20 dicembre 2016
  • SARDEGNA: contributi alle imprese sarde per espandersi all'estero. Domande dal 20 settembre 2018 al 20 febbraio 2019.

    SABATINI 150sardena promozione nei mercati esteriSARDEGNA: contributi alle imprese sarde per espandersi all'estero.
    PROMOZIONE NEI MERCATI ESTERI DELLE MPMI IN FORMA SINGOLA
    Si tratta del secondo bando destinato alle micro, piccole e medie imprese della Sardegna.
    FINALITÀ: Aumento della competitività attraverso aiuti per piani di internazionalizzazione presentati da imprese operanti in Sardegna. Oggetto dell’intervento sono le azioni di supporto all’internazionalizzazione delle imprese che incrementano la propensione all'export promuovendo l’ingresso e il consolidamento sui mercati internazionali delle produzioni di eccellenza regionale all’estero, articolate all’interno di Piani di internazionalizzazione.
    BENEFICIARI: Micro Piccole e Medie imprese in forma singola
    SETTORI AMMISSIBILI: tutti i settori sotto indicati.
    SPESE AMMISSIBILI: servizi di consulenza, partecipazione a fiere, eventi e road show, organizzazione e realizzazione di educational tour.
    AMMONTARE SPESE AMMISSIBILI : minimo € 15.000 fino a un massimo di € 150.000
    CONTRIBUTO: a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili. Intensità aiuto Reg. n. 651/2014 intensità fino al 50%. Reg. n. 1407/2013 intensità fino al 75%.
    DOMANDE: dal 20 settembre 2018 al 20 febbraio 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: contributi per i servizi di innovazioni nelle micro, piccole e medie imprese, che preveda lo sviluppo di un nuovo prodotto e/o processo di produzione. Domande entro il 31 dicembre 2018.

    SARDEGNA SERVIZI PER LINNOVAZIONEMISE IMPRESE SOCIALI 150SARDEGNA RICERCHE: cofinanzia le attività di innovazione delle micro, piccole e medie imprese con sede in Sardegna. 
    FINALITA': Aiuti per la realizzazione di Piani di innovazione delle MPMI regionali, costituiti da servizi di innovazione e di supporto all’innovazione.
    BENEFICIARI: le imprese le cui attività rientrano nei codici ATECO elencati in seguito (leggi tutto).
    DIMENSIONE DEL PIANO INNOVAZIONE: valore del Piano fino a € 150.000
    SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili riguardano i servizi di innovazione e di sostegno all'innovazione, individuati nel “Catalogo dei servizi per le imprese della Sardegna”, ai sensi degli artt. 18, 19 e 28 del Reg. (UE) n. 651/2014.
    CONTRIBUTO: fino all’80% per i servizi previsti dall’art. 28 del Reg. (UE) n. 651/2014. e fino al 50% per i servizi previsti dagli artt. 18 e 19 del Reg. (UE) n. 651/2014.
    MASSIMALE: le imprese interessate dovranno presentare un piano d'innovazione del valore massimo di 150.000 euro.
    DOMANDE: scadenza 31 dicembre 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: dal 5 giugno la call per l'area di crisi di Porto Torres

    SARDEGNA AREA DI CRISI INDUSTRIALE DI PORTO TORRESSARDEGNA: Porto Torres, dal 5 giugno le "call" per le manifestazioni di interesse nell’area di crisi complessa.
    Si tratta di un'opportunità per le imprese che realizzano programmi di investimento.
    PROGRAMMI DI INVESTIMENTO AMMESSI: iprogrammo di investimento potranno riguardare la produzione di beni e servizi (creazione di impresa, creazione di nuova unità da parte di impresa esistente, ampliamento e diversificazione di unità esistente), programmi di investimento per la tutela ambientale, progetti di innovazione dei processi e della organizzazione, progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.
    LOTTI DISPONIBILI: ci sono 96 lotti immediatamente disponibili, distribuiti su 65 ettari dell'area industriale di Porto Torres e Sassari, che possono essere utilizzati per nuovi insediamenti produttivi e per riqualificare il tessuto imprenditoriale della zona e ci saranno risorse nazionali e regionali che potranno essere incanalate a sostegno dello sviluppo del territorio e della rinascita dell’intero nord ovest della Sardegna.
    INVITALIA: pubblicherà le modalità attraverso le quali le imprese interessate potranno manifestare a Invitalia la loro intenzione a presentare i progetti che, una volta raccolti, permetteranno di definire le risorse e gli strumenti agevolativi a sostegno delle imprese intenzionate a insediarsi nell’area.

    RISORSE: Le risorse messe in campo dalla Regione per sostenere il sistema imprenditoriale isolano sono ingenti, a partire da quelle previste nei Bandi T1, Tt2 e T4.
    MANIFESTAZIONI DI INTERESSE: le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il 5 luglio 2018.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: finanziamenti per lo sviluppo delle Cooperative, al via le domande.

    sviluppo cooperative in SardegnaSARDEGNA: l’Assessorato del Lavoro ha indetto un avviso per la selezione di imprese cooperative da ammettere al finanziamento del "Fondo per lo sviluppo del sistema cooperativistico in Sardegna" II istanza.
    FINALITA': erogazione di contributi rimborsabili concessi nella forma tecnica del prestito partecipativo che consente alla società cooperativa di ottenere, sin dall’inizio, le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione di un programma di investimento che preveda obbligatoriamente anche l’incremento del livello di capitalizzazione della cooperativa.
    AZIONI AMMESSE: l’avviso finanzia due tipologie di azione:
    - AZIONE 1): incentrata sull’erogazione di prestiti partecipativi a imprese cooperative, anche neocostituite e costituende;
    - AZIONE 2): Workers Buy-Out (WbO) volta alla realizzazione degli interventi diretti a favorire la
    possibilità, accordata ai dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività come di seguito
    definite (per le quali risulti necessario rafforzare la capitalizzazione e garantire la continuità aziendale, date le condizioni di contesto), di costituire una cooperativa e di entrare, attraverso il rimborso graduale dei prestiti erogati dal SIF, nella compagine societaria.
    SETTORI AMMESSI: i settori di attività considerati ammissibili per l’accesso al contributo sono tutti i settori previsti dai regolamenti comunitari applicabili, in particolare:
    - turismo; - attività di biblioteche, archivi, gestione aree archeologiche, musei ed altre attività culturali; - tutela dell’ambiente; - energie rinnovabili; - welfare; - manifatturiero; - ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione).
    BENEFICIARI: Sono destinatarie del Fondo le seguenti categorie di soggetti:
    Le Società Cooperative, anche neo-costituite e costituende, che abbiano sede operativa in Sardegna, e che presentino un piano di investimenti accompagnato da un processo di capitalizzazione della cooperativa.
    Inoltre, per quanto concerne l’azione 2 Workers Buy-Out (WbO) i soci delle cooperative devono essere o dovranno essere dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività.
    DOMANDE: le domande di accesso al Fondo potranno essere presentate a partire dal 10 febbraio 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: in arrivo il Bando Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività. domande dal 6 luglio 2016.

    SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

    Chiedi Informazioni

  • SARDEGNA: in partenza il Contratto di Sviluppo: nuovo bando per incentivare i progetti di sviluppo e investimenti delle imprese. Domande dal 12 settembre 2018.

    SARDEGNA PROGETTI DI SVILUPPO CONTRATTI DI INVESTIMENTOSABATINI 150SARDEGNA, CONTRATTO DI INVESTIMENTO: al via il nuovo strumento per contributi ai progetti di investimento e sviluppo delle imprese.
    FINALITÀ: Il Contratto di Investimento è uno strumento di incentivazione negoziale finalizzato ad attrarre nuovi investimenti esterni, rafforzare la struttura produttiva, sostenere la competitività dei sistemi produttivi locali e delle filiere esistenti o in via di costituzione.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o associata, che intendono realizzare investimenti nel territorio regionale attraverso uno specifico Progetto di Sviluppo, la cui Manifestazione di Interesse abbia positivamente superato le fasi di ammissibilità e di analisi di coerenza strategica.
    SETTORI AMMISSIBILI: sono ammissibili tutti i settori, con le eccezioni di quelli esclusi.
    MASSIMALE: dimensione del piano aziendale Minimo € 5.000.000 – Massimo € 20.000.000
    SPESE AMMISSIBILI: - investimenti materiali e immateriali per investimenti produttivi; - Innovazione; - Formazione; - Servizi, solo per le PMI; - Spese di funzionamento.
    PRIORITA': i progetti di sviluppo che rientrano nelle seguenti aree; ICT - Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia; Agrifood; Aerospazio; Biomedicina; Turismo e beni culturali e ambientali, ai quali si aggiungono il settore della Bioeconomia e della Economia circolare.
    DIMENSIONE DEL PIANO AZIENDALE: minimo € 5.000.000 – massimo € 20.000.000. 
    Per i Progetti di Sviluppo attuativi di specifici programmi finanziati con risorse dedicate (es. Piano Sulcis) l’importo è compreso tra € 1.500.000 ed € 20.000.000;
    Per i Progetti di Sviluppo di tipo “culturale e per la conservazione del patrimonio” e “sportivo-ricreativo” l’importo è compreso tra € 1.500.000 ed € 2.500.000.
    SELEZIONE DEI PROGETTI: con procedura negoziale
    ISTRUTTORIA:  secondo l’ordine di presentazione delle domande
    DOMANDE: dal 5.9.2018 per la richiesta di accesso al Fondo Competitività - Linea Prestiti (FCLP);
    dal 12.9.2018  per la richiesta di accesso al Contratto di Investimento per la parte di sovvenzione a fondo perduto.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI

    PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: incentivi per le imprese che assumono

    SARDEGNA LAVORASRESTO AL SUD CHIEDI INFO 150 X 75 SARDEGNA- LavoRas: incentivi occupazionali per le imprese che effettuano assunzioni a tempindeterminato e determinato.
    FINALITA': favorire la ripresa del lavoro attraverso l’erogazione di incentivi alle imprese finalizzati all’assunzione. 
    INCENTIVI: gli incentivi consistono nella concessione di un contributo, in regime di aiuto, finalizzato alla riduzione dei costi di esercizio, con particolare riferimento al costo del lavoro.
    BENEFICIARI: possono accedere all’Aiuto le Imprese private che procedono a nuove assunzioni di giovani under 35 anni, disoccupati over 35; disoccupati over 55.
    CONTRIBUTO: 1. per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, l’incentivo è pari a 4.000 euro per ogni assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time; 2. per le assunzioni a tempo determinato di giovani under 35 o di disoccupati over 35, effettuate effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018, della durata pari o superiore ai 12 mesi, l’incentivo è pari a 3.000 euro per ogni lavoratore assunto, rimodulabile proporzionalmente in caso di contratto part time;  3. per l’attivazione di contratti a intermittenza di disoccupati over 55 è previsto un incentivo occupazionale e un’indennità di disponibilità.
    DATE DELLE ASSUNZIONI: le assunzioni devono essere effettuate dal 01.05.2018 al 31.12.2018
    SCADENZA: scadenza dell'agevolazione 31/12/2018

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • SARDEGNA: istituita la zona franca nei nei territori dei comuni della Sardegna colpiti dall'alluvione del 18 e 19 novembre 2013.

    SARDEGNA ZONA FRANCA NELLE AREE ALLUVIONATESARDEGNA: istituita la zona franca nei nei territori dei comuni della Sardegna colpiti dall'alluvione del 18 e 19 novembre 2013.
    ZONA FRANCA NELLE AREE ALLUVIONATE: L’articolo 13-bis del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125 e successive modificazioni e integrazioni, ha istituito una zona franca nel territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013 per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza con deliberazione del Consiglio dei ministri del 19 novembre 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 274 del 22 novembre 2013.
    In applicazione di quanto disposto dalla norma istitutiva della zona franca, con decreto interministeriale 7 marzo 2018 sono stati definiti il perimetro della zona franca e le agevolazioni da concedere alle imprese localizzate all’interno della stessa.
    BENEFICIARI: possono beneficiare della agevolazione, consistente in un contributo in conto capitale da fruire mediante compensazione tramite modello F24, le imprese di micro e piccola dimensione ubicate all’interno della zona franca, il cui perimetro è costituito dal territorio dei Comuni individuati nella tabella A allegata all'ordinanza del Commissario delegato per l'emergenza n. 16 del 10 dicembre 2013 e successive modifiche e integrazioni.
    AGEVOLAZIONE: Ai beneficiari è riconosciuto un contributo il cui importo, per ciascun soggetto beneficiario, è determinato con le modalità seguenti:
    IMPORTO DEL CONTRIBUTO: l’importo del contributo massimo spettante a ciascun beneficiario è pari all’ammontare complessivo dei ricavi dell’impresa fermi restando i limiti previsti dal Regolamento de minimis.
    FRUIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE: il contributo è utilizzabile esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate a decorrere dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento.
    RISORSE: Le risorse disponibili sono pari a 4,9 milioni di euro.
    DOMANDE: i criteri di accesso, le modalità e i termini per la presentazione delle domande saranno definiti con circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: modificato il Fondo Frai,agevolazioni alle imprese per programmi di sviluppo aziendale, ora esteso anche al settore turismo e incluso anche il lease back

    SFIRS.FONDO.FRAI.200Il FRAI è un Fondo per Finanziamenti destinato a supportare i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo, da attuarsi prioritariamente nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati individuati dalla legge nel territorio regionale della Sardegna, secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta regionale per i settori manifatturiero, agroalimentare e turistico. 
    La Giunta Regionale ha approvato, in via definitiva, le modifiche del Fondo FRAI che ampliano la tipologia di forme tecniche mediante le quali è possibile accedere al Fondo,  includendo, oltre a quelle già previste, anche la forma tecnica del lease-back, dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato o abbiano in corso di realizzazione o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive. 
    Il FRAI interviene per facilitare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale attraverso interventi di reindustrializzazione o di sviluppo competitivo di attività imprenditoriali da attuarsi con il trasferimento di fabbricati o di interi compendi industriali al fine di garantire un più rapido avvio dell’attività da parte di nuove imprese o operazioni di lease back su fabbricati di proprietà al fine di sostenere i processi di sviluppo competitivo di imprese esistenti.
    Le operazioni finanziate dal FRAI sono realizzate nella forma tecnica: a) del “leasing finanziario” per: l’acquisizione e la contestuale concessione in leasing di fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione anche oggetto di procedure concorsuali per il loro successivo impiego in attività produttive nonché la riattivazione di unità produttive esistenti, delle quali sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente, la cessione di fabbricati di proprietà aziendale e contestuale concessione in leasing, nel caso di lease-back, al fine di sostenere il programma di sviluppo competitivo dell’attività esistente proposto dall’impresa; b) del “mutuo ipotecario” per la concessione di mutui finalizzati all’acquisto di fabbricati aziendali in disuso e/o in corso di dismissione, ovvero oggetto di procedure concorsuali, per il loro successivo impiego in attività produttive nonché all’acquisto di un intero compendio aziendale del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente.
    Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. (per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: OPERATIVO IL FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIAZIONE DELLE IMPRESE

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200La Regione Sardegna, tramite la Sfirs con il Fondo Investimenti per la Patrimonializzazione delle Imprese (FIPI) si pone l'obiettivo di aumentare il livello di capitalizzazione delle imprese con interventi a sostegno dei piani di sviluppo aziendale presentati da società di capitali (anche costituite sotto forma di cooperative).
    Beneficiari sono le società di capitali, anche in forma cooperativa, operanti in Sardegna che siano sane dal punto di vista operativo ed economico.
    Gli interventi di patrimonializzazione potranno essere attuati mediante leasing finanziario di azioni o quote, prestito partecipativo, sottoscrizione di azioni o quote. 
    Gli interventi del Fondo avranno una dimensione non inferiore a €.100.000 e non superiore ad €. 2.500.000.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: PIANO SULCIS Pubblicato il nuovo bando “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”. domande dal 14 marzo 2017.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.
    Pubblicato dal Centro Regionale di Programmazione l’avviso “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”.
    BENEFICIARI:  micro o piccole imprese (Mpmi che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    PROPONENTI: -1) Ditte individuali operative da meno di 2 anni; -2) società costituite da meno di 5 (cinque) anni e operative da meno di 2 anni; -3) Persone fisiche che intendano realizzare un piano per la creazione di impresa fino a euro 150.000;
    SETTORI AMMESSI: i settori ammessi sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • SARDEGNA: promozione nei mercati esteri delle MPMI in forma singola

    SABATINI 150
    SARDEGNA INTERNAZIONALIZZAZIONEPROMOZIONE NEI MERCATI ESTERI: si trtta di 

    supporto all’internazionalizzazione delle imprese che incrementano la propensione all'export promuovendo l’ingresso e il consolidamento sui mercati internazionali delle produzioni di eccellenza regionale all’estero, articolate all’interno di Piani di internazionalizzazione.

    SPESE AMMISSIBILI: Servizi (S), Partecipazione a fiere (FM), Spese gestione (SG)
    BENEFICIARI: Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), autonome che presentano un
    piano di internazionalizzazione nei macrosettori individuati dal “Programma regionale triennale per
    l’internazionalizzazione”.
    VALORE DEL PIANO: un valore compreso tra 15.000 e 150.000 €.
    CONTRIBUTO: a fondo perduto a copertura parziale delle spese ritenute ammissibili, così determinato:
    Utilizzo Reg. (UE) n. 651/2014 artt. 18 e 19 fino al 50%;
    Utilizzo Reg. (UE) N. 1407/2013 fino al 75%.
    DOMANDA: scadenza  (a sportello) 

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: ritorna "Welfare to work 2016". Previsti cospicui incentivi per chi assume. Scadenza 31 dicembre 2016.

    WW2016 1 250SARDEGNA: Lavoro, pubblicato l'avviso Welfare to work 2016.
    Si tratta dell'azione di sistema finalizzata al reinserimento di "lavoratori svantaggiati" espulsi dal sistema produttivo sardo.
    DESTINATARI: ex dipendenti di una serie di realtà produttive isolane che hanno terminato la loro attività in seguito alla crisi economica degli ultimi anni. In particolare i destinatari di Welfare to Work sono gli ex addetti del settore tessile, e gli ex dipendenti di una serie di società individuate negli Accordi istituzionali stipulati dall’Assessorato del Lavoro con le Organizzazioni sindacali il 23 marzo 2016 e il 15 giugno 2016. L’elenco dei nominativi dei lavoratori destinatari dell’avviso è a disposizione dei datori di lavoro, presso i Centri per l’Impiego (CPI) della Sardegna.
    BENEFICIARI: sono i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato questi lavoratori.
    CONTRIBUTO: Per gli imprenditori che li assumeranno con un contratto a tempo indeterminato è previsto un incentivo fino a 17.500 euro lordi composto da un bonus occupazionale e da una dote formativa.
    DOMANDE: La procedura è a sportello. Le istanze possono essere trasmesse a partire dal 20 luglio, fino al 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: sostegno ai giovani agricoltori, nuovi bandi regionali. Domande a partire dal 16 gennaio 2017.

    SARDEGNA.PSR.misura 6.1SARDEGNA: sostegno ai giovani agricoltori, nuovi bandi regionali.
    L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato due bandi per l’attuazione della sottomisura 6.1 del Psr, che promuove il ricambio generazionale e sostiene, attraverso un premio forfettario di insediamento, l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che assumono per la prima volta il ruolo di capo aziendale all'interno di un'attività agricola..
    LA SOTTOMISURA 6.1 prevede "Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori", per l’ammissione ai finanziamenti previsti dal "Pacchetto giovani", e "Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori" non attuata nell’ambito del "Pacchetto giovani".
    FINALITA': sostenere il ricambio generazionale attraverso un premio forfettario di insediamento per l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano in qualità di capo azienda.
    CON IL BANDO “PACCHETTO GIOVANI”: si interviene secondo una logica di progettazione integrata che consente di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti attraverso l’attivazione obbligatoria della Sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e che presentano un piano di investimenti per il miglioramento strutturale dell’azienda.
    REQUISITI SOGGETTIVI:a. Età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non ancora compiuti; b. Possesso di qualifiche e competenze professionali adeguate.  In mancanza del requisito di possesso di qualifiche e competenze professionali adeguate, viene accordato un periodo di proroga fino a 36 mesi. c. Insediamento per la prima volta in azienda in qualità di capo.
    PROGETTI FINANZIABILI: - ai sensi della sottomisura 6.1, sotto forma di premio forfettario pari a € 50.000, per l’avviamento dell’attività imprenditoriale da parte del giovane agricoltore;  - ai sensi della sottomisura 4.1, sottoforma di contributo in conto capitale per la realizzazione degli interventi di miglioramento aziendale.
    CONTRIBUTO: in conto capitale nella percentuale del 50% degli investimenti riconosciuti ammissibili per le aziende ricadenti in zone non svantaggiate e del 70% per quelle ricadenti in zone con svantaggi naturali. L’investimento massimo ammissibile per azienda (IVA esclusa, ma comprese le spese generali), è fissato in € 1.200.000 per l’intera durata del PSR. Il contributo
    per singolo progetto non può essere comunque superiore a € 500.000 o inferiore a investimento di 50.000 euro.

    REQUISITI OGGETTIVI: a. Dimensione economica dell’azienda compresa tra 15.000 e 200.000 euro; b. Presentazione di un business plan; c. Cantierabilità del progetto; d. Disponibilità giuridica dei terreni.

    DOMANDE: dalle ore 10 del 16 gennaio 2017 al 15 febbraio 2017.

    Chiedi Informazioni

     

  • Sardegna: Voucher startup, al via il nuovo bando 2016, Incentivi per la competitività delle startup innovative. Domande dal 24 ottobre 2016 al 29 dicembre 2017.

    VAUCHER STARTUP.250Sardegna, "Voucher Startup": al via il nuovo bando 2016. Possono presentare domanda le micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che dovranno presentare un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    FINALITA': nell’ambito delle attività dello “Sportello Startup”, Sardegna Ricerche con il presente bando intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.
    VOUCHER: il bando eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda a valere sul presente bando le Micro e Piccole Imprese (MPI), regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    AMBITI DI INTERVENTO:Si intende finanziare, le proposte provenienti da imprese operanti in qualsiasi settore dell’economia in considerazione degli ambiti specifici di ciascuna delle linee di finanziamento.
    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto, concesso in regime "de minimis", può arrivare fino a un massimo del 90% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE: La dimensione del piano aziendale è compresa tra un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro.
    DOMANDA: La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dalle ore 12 del 24 ottobre 2016 alle ore 12 del 29 dicembre 2017.
  • Start Up Innovative già costituite da meno di 5 anni o costituende: pubblicata la circolare con le semplificazioni. Domande a sportello.

    SMART START ITALIA GIOVANI E DONNESMART&START ITALIA: pubblicato la circolare operativa che semplifica gli incentivi a sostegno delle startup innovative.
    PRINCIPALI NOVITA': nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese, sono queste alcune delle novità introdotte dal Decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, a sostegno delle startup innovative.
    in particolare le novità più importanti sono le seguenti: possono accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi; sono ammissibili al finanziamento gli investimenti per marketing e web marketing; sono finanziabili anche i marchi (oltre ai brevetti e alle licenze); è introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purchè nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento); per i team di persone,l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
    BENEFICIARI: Smart & Start Italia finanzia le start-up innovative , iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese,  che presentano un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o  mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o  finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata. Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.
    PER RICHIEDERE LE AGEVOLAZIONI NON SARÀ NECESSARIO AVER GIÀ COSTITUITO LA SOCIETÀ: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche (compresi i cittadini stranieri in possesso del "visto start-up") che intendono costituire una start-up innovativa. La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano.
    PROGRAMMI AMMESSI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    AGEVOLAZIONE CONCESSA: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% delle spese ammissibili. L’importo del finanziamento agevolato è pari all’80% delle spese ammissibili nel caso in cui la  società sia interamente costituita da donne o da under 36 oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all'estero in attività di ricerca o didattica da almeno un triennio.
    CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.
    DOMANDE: Smart&Start Italia è una misura a sportello, non ci sono graduatorie e le richieste sono esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo. La risposta viene data entreo 45 giorni.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte da Cagliari il roadshow per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Chiedi informazioni

  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

    Chiedi Informazioni

  • VOUCHER DIGITALIZZAZIONE, MISE: pubblicati gli importi dei contributi concessi alle imprese

    mise voucher digitalizzazione pmi VENDITA AZIENDE 150VOUCHER DIGITALIZZAZIONE, MISE: pubblicati gli importi dei contributi concessi alle imprese assegnatarie dei voucher.

    DECRETO: con il decreto direttoriale 1 giugno 2018 è approvato l'elenco, consultabile per regione, delle imprese assegnatarie delle agevolazioni contenente l’indicazione dell’importo del Voucher prenotato. Nel medesimo provvedimento sono indicate anche le istanze non agevolabili.
    ELENCO IMPRESE ASSEGNTARIE DEL VOUCHER :é disponibile e consultabile per regione l'elenco delle imprese assegnatarie delle agevolazioni con l’indicazione dell’importo del Voucher prenotato.
    L’elenco è stato definito a seguito dell’integrazione della dotazione finanziaria dell’intervento, avvenuta con il decreto ministeriale 23 marzo 2018, e dell’espletamento dei controlli amministrativi su tutte le domande presentate.
    ULTIMAZIONE DEL PROGETTO: si ricorda che il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico deve avere una durata non superiore a 6 mesi (a decorrere dal 14 marzo 2018) e pertanto deve essere ultimato entro il 14 settembre 2018.
    RICHIESTA DI EROGAZIONE: le imprese assegnatarie del Voucher, a seguito della realizzazione del progetto e del pagamento a saldo di tutte le relative spese, possono presentare la richiesta di erogazione a partire dal 14 settembre 2018 e per i successivi 90 giorni.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

CHIEDI.APPUNTAMENTO

IMPRESE SOCIALI

MISE IMPRESE SOCIALI 250

SEI UNPROFESSIONISTA? COLLABORA CON NOI

SEI UN PROFESSIONISTA FINANZIAMENTI 250

RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE

RISCHIO DI CRISI AZIENDALE 250 A

SERVIZIO CONTINUATIVO PER LE IMPRESE

SERVIZIO CONTINUATIVE PER LE IMPRESE.250

RESTO AL SUD

RESTO AL SUD INVITALIA

FINANZIAMENTO SU ANTICIPO FATTURE

anticipo fatture 90 in 48 ore

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

INTERNAZIONALIZZAZIONE FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI 250

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

NUOVA SABATINI TER 2017-2018

NUOVA SABATINI 2017 2018

LAVORAS

sardegna lavoras contributi per assunzioni

FINANZIAMENTI PER LE IMPRESE

contributi alle cooperative 2018

sardegna contributi cooperative 2018

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250

PRESTITO PER SCORTE E CAPITALE CIRCOLANTE

PRESTITO SCORTE E CIRCOLANTE 250X250

NO PROFIT IMPRESE SOCIALI, ONLUS

MISE ECONOMIA SOCIALE

INVITALIA SMART & START

Finanziamenti a Tasso Zero
fino a 1.500.000
IN ARRIVO

SMART.E.START.250

Chiedi informazioni

 

NUOVI CONTRATTI DI SVILUPPO 4.0

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

SARDEGNA PSR TUTTI I BANDI APERTI

SARDEGNA SOSTEGNO PSR TUTTI I BANDI APERTI

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

CONTRATTI DI INVESTIMENTO T4

SARDEGNA PROGETTI DI SVILUPPO CONTRATTI DI INVESTIMENTO T 4

SARDEGNA MUTUO PRIMA CASA

SARDEGNA PRIMA CASA

NUOVO PIANO PER LE IMPRESE

SARDEGNA NUOVO PIANO PER LE IMPRESE

FONDI EUROPEI PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

INVITALIA SELFIEMPLOYMENT

selfiempliement.Giovani.fino.29.anni

Aiuti per progetti di ricerca e sviluppo

AIUTI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

Sviluppo Cooperative

sviluppo cooperative in Sardegna

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

RICERCA E SVILUPPO

sardegna ricerca e sviluppo

Cooperative Sociali

Sardegna cooperative sociali di tipo b

CREDITO DI IMPOSTA 45%

credito di imposta sud 45

 

Iscriviti alla Newsletter gratuita

BIOMED

SARDEGNA BIOMED

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

PIANO SULCIS

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

SERVIZI PER L'INNOVAZIONE

SARDEGNA.RICERCHE Servizi per lInnovazione nelle MPMI

Iscriviti alla Newsletter gratuita

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONII

RICHIEDI INFORMAZIONI

Internazionalizzazione: Programmi di inserimento sui mercati esteri

CERCA

SUPERAMMORTAMENTO 140%

super.ammortamento.140 2016

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

ISMEA NUOVO INSEDIAMENTO GIOBANI IN AGRICOLTURA

NUOVO INSEDIAMENTO GIOVANI

finanziamenti a tasso zero

fino a 1.500.000

ISMEA.NUOVO.INSEDIAMENTO.GIOVANI.AGRICOLTURA.250

Chiedi informazioni

 

Ismea: Subentro e Ampliamento in Agricoltura

FONDI EUROPEI

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
fino a 12.500.000 euro

 

FONDI BEI

FONDI.BEI

PER LE IMPRESE ITALIANE

Chiedi informazioni

 

CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

BDM Finanziamenti Agevolati con garanzia MCC

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

ALTRE REGIONI

VI INTERESSANO I CONTRIBUTI PER LE ALTRE REGIONI?

logo italia contributi

CLICCA E VEDI LE ALTRE REGIONI

 

MOSTRA AGEVOLAZIONI VIGENTI

HAI UN PROGETTO DI IMPRESA? CHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Iscriviti alla Newsletter

CERCA

FINANZIAMENTI PER LIQUIDITA'

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI