BUON NATALE

BUON NATALE CON ALBERO DI NATALE

  • "Nuova Sabatini", a novembre ancora disponibili ancora il 48% dei fondi per contributi alle imprese per acquisto beni strumentali

    MISE.SABATINILo strumento agevolativo definito in breve “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013), è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. 

    Nel dettaglio, la misura prevede il seguente funzionamento:

    1. Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) ha costituito un plafond di risorse che le banche aderenti alle convenzioni MiSE-ABI-Cdp o le società di leasing, se in possesso di garanzia rilasciata da una banca aderente alle convenzioni, possono utilizzare per concedere alle PMI, fino al 31 dicembre 2016, finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti previsti dalla misura;
    2. Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui al punto 1, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni;
    3. Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    Con la Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) il plafond di Cdp, inizialmente pari a 2,5 miliardi di euro, è stato incrementato fino a 5 miliardi.

    Lo stanziamento di bilancio, relativo agli anni 2014-2021, per la corresponsione del contributo a parziale copertura degli interessi sui finanziamenti bancari (inizialmente pari a 191,5 milioni di euro) in base a quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 è ora pari a 385,8 milioni di euro.

    Sulla base delle procedure definite nell’ambito degli strumenti attuativi della misura, la prenotazione delle risorse finanziarie per l’erogazione dei finanziamenti bancari alle PMI avviene con cadenza mensile e si attua con il coordinamento tra Cdp e Ministero. (per maggiori informazioni)

  • "Nuova Sabatini", novità in arrivo per le imprese che vogliono investire

    nuova sabatiniSono in arrivo da Invitalia, interessanti novità sulla "Nuova Sabatini", l'agevolazione valida in tutto il territorio nazionale che concede finanziamenti agevolati per gli investimenti delle imprese.

    Invitalia ha anticipato alcune interessanti novità che riguardano la “Nuova Sabatini”, l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
    La “Nuova Sabatini” (il cui 45% delle risorse – pari a 5miliardi di euro circa – è ancora disponibile e resterà attiva per tutto il 2016) concede alle pmi contributi che coprono parte degli interessi relativi agli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    I finanziamenti, di importo compreso tra 20mila e 2milioni di euro, possono essere assistiti dal Fondo di Garanzia per le PMI fino all’80% del loro valore.
    Il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni. (per maggiori informazioni)
  • "SMART & START ITALIA": rifinanziato lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: il MISE Ministero dello Sviluppo economico ha assegnato 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.
    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale porta la data del del 9 agosto 2016 e rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno.
    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI:Smart&Start Italia finanzia le start-up innovative.
    PROGETTI AGEVOLATI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    MUTUO A TASSO ZERO: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% o dell 80%  delle spese agevolabili.
    CONTRIBUTO: Alle start-up innovative localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano , è riconosciuta una quota di fondo perdutodel 20%.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento fondi.
     
  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    IsmeaNuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori

    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.

    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.

    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti

    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. (per maggiori informazioni)

  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    ismea.2Nuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.
    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.
    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.
    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti. 
    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. (per maggiori informazioni)

  • Agricoltura, dalla Giunta 1 milione di euro per l'acquisto dei riproduttori bovini

    images/stories/psr-sardegna.2.gif Sardegna: Agricoltura, dalla Giunta 1 milione di euro per l'acquisto dei riproduttori bovini.  

     Beneficiari dell’aiuto sono gli allevatori singoli o associati che potranno acquistare i riproduttori, di età non superiore ai 5 anni, appartenenti a una delle seguenti razze: Charolais, Limousine, Piemontese, Chianina, Marchigiana,  Romagnola, Podolica, Maremmana, Pezzata rossa (linea carne), Sarda, Sardo-Modicana, Sardo-Bruna. 

    I riproduttori ammissibili devono essere iscritti nei Libri genealogici o nei Registri anagrafici di razza.

    L’aiuto è concesso una sola volta per riproduttore e non sono ammissibili riproduttori ceduti tra allevamenti contraddistinti con lo stesso codice di allevamento ASL.

    La soglia minima per accedere agli aiuti è pari a 5 UBA (Unità di bovino adulto) calcolati sui capi di qualunque categoria. Per i giovani agricoltori la soglia minima di accesso è pari a 4 UBA.

    L'Intensità dell’aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile per l’acquisto dei riproduttori, aumentata al 50% per i giovani agricoltori e per i beneficiari i cui allevamenti sono localizzati nelle zone montane e svantaggiate della Sardegna. 

    Qualora ricorrano entrambe le condizioni, giovane agricoltore e allevamento in zone montane e svantaggiate, l’intensità dell’aiuto sale al 60%. 
    La spesa massima ammissibile per l'acquisto dei riproduttori maschi e femmine, delle diverse categorie di razza sarà parametrata secondo i prezzi medi nazionali ISMEA. L'erogazione dei finanziamenti è affidata all'Agenzia regionale Argea, con l’eleggibilità delle spese che decorre dal 1 gennaio 2015.  (per maggiori informazioni)
  • Approvato il Modello per usufruire del Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno. Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%. Domande dal 30 giugno 2016

    credito.di.imposta.20.2016.2019Approvato il Modello per richiedere il Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • Credito di Imposta aumentato al 45% per gli investimenti delle imprese nel Sud. Cumulabile con il superammortamento del 140%.

    CREDITO.DI.IMPOSTA.INVESTIMENTINEL.MEZZOGIORNO 45DECRETO LEGGE SUD: è stato Approvato l’emendamento governativo al  “decreto legge Sud”, che amplia l'aumento delle aliquote applicate al credito d'imposta per i beni strumentali, nonché i criteri di accesso. 
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%;  per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    IN PRECEDENZA l'Agenzia delle Entrate aveva approvato il Modello per richiedere IL CREDITO DI IMPOSTA PER INVESTIMENTI NEL MEZZOGIORNO. ai sensi della  Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    AGEVOLAZIONE: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. 
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    CONTRIBUTO: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese. 
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. 
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019.
    MODALITA': L’agevolazione ha carattere automatico tramite comunicazione telematica.
    SCADENZA: comunicazioni telematiche a partire dal 30 giugno 2016 e fino al 31 dicembre 2019.

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  • È online il bando di partecipazione alla Creative Business Cup Italia 2016, la “coppa del mondo” delle start-up e delle idee d’impresa creative.

    CREATIVE.BUSINESS.CAP.2016CREATIVE BUSINESS CUP 2016: È online il bando di partecipazione alla Creative Business Cup Italia 2016, la “coppa del mondo” delle start-up e delle idee d’impresa creative. La Creative Business Cup è la competizione internazionale dedicata agli imprenditori operanti nel campo della creatività.

    In ogni Paese, un host locale ospita la fase nazionale della competizione che decreta i migliori imprenditori dell’industria creativa locale. Il vincitore di ogni Paese partecipa alla finale internazionale, che quest’anno si terrà dal 13 al 15 Novembre a Copenhagen. Durante l’evento internazionale saranno premiati i migliori imprenditori di diverse categorie e viene assegnato il titolo di miglior imprenditore creativo. Nel 2015, la finale internazionale ha visto la partecipazione di 45 Paesi partner.
    Lo scorso anno il team di XYZE, che ha realizzato un metro digitale e una tecnologia per indicare taglie e misure corporee in tempo reale, è stato il vincitore della CBC Italia 2014, mentre ad aggiudicarsi la finalissima a Copenaghen è stato il team polacco di CTAdventure, che ha creato un gioco interattivo online per insegnare la chimica ai teenager di tutto il mondo attraverso la realtà aumentata.

    Partecipare alla Creative Business Cup significa avere la possibilità di far conoscere al mondo intero il tuo progetto: se hai una business idea ed esperienza nelle industrie creative (Design, Architettura, Produzione di contenuti, Gaming, Advertising, Libri e stampa, Musica, Film & Video, Artigianato, Radio & TV, Parchi di intrattenimento e scenografie, Gastronomia) puoi partecipare alla Creative Business Cup.

    Puoi farlo sia come singolo che in forma di team: in ogni caso, è necessario che tra i proponenti di un progetto, almeno un componente abbia esperienza nel settore creativo di riferimento.

    PREMI: I vincitori della competizione internazionale, che si svolgerà in Danimarca il prossimo mese di novembre, riceveranno premi in cash e servizi. Per l’edizione 2015 della Creative Business Cup, i premi messi in palio per la start-up prima classificata avevano un valore di oltre 140.000,00 euro.
    Per quanto riguarda l’edizione italiana, sono previsti premi speciali per i vincitori, messi in palio dai partner aderenti all’iniziativa.

    SCADENZA: Le domande devono essere presentate entro il 15 Luglio 2016

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  • Evento: Country Presentation Ethiopia e altri eventi per la internazionalizzazione delle Imprese in diverse città.

    ETHIOPIANell’ambito delle attività di supporto che UNIDO sta fornendo al governo etiope, UNIDO ha organizzato la Country Presentation Ethiopia, che avrà luogo il 13 Maggio 2016 a Roma.

    L’evento, supportato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e organizzato in collaborazione con ICE Agenzia, vedrà la partecipazione dello State Minister of Industry, H.E. Mebrahtu Meles, che presenterà le opportunità presenti nel Paese nel settore dell’agro-industria, del tessile e del conciario, nonché il First International Agro-Industry Investment Forum – Unleashing the Ethiopia’s investment potential, che avrà luogo ad Addis Abeba il prossimo 5-7 Ottobre.

    Saranno inoltre presentati i Parchi integrati agro-industriali, interessante opportunità per chi volesse stabilirsi nel Paese africano.

    Il Paese è notevolmente interessante per diverse ragioni, in primo luogo per la buona stabilità politica e per l’elevato tasso di crescita, ma anche per la posizione strategica, la manodopera a basso costo e l’ampio mercato interno.

    Vi è poi da sottolineare la costante crescita ed espansione del settore agroalimentare e della trasformazione dei prodotti. La partecipazione è gratuitaMaggiori informazioni sull’evento sono disponibili al seguente link: http://www.unido.it/eventi/cpEthiopia2016
    Aggiornate le date per gl incontri sulla internazionalizzazione nelle altre città: vedi in basso tutti gli eventi programmati. 
    Richiedi informazioni

  • Export, a giugno in Sardegna il forum per gli operatori del settore agroalimentare.Domande entro il 3 marzo.

    http://www.sardegnacontributi.it/images/stories/sardegna.sfirs.gifSardegna, Export, si terrà a giugno il forum per gli operatori del settore agroalimentare. Al via le iscrizioni on line.
    Il Forum sarà articolato in due giornate di incontri bilaterali tra aziende e buyer internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Giappone, Belgio, Svezia, Norvegia, Inghilterra, Francia, Austria, Svizzera, Polonia e Germania.
    Il Forum per operatori esteri del settore agroalimentare in Sardegna si svolgerà nella prima decade di giugno su iniziativa dell’assessorato dell’Industria in collaborazione con l’Agenzia ICE, Istituto per il Commercio Estero.

    Le imprese dovranno appartenere ai comparti previsti nel progetto:
    vino, lattiero-caseario, olio, conserve, pasta, acque minerali, prodotti da forno, liquori, lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, produzione di condimenti e spezie, produzione di birra, industria delle bibite analcoliche.

    Il Piano di Internazionalizzazione, che ha una dotazione finanziaria pari a 16 milioni di euro (12 milioni destinati, attraverso specifici bandi, a finanziamenti e aiuti a favore di piccole e medie imprese) prevede tra l'altro anche un Forum per le imprese del settore ICT, che si svolgerà a ottobre, e un Export Lab con un percorso formativo destinato alle imprese con l’obiettivo di accrescerne le capacità manageriali e la competitività sui mercati esteri. 

    Le aziende ammesse al Forum saranno 80, mentre i buyer internazionali saranno 30. 
    La chiusura delle iscrizioni è fissata per il 3 marzo. (per maggiori informazioni)

  • Finanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    finanziamenti europeiFinanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    Operativa la nuova linea di finanziamenti ordinari assistiti gratuitamente dal fondo di garanzia.

    BENEFICIARI: Imprese individuali, professionisti singoli anche se non inscritti ad albi regolamentti, soci di società, aspiranti imprenditori.

    La nuova linea di finanziamenti è composta da alcune categorie di finanziamenti ordinari che coprono diverse esigenze.operative delle imprese o dei professionisti e dei privati aspiranti imprenditori.

    FINALITA': Liquidità, anche liquidità aziendale, investimenti e, scorte e circolante.

    TIPOLOGIA: chirografari senza ipoteca.

    REQUISITI: per le imprese e i professionisti aver presentato almeno 1 dichiarazione dei Redditi; per gli aspiranti imprenditori e per i privati aver precepito un reddito nell'ultimo anno oppure se disoccupati in mancanza di reddito allora è richiesto un garante.

    IMPORTI FINANZIABILI: a seconda della categoria da un minimo di 15.000 euro ad un massimo 60.000.

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  • FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE

    FONDI.BEI.2017FONDI BEI PER LE IMPRESE: in arrivo 1 miliardo di euro per le pmi italiane con l'accordo fra la BEI e Intesa Sanpaolo per il finanziamento delle piccole e medie imprese.
    NUOVA LINEA DI CREDITO: si tratta di un accordo firmato a Milano dai rappresentanti delle due istituzioni, mediante il quale la banca dell’Unione europea mette a disposizione una linea di credito del valore complessivo di 500 milioni di euro e, allo stesso tempo, Intesa Sanpaolo si impegna a fornire per pari importo risorse proprie alle PMI beneficiarie, facendo così aumentare il plafond complessivamente a disposizione per il supporto del sistema economico italiano fino a un miliardo di euro.
    FINANZIAMENTI: I finanziamenti saranno erogati attraverso Mediocredito Italiano e sono rivolti alle imprese di minori dimensioni
    PROGETTI FINANZIABILI: sono finanziabili nuovi progetti e progetti in corso, non superiori a 25 milioni di euro, e con durata massima di 15 anni.
    PROGETTI AMMISSIBILI: oggetto dei prestiti saranno sia nuovi progetti sia quelli in corso non ancora ultimati di importo non superiore a 25 milioni e con durata massima di 15 anni.
    SETTORI AMMESSI : gli interventi sono destinati ad aziende attive in tutti i settori produttivi: agricoltura, artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.
    INTERVENTI AMMESSI: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e la ristrutturazione di fabbricati; l’acquisto di impianti, attrezzature, automezzi o macchinari; le spese, gli oneri accessori e le immobilizzazioni immateriali collegate ai progetti, incluse le spese di ricerca, sviluppo e innovazione; la necessità permanente di capitale circolante legata all’attività operativa.

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  • Fondi Europei Turismo: pubblicata dalla Commissone Europea la nuova guida 2016 ai Fondi Europei per il Turismo

    europa.guida.turismo.2016.250Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l'edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l'accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.
    STRUMENTI FINANZIARI PER IL TURISMO: la Commissione Ue presenta anche il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker. In particolare vengono analizzati i fondi strutturali e di investimento europei: FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP e i programmi a gestione diretta: COSME, EaSI, Erasmus+, Europa creativa, Horizon 2020 e LIFE.
    BENEFICIARI: le candidature possono essere presentate:
    FC e FESR: da tutte le persone giuridiche, quindi enti pubblici, società, in particolare le PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.;
    FSE: da tutte le persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione e della formazione, quindi PMI, camere di commercio, sindacati, fondazioni, ONG, ecc.;
    FEASR: da ogni persona fisica o giuridica attiva nelle zone rurali, quindi imprenditori agricoli, società operanti nel settore forestale, PMI che operano nelle zone rurali, e dai Gruppi di azione locale (LEADER – CLLD);
    FEAMP: da tutte le persone fisiche e giuridiche delle comunità costiere e dell'entroterra;
    LIFE: da tutte le persone giuridiche (PMI, ONG, autorità pubbliche, ecc.);
    Horizon 2020: da tutte le persone fisiche o giuridiche (enti pubblici, società, enti di ricerca, università, organizzazioni non governative, ecc.); per la sottosezione LEIT anche le PMI appartenenti al settore delle industrie creative e i fornitori di TIC; nel caso dello SME Instrument solo le PMI;
    COSME: dalle PMI per quanto riguarda i finanziamenti e da tutte le persone giuridiche per quanto riguarda il Piano d'azione per il turismo;
    Europa Creativa: da tutte le persone giuridiche attive nei settori culturale e creativo; nel caso delle Reti da almeno 15 organizzazioni stabilite in almeno 10 Paesi partecipanti; nel caso delle Capitali della cultura solo dalle città;
    Erasmus+: da Università, istituti di istruzione superiore/formazione professionale e persone giuridiche attive sul mercato del lavoro o negli ambiti dell'istruzione e della formazione, mentre nel caso degli Eventi sportivi sono ammesse solo persone giuridiche attive nel settore dello sport;
    EaSI: da istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca, enti pubblici/servizi per l'occupazione, parti sociali ed esperti in materia di valutazione e di analisi d'impatto per PROGRESS; nel caso di EURES da enti pubblici/servizi per l'occupazione, persone in cerca di occupazione e PMI; nel caso dello Strumento di garanzia da imprese e microimprenditori, persone fisiche e imprese sociali.
    CONTRIBUTI: Gli incentivi possono essere concessi in forma di prestiti, equity e quasi equity, venture capital, garanzie, anche in complementarietà con contributi a valere sui fondi SIE.
    DOMANDE: Le richieste di finanziamento possono essere presentate da tutte le persone giuridiche (enti pubblici, società, in particolare PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.).

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  • FONDI EUROPEI: NUOVE OPPORTUNITA' DI FINANZIAMENTO AGEVOLATO PER LE IMPRESE OVUNQUE UBICATE IN ITALIA

      Sono in arrivo dalla Banca Europea nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Imprese.

      In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
      Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
      È possibile finanziare fino al 100% di progetti di finanziamento. Il capitale viene erogato in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
      E' richiesto ultimo bilancio con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere.

    Misura aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • FONDI EUROPEI: Nuovi stanziamenti per finanziamenti agevolati alle PMI in Sardegna

    fondi beiDalla Europea degli Investimenti sono stati stanziati nuovi apporti di liquidità alla Banche convenzionate per l'erogazione di finanziamenti a condizioni agevolate alle Piccole e Medie Imprese.

    In particolare vengono agevolati i progetti di crescita dell'impresa, con capacità di innovare o rinnovare, creando valore aggiunto e sviluppo.
    Beneficiari dei fondi BEI sono le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, ovunque ubicate. 
    È possibile accedere ad un finziamento agevlato anche fino al 100% di progetti di finanziamento, mediamente si finanzia il 80%. Il capitale finanziato viene erogato anticipatamente in un’unica soluzione e rimborsato a rate mensili o trimestrali. Durata massima 10/12 anni.
    E' richiesto ultimo bilancio non in perdita e con utile e previsioni di crescita positive, inoltre il fatturato realizzato nell'ultimo esercizio deve essere uguale o superiore all'importo del finanziamento che si intende richiedere. La Misura è aperta. Procedura a sportello fino ad esaurimento fondi
    (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Fondoprofessioni: Bando per finanziamento con contributi fino a 30.000 euro per corsi e seminari degli studi professionali. Domande entro il 20 luglio 2016.

    fondo.professioniFondoprofessioni ha deliberato la pubblicazione dell'Avviso, per il finanziamento di corsi e seminari destinati ai dipendenti degli Studi Professionali aderenti.
    Fondoprofessioni è il fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate.
    Fondoprofessioni finanzia la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori che operano all’interno degli studi professionali e delle aziende collegate e promuove la cultura  della  formazione  continua quale strumento privilegiato capace di incidere sulla qualità dei saperi professionali, sull’occupabilità dei lavoratori, sulla competitività e sulla capacità di innovazione degli studi e  delle aziende collegate.
    Il contributo per ogni singolo Piano formativo non può superare l’importo  di  euro  30.000.
    Attività corsuali: i progetti prevedono una durata minima di 16h ed un massimo di 40h con un gruppo d’aula di almeno 4 e non oltre 16 beneficiari. Il parametro massimo di contributo erogato per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato a € 20,00 portandosi a € 19,00 nel caso di progetti  iterati.

    Attività seminariali: i progetti prevedono una durata minima di 4h ed un massimo di 12h con un gruppo d’aula di almeno 7 e non oltre 30 beneficiari. Il parametro massimo di contributo erogato per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) è fissato a € 25,00 portandosi a € 24,00 nel caso di progetti  iterati.

    Scadenza domande: 20 luglio 2016.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Gse, Nuovo Conto Termico 2.0: pubblicata la pagina dedicata del GSE con le novità delle agrvolazioni del nuovo Conto Termico.2.0

    GSE.Conto Termico 2.0Il Conto Termico 2.0, in vigore dal 31 maggio 2016, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012, che incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. I beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alla PA. Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici.

    Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.

    Altre novità riguardano gli incentivi stessi:
    sono infatti previsti sia  l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.
    Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. Chiedi informazioni
  • Guida al Super Ammortamento 140% dei Beni Strumentali

    super.ammortamento.140 2016Il Super Ammortamento è contenuto nella Legge di Stabilità 2016 ed è volto ad incentivare gli investimenti delle imprese in beni strumentali attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’IRES e dell’IRPEF.

    Il "Super Ammortamento" che permette una deduzione extracontabile del 40% per gli tutti gli investimenti effettuati a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016.
    Gli investimenti devono essere effettuati in beni strumentali nuovi, in impianti e macchinari ad esclusione dei beni con aliquota di ammortamento inferiore al 6,5% e di tutte le tipologie di costruzioni e fabbricati, compresi gli inviestimenti effettuati in Leasing.
    Si tratta pertanto di una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto pari al 40%, portando in questo modo al 140% il valore della deduzione.

    Beneficiari sono del Il super ammortamento sono tutte le aziende che investono in beni strumentali, intendendo cioè tutti i titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo (tranne i contribuenti in regime forfetario).
    Le agenzie delle Entrate hanno pubblicato la circolare esplicativa con tutte le istruzioni applicative per l'applicazione concreta dell'agevolazione. Continua a leggere l'articolo per i conoscere contenuti principali della guida al Super Ammortamento e scaricare il testo della circolare completa dell'Agenzia delle Entrate.
    Richiedi informazioni

  • ICE:Italian Wine and Food Day 2016 a Bucarest. Domande entro il 20 aprile 2016

    italian.wineItalian Wine and Food Day 2016 a Bucarest

    L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane organizza a Bucarest la terza edizione dell’Italian Wine and Food Day.
    La manifestazione ha come obiettivo quello di consolidare le posizioni già acquisite sul mercato romeno, nonché incrementare l’offerta italiana con una presenza diversificata delle nostre eccellenze, accrescendo i flussi esportativi di vini e prodotti agroalimentari Made in Italy verso la Romania.

    Le aziende partecipanti avranno la possibilità di incontrare importatori/distributori di prodotti alimentari e/o vini, nonché un pubblico specializzato selezionato tra ristoratori, F&B managers, buyers della GDO, gestori di enoteche, negozi gourmet, wine-bar, giornalisti.
    Saranno ammesse un massimo di 30 aziende italiane, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande di adesione che dovranno essere inviate entro e non oltre il 20 aprile 2016.  Chiedi informazioni

  • Il Ministero seleziona 40 imprese agricole condotte da giovani agricoltori a cui dà la possibilità di partecipare ad Fiere Nazonali e Internazionali. Scadenza domande 10 maggio 2016.

    AGEVOLAZIONI/GIOVANI.AGRICOLTORI.FIERE.MIPAAF.jpgIl Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali seleziona 40 imprese agricole condotte da giovani agricoltori a cui dà la possibilità di partecipare alle seguenti manifestazioni fieristiche: N° 20 imprese agricole per il "SIAL", che si svolgerà a Parigi dal 16 al 20 ottobre 2016; N° 10 imprese agricole per il "Salone del Gusto" che si svolgerà a Torino dal 22 al 26 settembre 2016; N° 10 imprese agricole per il "SANA" che si svolgerà a Bologna dal 9 al 12 settembre 2016.

    Per tutte le aziende selezionate sono organizzate, inoltre, azioni formative finalizzate a sviluppare le capacità commerciali e l'internazionalizzazione delle stesse e a tutte le aziende selezionate è data la possibilità di usufruire di servizi di sostituzione alle condizioni indicate nell'avviso pubblico.
    Le domande di partecipazione devono pervenire entro il 10 maggio 2016. Chiedi informazioni
  • Il Ministro ha firmato il decreto per il "Nuovo Microcredito": domande dai primi di Aprile

    microcredito.200Il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto ministeriale con cui viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.

     Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica.

     La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni. 

    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato.

    Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.

    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.

    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle

    Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale a seguito della quale saranno adottate le disposizioni operative ed avviate le operazioni. 
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  • Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.

    credito di imposta sud 45DECRETO LEGGE SUD APPROVATO DEFINITIVAMENTE: con l'approvazione definitiva del Senato, diventa legge il nuovo Credito di imposta per il Sud e salgono le aliquote e i massimali e viene inserita anche la Sardegna fra le regioni beneficiarie.
    NUOVE ALIQUOTE: Per le grandi aziende si passa dall’attuale 10% al 25%; per le medie imprese si passa dal 15% al 35% e per le piccole imprese si passa dal 20% al 45%.
    BENEFICIARI sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). 
    CONTRIBUTO: il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019 a partire dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL, quindi per tutti gli acquisti effettuati successivamente a tale data.
    MISURA: la misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 45% PMI; 35% Medie Imprese; 25% Grandi Imprese.
    CUMULABILITA': Il Credito di Imposta è anche cumulabile con il superammortamento del 140%.
    MASSIMALE: tetto massimo per ciascun progetto d’investimento passa a 3 milioni di euro e a 10 milioni per le medie imprese.
    INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.
    PERIODO AMMESSO: investimenti realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 effettuati successivamente alla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL.
    DOMANDE: dalla data di pubblicazione della Legge di conversione del DL. fino al31 dicembre 2019.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Imprese del Mezzogiorno: illustrati gli incentivi PON Imprese e Competitività

    PON.2014 2020Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 per il riposizionamento competitivo del sistema produttivo del Mezzogiorno.
    PON IMPRESE E COMPETITIVITÀ 2014-2020: in particolare è stato illustrato il Programma articolato in quattro assi:
    1) Innovazione, volto a finanziare attività di ricerca e sviluppo con connotazione di innovatività tecnologica;
    2) Banda ultra larga e crescita digitale, destinato a colmare il ritardo digitale del Paese sul fronte infrastrutturale e nei servizi;
    3) Competitività della PMI, riservato ad incrementare la competitività delle piccole medie imprese sul mercato italiano ed estero e ad incoraggiare la cultura imprenditoriale e lo sviluppo delle stesse;
    4) Energia: rivolto alla tutela ambientale e all’efficientamento energetico.
    Tra le iniziative di prossima attuazione un focus particolare è stato dedicato al:
    CREDITO DI IMPOSTA: destinato principalmente a Piccole e Medie Imprese (PMI) per l’acquisizione di beni strumentali nuovi (macchinari, impianti e attrezzature) che partirà dal 30 giugno prossimo e
    FONDO DI GARANZIA: si tratta dell’implementazione del Fondo di garanzia che intende costruire con il sistema bancario dei portafogli di finanziamenti in favore delle PMI del Mezzogiorno che hanno difficoltà ad accedere al credito.
    ANTICIPAZIONE PROSSIMI 3 BANDI: è stata data una anticipazione sui tre bandi:
    “Fondo crescita sostenibile”, di prossima attivazione, sulla ricerca e innovazione che utilizzano le risorse del PON: “Horizon 2020”, “Agenda Digitale” e “Industria Sostenibile”.
    Inoltre è stato illustrato illustrato i programmi di investimento, attivabili attraverso il “Contratto di Sviluppo”, tramite Invitalia, con cui si intende sostenere investimenti di grandi dimensioni, nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale.

     

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  • INVITALIA, "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO", agevolazioni per imprese giovanili e femminili,, dal 13 gennaio le domande.

    invitalia 2Invitalia, "Nuove Imprese a Tasso Zero". Dal Mise 50 milioni per giovani e donne. Partone le domandeper tutte le regioni italiane a partire dal prossimo 13 gennaio.

     Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

     Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

     E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche.

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni)

  • Legge di stabilità: Credito d'imposta per gli investimenti al sud esteso anche alle imprese agricole

    images/stories/mipaaf.gifIl Credito d'imposta per gli investimenti al sud viene esteso anche alle imprese agricole. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che è stato approvato alla Camera dei deputati l'emendamento presentato dal Governo che prevede misure a sostegno dello sviluppo del Mezzogiorno, comprese nuove azioni per l'agricoltura.

    Il subemendamento, in particolare, estende il credito d'imposta anche al settore agricolo per l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature. 

    Con gli emendamenti alla legge di stabilità nelle aree del Mezzogiorno si estende il credito d'imposta per investimenti produttivi anche all'agricoltura e alla pesca, rafforzando così ancora di più gli interventi per il settore. (per maggiori informazioni)

  • MCC-BDM aperti i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale

    BDM MCC.200MCC-BDM: sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.

    L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro euro e nessun massimo.

    E' riservato alle imprese con un fatturato minimo di 200.000 euro di euro.

    La procedura è aperta. Domande a sportello.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Microcredito: continua con successo l'operativitò del microcredito per le PMI e professionisti. Fino a 25.000/35.000 euro da restituire in 7 anni senza garanzie.

    MICROCREDITO.250Continua con successo l'operatività, in tutto il territorio nazionale dell'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di microcredito mediante garanzie su finanziamenti a favore di PMI. 
    Si tratta di finanziamenti di 25.000, da restituire in 7 anni e aumentabili fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  

    L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie.

    La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Ministero dello Sviluppo, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili. Firmato il decreto.

    DECRETO.RINNOVABILIMISE, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili, il Ministro Calenda ha firmato il decreto.
    Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎.
    Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016.
    Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.
    I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.
    Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri.
    Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.
    Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili.
    La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

    Clicca qui per richiedere maggiori informazioni

  • Nuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci

    SABATINI.TERNuova Sabatini, al via nuove norme per fondi e tempi più veloci.
    Al via nuove norme in materia di agevolazioni per le piccole e medie imprese: sarà infatti pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, probabilmente il 10 marzo, il decreto del ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi, firmato di concerto con il ministro dell’Economia PierCarlo Padoan, con il quale viene data attuazione alle modifiche apportate alla “Nuova Sabatini” dal decreto-legge varato dal Governo l’anno scorso.
    Le modifiche alla “Nuova Sabatini” prevedono che i contributi a favore delle PMI che acquistano beni strumentali possano essere concessi anche a fronte di finanziamenti erogati dalle banche e dalle società di leasing a valere su una provvista diversa dall’apposito plafond della CDP.
    Le banche e le società di leasing che si avvarranno di questa opportunità utilizzando la doppia provvista dovranno informare le aziende clienti che, a loro volta, potranno scegliere la tipologia di finanziamento che presenta le condizioni più favorevoli.
    Il decreto del ministro Guidi riduce anche i tempi di concessione dei contributi e introduce elementi di semplificazione delle procedure e della documentazione da produrre per la loro erogazione.
    Una successiva circolare ministeriale, già pronta, stabilirà, tenendo conto delle esigenze di adeguamento del sistema bancario, la data a partire dalla quale scatteranno le nuove procedure (verosimilmente dal 2 maggio prossimo). (per maggiori informazioni)

  • NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.

    NUOVA SABATINI 2017 2018.DISPONIBILITà GENNAIO 2017NUOVA SABATINI: il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che alla data del 31 gennaio 2017 la disponibilità del contributo è stata prenotata per il 40% prenotato e che il 60% è ancora disponibile.
    STANZIAMENTO COMPLESSIVO: 943.862.734 euro; Importo prenotato effettivo: euro 378.438.055; importo disponibile: euro 565.424.679.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    ENORME SUCCESSO: l’enorme successo riscosso dallo strumento agevolativo nel mondo imprenditoriale ha determinato sia la proroga di due anni - al 31 dicembre 2018 - per la concessione del contributo del 2,75% annuo sugli investimenti ordinari, sia la possibilità di accedere ad un contributo maggiorato del 30% - quindi al 3,575% annuo - per la realizzazione di investimenti in tecnologie digitali - compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification - e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    OBIETTIVO: l’obiettivo è incentivare la manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto.
    In tempi brevi saranno aperti i termini per la presentazione anche delle domande per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • Nuovi Fondi Bei per finanziamenti agevolati alle imprese italiane. Domande a sportello

    FONDI.EUROPEILa Banca europea per gli investimenti (BEI) ha approvato un ulteriore pacchetto di interventi a sostegno delle PMI, per la realizzazione di investimenti agevolati.

    Si tratta di importanti linee di finanziamento messi a disposizione degli istituti convenzionati e assegnatari dei fondi che potranno erogare direttamente alle imprese che ne faranno richiesta.

    INTERVENTI AMMESSI: ampliamento e ammodernamento di impianti già esistenti, acquisti beni strumentali, beni ammortizzabili, tecnologia digitale e in certi casi anche finanziamento del capitale circolante correlato al normale ciclo commerciale,liquidità e scorte.

    BENEFICIARI: Piccole e Medie Imprese di tutti i settori produttivi, industria, commercio, servizi, turismo, ecc., compresa anche agriindustria, agricoltura e allevamento.

    FINANZIAMENTO: l'importo minimo da richiedere non è indicato espressamente, comunque in genere si parte da un minimo di 100.000 euro che varia a seconda dell'istituto prescelto, e il massimo è pari a 12 milioni e cinquecentomila euro. In ogni caso l'importo richiesto deve essere congruo e compatibile con l'attuale situazione aziendale di bilancio.

    REQUISITI: ultimi 2 bilanci positivi con utili compatibili con il Business Plan del progetto di investimento proposto e assenza di segnalazioni negative alla centrale rischi.

    EROGAZIONE: il finaziamneto viene erogato anticipatamente in unica soluzione.
    Procedura aperta, misura a sportello. Per maggiori informazioni continua a leggere o contattaci direttamente.

    Chiedi Informazioni

  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    microcredito.200Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).
    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • NUOVO MICROCREDITO: domande dai primi di aprile per finanziamenti senza garanzie fino a 35.000 euro

    images/stories/AGEVOLAZIONI/fondo_di_garanzia_microcredito.gifClick day a inizio aprile per il microcredito PMI, finanziamenti fino a 35mila euro, anche per autonomi e professionisti, attraverso il Fondo di Garanzia PMI, rimborsabili in 7-10 anni. La misura è valida per tutto il territorio nazionale.

    Il Ministero dello Sviluppo economico sta completando, con alcune importanti novità, il quadro normativo per l’avvio della garanzia delle operazioni di microcredito. In particolare, in base alle novità che si stanno apportando in questi giorni, gli imprenditori interessati alla misura potranno prenotare direttamente la garanzia, sul sito istituzionale del Fondo centrale vigilato dal Ministero, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Le novità saranno contenute in un nuovo decreto, che sarà pronto all’inizio della prossima settimana.

    Lo strumento prevede la possibilità che il Fondo conceda la garanzia fino all’80% per operazioni di microcredito fino a 25 mila euro. La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.

    Saranno previsti finanziamenti fino a 35 mila euro, rimborsabili dai sette ai 10 anni. Benficiari gli autonomi, le PMI, le Micro imprese, ma anche i professionisti, e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività. Per accedere al Bando Microcredito PMI sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Progetto strategico Sulcis, aperto dal 14 marzo lo sportello per la presentazione delle domande on line.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.

    E' attivo on line il form per la compilazione delle domande del bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo- Piano Sulcis".

    Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro o piccole imprese che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: riguarderanno i piani per la creazione di impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

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  • Regione Sardegna e Sfirs, approvati quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200Regione Sardegna e Sfirs, definiti quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna:

    "FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE", "MINIBOND", "CAMBIALI FINANZIARIE" e "OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI".

    Questi nuovi strumenti dovrebbero consentire alle imprese piccole e medie di raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando così le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito. La Regione, in collaborazione con SFIRS, mette in campo una combinazione di nuovi strumenti finanziari con l'obiettivo di far arrivare alle imprese nuova liquidità proveniente dal mercato, meno dipendente dalle banche e con garanzia pubblica.

    Nel pacchetto ci sono il nuovo Fondo Investimenti per la patrimonializzazione delle Imprese gestito dalla SFIRS e altre tre nuove misure inserite nel più grande Fondo regionale di Garanzia per le imprese, anch’esso gestito dalla Finanziaria regionale:i minibond, le cambiali finanziarie, le obbligazioni convertibili.

    Per rendere possibile l'operazione, la prima del genere in Italia con un progetto pilota, la Giunta a fine gennaio aveva istituito un Fondo rischi da 25 milioni di euro, finanziato dalla Sfirs, per contribuire ad accrescere la competitività delle aziende interessate.

    I settori prioritari di intervento saranno agroindustria, turismo, energia sostenibile, logistica e trasporti, biomateriali.

    I finanziamenti dovranno essere restituiti a tassi di mercato in tempi molto lunghi, fino a dieci anni, e saranno integrati da cofinanziamenti di mercato. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Sabatini Ter: contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali, ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    SABATINI.TER.250SABATINI TER, contributi per le imprese per investimenti in beni strumentali: ancora fondi disponibili fino al 31 dicembre 2016.

    Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini”, istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 n. 69/2013), agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati entro il 31 dicembre 2016, con le banche e gli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla Convenzione 2016 tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI).

    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.

    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese  

    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.

    DOMANDE: A partire dal 2 maggio 2016, e fino al 31 dicembre 2016. le imprese potranno presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi, a valere sulla nuova disciplina, alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all’Addendum alla convenzione.

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  • SABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter).

    SABATINI.TERSABATINI TER: Dal 2 maggio è entrata in vigore la nuova disciplina per la concessione ed erogazione del contributo in relazione a finanziamenti bancari “Nuova Sabatini” (c.d. Sabatini Ter). 

    La nuova disciplina introduce la possibilità per le banche e gli intermediari finanziari di utilizzare per la concessione dei finanziamenti, oltre al plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti, una provvista alternativa.

    La nuova circolare attuativa, emanata il 23 marzo 2016, fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina.
    Le richieste di contributo possono essere presentate a partire dal 2 maggio 2016 mediante l’utilizzo del nuovo modulo di domanda.
    La misura così rivisitata consentirà l’ottimizzazione e la semplificazione dei flussi procedurali, con la conseguente riduzione dei tempi per l’erogazione dei finanziamenti alle PMI.

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  • SABATINI TER: ripartono le domande a partire dal 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Previsto anche un contributo maggiorato del 30%.

    SABATINI.TER.NEW.2017.2018RIPARTE CON IL 2017 LA SABATINI TER: è previsto il sostegno agli investimenti delle PMI con agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali rifinanziata fino al 31 dicembre  2018.
    RIFINANZIAMENTO: inserito nella legge di Stabilità il rifinanziamento fino al 31 dicembre 2018 della "Sabatini Ter", la misura agevolativa per le PMI che effettuano investimenti in Beni strumentali o tecnologia digitale.
    RISORSE: previsto il rifinanziamento con 560 milioni di euro fino al 2023.
    TERMINE: Il termine per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese è prorogato fino al 31 dicembre 2018.CONTRIBUTO MAGGIORATO DEL 30%:  Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese di micro, piccola e media dimensione possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: a fronte della realizzazione di investimenti aventi le finalità suddette, il contributo è concesso con una maggiorazione pari al 30 per cento della misura massima ivi stabilita.
    LA FINALITÀ è quella di incentivare la manifattura digitale incrementando l’innovazione e l’efficienza delle imprese anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto agevolando con un contributo aggiuntivo del 30% l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per la realizzazione di investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).
    Con successiva circolare del Ministero dello sviluppo economico saranno fornite le istruzioni utili alla corretta attuazione degli interventi suddetti.
    SABATINI TER: Ricordiamo che Lo strumento agevolativo “Beni strumentali – Nuova Sabatini” agevola l’acquisto da parte delle PMI di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, tramite l'erogazione di un contributo in conto interessi, a fronte di finanziamenti attivati con le banche e gli intermediari finanziari aderenti.
    OBIETTIVO: Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese
    AGEVOLAZIONE: contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro.
    CONTRIBUTO: il contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.
    GARANZIA: Le PMI hanno inoltre la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla normativa (80% dell’ammontare del finanziamento bancario, con priorità di accesso.
    Domande: in attesa della pubblicazione delle disposizioni applicative.

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  • SABATINI: a luglio 2017 sono ancora disponibili 311 milioni per le Pmi.

    NUOVA SABATINI 2017 2018NUOVA SABATINI: a luglio 2017 l'importo ancora disponibili è di 311 milioni.
    FINALITA': migliorare l’accesso al credito per investimenti produttivi delle piccole e medie imprese.
    CONTRIBUTI:La Nuova Sabatini concede contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
    BENEFICIARI: La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: -Finanziamenti di importo non superiore a 2 milioni di euro a fronte degli investimenti sopra descritti, anche frazionato in più iniziative di acquisto. -I finanziamenti possono coprire fino al cento per cento dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. - Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai benefici e conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.
    DOMANDE: misura aperta. Procedura a sportello.

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  • Sardegna - Piano Sulcis: i due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016

    PIANO SULCIS AIUTI ALLE IMPRESESARDEGNA - PIANO SULCIS:
    I due Bandi in corso per l'incentivazione delle imprese del Sulcis Iglesiente saranno prorogati oltre il 31 dicembre 2016
    I due bandi per l'incentivazione delle imprese hanno registrato la presentazione di oltre 110 proposte, alcune delle quali sono ad istruttoria completata e molte con istruttoria avanzata.
    Considerato che è ancora attuale l'interesse per questi bandi, i Sindaci del territorio con il Coordinamento del Piano Sulcis hanno valutato che sia necessario prorogare il bando oltre la scadenza del 31 dicembre.
    Tale esigenza è stata valutata positivamente all'interno della Regione e pertanto con determinazione della Direzione generale del Centro Regionale di Programmazione si provvederà alla proroga dei termini.

    BANDO 1) AIUTI ALLE IMPRESE IN FASE DI AVVIAMENTO E SVILUPPO:
    FINALITÀ: Aumento della competitività attraverso aiuti alle imprese in fase di avviamento o sviluppo.
    BENEFICIARI: IMPRESE MICRO E PICCOLE da costituire o già costituite da meno di 5 anni.
    PIANI AMMISSIBILI: piani finalizzati a sostenere la micro e piccola impresa, nelle fasi di avviamento e sviluppo, attraverso finanziamento pubblico e sovvenzione a fondo perduto nelle seguenti modalità:

    - finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del piano;
    - condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI:
    - sovvenzione a fondo perduto  nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% i;
    IL VALORE DEL PIANO oggetto di aiuto è compreso tra 15.000 e 800.000 euro, al netto di IVA.
    CONTRIBUTO: massimale di euro 480.000, con l’intensità massima del 50%, incrementabile di
    un ulteriore 10%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)
    BANDO 2) AIUTI ALLE IMPRESE PER LA COMPETITIVITÀ (T1):
    OGGETTO E FINALITÀ: aumento della competitività delle MPMI operative attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione
    BENEFICIARI: imprese micro, piccole e medie operanti da almeno 3 anni.
    SETTORI AMMISSIBILI: tutti i settori orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della
    tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    PIANO AZIENDALE:  Minimo Euro 15.000 - Massimo Euro 150.000
    Forma aiuto
    - FINANZIAMENTO PUBBLICO DIRETTO: a condizioni di mercato, fino al 65% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    SOVVENZIONE A FONDO PERDUTO per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    CONTRIBUTO: Intensità aiuto Tra il 10 ed il 70%.
    DOMANDE: Fino al 31 dicembre 2016 (in fase di proroga)

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  • Sardegna "Voucher startup": avviato il bando per i contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese per la competitività delle startup innovative in Sardegna. Massimale euro 100.000. Domande fino al 29 dicembre 2017.

    VAUCHER STARTUP.250 2SARDEGNA, "VOUCHER STARTUP": già avviato il Bando per le startup innovative.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che dovranno presentare un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    FINALITA': nell’ambito delle attività dello “Sportello Startup”, Sardegna Ricerche con il presente bando intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.
    VOUCHER: il bando eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo.
    AMBITI DI INTERVENTO:Si intende finanziare, le proposte provenienti da imprese operanti in qualsiasi settore dell’economia in considerazione degli ambiti specifici di ciascuna delle linee di finanziamento.
    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto, concesso in regime "de minimis", può arrivare fino a un massimo del 90% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE: La dimensione del piano aziendale è compresa tra un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro.
    DOMANDA: La procedura per la presentazione della domanda, partita a fine ottobre 2016, sarà attiva fino 29 dicembre 2017.
  • SARDEGNA Approvato Avviso e Manifestazione di Interesse finalizzati all’acquisizione di proposte per la realizzazione di Progetti di Sviluppo, Contratti di Investimento (Tipologia T4). Scadenza 31 dicembre 2017.

    SARDEGNA PROGETTI DI SVILUPPO CONTRATTI DI INVESTIMENTO T 4SARDEGNA: Approvato Avviso e Manifestazione di Interesse finalizzati all’acquisizione di proposte
    per la realizzazione di Progetti di Sviluppo, Contratti di Investimento (Tipologia T4).
    Si tratta della attuazione della Strategia 2 “Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” del Programma Regionale di Sviluppo (PRS) 2014-2019.
    FINALITA', il Contratto di Investimento è uno strumento di incentivazione finalizzato a: rafforzare e consolidare la struttura produttiva; - sostenere la competitività dei sistemi produttivi locali e delle filiere esistenti o in fase di costituzione; - attrarre nuovi investimenti innovativi.
    BENEFICIARI: tutte le imprese, in forma singola o associata, che intendono realizzare investimenti nel territorio regionale attraverso uno specifico Progetto di Sviluppo.
    SETTORI AMMESSI: il Contratto di Investimento ha per oggetto la realizzazione di Programmi di Sviluppo riferiti alle seguenti macro aree: - tecnologico-produttiva (artt. 14, 17, 18, 25, 31); - turistico-ricettiva (art. 14, 17, 18, 31); - culturale e per la conservazione del patrimonio (art. 53); - sportivo-ricreativa (art. 55).
    INTERVENTI AMMISSIBILI: il Progetto di Sviluppo può comprendere le spese e i costi sostenuti per:
    - Investimenti materiali e immateriali per investimenti produttivi; - Innovazione; - Formazione; Servizi solo per le PMI.
    IMPORTO COMPLESSIVO delle spese e dei costi ammissibili, oggetto del Contratto di Investimento, è compreso tra 5.000.000 e 20.000.000 di euro.
    Nel territorio dei comuni inseriti nel Piano Sulcis l’importo è compreso tra 1.500.000 e 20.000.000 di euro.
    AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI: Le agevolazioni sono concesse secondo le intensità e i limiti stabiliti dal Regolamento (UE) n. 651/2014 per le tipologie di investimenti sopra richiamate.
    SOVVENZIONI: in combinazione o alternativa ad un prestito a condizioni di mercato sul Fondo Competitività.
    PROCEDURA: attivata con la presentazione di una manifestazione di Interesse finalizzata all’acquisizione di proposte progettuali per la realizzazione di specifici Progetti di Sviluppo.
    TERMINI: le manifestazioni di interesse possono essere presentate dalla pubblicazione del relativo Avviso e sino al 31.12.2017.

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  • Sardegna Sistema turistico Sulcis: nuovo bando per le imprese.

    PIANO SULCIS AIUTI ALLE IMPRESESARDEGNA SISTEMA TURISTICO SULCIS: nuovo bando per le imprese.
    Il Centro Regionale di Programmazione ha pubblicato il bando "Aiuti alle aggregazioni di imprese del sistema turistico Sulcitano - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi", destinato alle imprese che operano nei Comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias.
    AGEVOLAZIONI: Contributi a fondo perduto fino al 75% delle spese ammissibili per le aggregazioni di imprese che realizzano un piano avente per oggetto la promozione del territorio ai fini turistici
    BENEFICIARI: possono partecipare al bando le aggregazioni di Micro Piccole Medie imprese (MPMI), esistenti, dell’area del Sulcis, che intendono realizzare un Piano per la promozione del territorio ai fini turistici e nei seguenti codici Ateco 2007: - 10 industrie alimentari; - 11 industria delle bevande;
    - 55 servizi di alloggio; - 56 attività di servizi di ristorazione; - 79 attività dei servizi delle agenzie di viaggio, tour operator e servizi prenotazione e attività correlate; - 90: attività creative, artistiche e d'intrattenimento; - 91: attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali; - 93: attività sportive, di intrattenimento e di divertimento.
    IMPRESE ARTIGIANE: Sono inoltre ammesse le imprese artigiane, iscritte all’Albo delle rispettive Camere di commercio, operative nella produzione di manufatti di ceramica, intreccio, lapideo, legno, metalli lavorati (ferro battuto, coltelleria e rame), pellame, tessuti e vetro.
    L’attribuzione delle risorse avverrà mediante procedura a valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria iniziale, pari a euro 1.125.000.
    Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 1 febbraio 2017.

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  • SARDEGNA, "Flexicurity", approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi

    flexicury.sardegna.2015Sardegna, Flexicurity, approvazione avviso per la realizzazione di percorsi formativi. Si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.

    L’Avviso intende integrare il quadro di politiche attive inserendovi il fondamentale pilastro della formazione volta alla riqualificazione professionale e all’incremento della occupabilità dei destinatari delle stesse.

    Nello specifico, si mira a sperimentare una modalità integrata di offerta formativa che consenta di fornire risposte efficaci, tempestive e mirate ai destinatari, in ragione delle diverse esigenze formative derivanti dallo status occupazionale posseduto, garantendo al contempo che tali offerte siano adeguate ai reali fabbisogni delle imprese e, più in generale, del territorio regionale.

    Programmata la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi: 

    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;

    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, avviso preliminare “Più turismo più lavoro”, contributi alle imprese turistiche fino a 40.000 euro

    sardinia turismoLa Regione Sardegna, tramite l’assessorato regionale del lavoro, nell'ambito del programma operativo regionale Fse 2014-2020, ha pubblicato l’informativa preliminare relativa all’avviso pubblico “più turismo più lavoro”.
    La finalità è quella di favorire l’offerta turistica del territorio attraverso la concessione di aiuti alle imprese del turismo ricettivo, in termini di aiuti all’occupazione, per garantire una maggiore stabilità dei lavoratori promuovendo sia la stipula di contratti stagionali più lunghi, ma anche trasformando i contratti da tempo determinato a tempo indeterminato o assumendo con contratti a tempo indeterminato sin dall'origine. 
    L'Aiuto è rivolto alle imprese del turismo ricettivo che assumeranno lavoratori oltre il periodo usuale dei quattro mesi di alta stagione (giugno, luglio, agosto e settembre). 
    Potranno usufruire dell’aiuto le imprese del settore del turismo ricettivo, con unità operativa ubicata in Sardegna. 
    L’importo del contributo è determinato nel limite massimo di 40.000 euro per ciascuna impresa beneficiaria.
    La procedura di concessione degli aiuti è “a sportello”. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Export, partono i primi bandi previsti dal piano di internazionalizzazione

    export.200Sardegna, Export, partono i primi bandi previsti dal piano di internazionalizzazione.
    A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.
    La Regione accelera i tempi per agevolare e promuovere la capacità di esportazione delle imprese sarde. L'assessore dell'Industria ha annunciato che nelle prossime settimane saranno pubblicati i primi bandi del Piano, con l’obiettivo di spendere subito le risorse previste dal Piano. 
    La prima tranche di interventi prevede la spendita di 2,5 milioni di euro sui 16 milioni complessivi previsti dal Piano.
    A beneficiare delle risorse saranno le piccole e medie imprese che hanno sede operativa in Sardegna, le associazioni temporanee di imprese, i contratti di rete, i consorzi e le società consortili.
    Le imprese dovranno presentarsi in aggregazione tra loro con la presentazione di un unico progetto che consenta la razionalizzazione dei costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze e un approccio integrato ai mercati esteri. Costi ammissibili fino a 600.000 euro. (per maggiori informazioni)
  • Sardegna, Flexicurity, modificato l'avviso per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale e al rafforzamento dell'occupabilità dei lavoratori

    FLEXICURITYSardegna, Flexicurity, introdotte alcune modifiche e integrazioni all'avviso per la realizzazione di percorsi formativi. 
    Ricordiamo che si tratta del Bando per la realizzazione di percorsi formativi mirati al reinserimento occupazionale dei disoccupati e al rafforzamento dell’occupabilità dei lavoratori.
    Le modifiche e le integrazioni apportate riguardano in particolare gli interventi formativi che dovranno avere le seguenti caratteristiche: interventi destinati a un gruppo classe di numerosità compresa tra un minimo di 5 un massimo di 15 destinatari; durata minima pari a 90 ore e durata massima pari a 1.000 ore; realizzazione entro un periodo di tempo complessivo non superiore a 12 mesi continuativi; durata di ciascuna giornata formativa non inferiore a 4 ore.
    Ricordiamo che l bando riguarda la realizzazione di interventi formativi specifici, individuati sulla base delle informazioni disponibili sui fabbisogni professionali del tessuto produttivo. 
    In particolare i servizi a sostegno del (re)inserimento dei destinatari nel mercato del lavoro sono stati realizzati attraverso due principali tipologie di interventi formativi:
    - Linea 1, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 15/02/2016 fino ad esaurimento delle risorse di cui all’Art. 4;
    - Linea 2, le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal 01/03/2016 ed entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 15.03.2016.(per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA, MODIFICATO IL BANDO "AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 e T2": riservato alle nuove imprese individuali e alle società operative da meno di due anni, e agli aspiranti imprenditori. Domande dal 27 giugno e click day il 26 luglio 2017

    SARDEGNA AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 E T2SARDEGNA, AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE (T1-T2): bando per le nuove imprese individuali, le società operative da meno di due anni, e per gli aspiranti imprenditori.
    FINALITÀ: aumento della competitività attraverso aiuti alle imprese in fase di avviamento o sviluppo
    BENEFICIARI: ditte individuali costituite e operative da meno di due anni, società costituite da meno di cinque anni e operative da meno di due anni e persone fisiche che intendono costituire una ditta individuale per sviluppare piani di creazione e sviluppo d’impresa per l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo o l’adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI CREAZIONE E DI SVILUPPO DI IMPRESA: il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza, spese di gestione e capitale circolante per un minimo di 15.000 euro e un massimo di 500.000 euro, con le seguenti specifiche:
    - per le imprese da costituire e per le ditte individuali costituite e operative il valore del piano è compreso tra 15.000 e 150.000
    - per le imprese costituite e operanti in forma societaria il valore del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    CONTRIBUTO: Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività. -Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna.
    PROCEDURA: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.
    DOMANDE: domande dal 27 giugno e click day il 26 luglio 2017.

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  • SARDEGNA, parte il nuovo piano per le imprese da 44 milioni: domande dal 22 giugno e tre click day a fine luglio.

    SARDEGNA NUOVO PIANO PER LE IMPRESESARDEGNA: PARTE IL NUOVO PIANO IMPRESE DA 44 MILIONI.
    Sono previsti tre click day a fine luglio. Si tratta di risorse fondamentali per crescita e sviluppo della Sardegna.
    NUOVO PIANO IMPRESE DELLA REGIONE SARDEGNA: 44 milioni di euro per tre nuovi bandi a sportello a sostegno delle imprese con sede operativa in Sardegna e per i primi due bandi territorializzati, novità assoluta all'interno della programmazione territoriale.
    I NUOVI BANDI comprendono le seguenti tipologie:
    - LE TIPOLOGIE T1+T2: per le nuove imprese (investimenti fra 15mila e 500mila euro);
    - T2: per le imprese già operative (fra 200mila e 800mila euro);
    - T4 per invesimenti  fra 5 e 20 milioni.
    BANDI TERRITORIALIZZATI PER LA GALLURA E L'OGLIASTRA:si tratta di una importante novità, calibrati sulle imprese dei singoli territori all'interno della programmazione territoriale e solo a loro destinati, in modo da facilitare gli investimenti nelle linee di sviluppo individuate dalle singole zone.
    I TRE BANDI DA 10 MILIONI CIASCUNO PREVEDONO:
    - Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo (T1 e T2, nuove imprese);
    - Competitività per le micro, piccole e medie imprese (T2);
    - Contratti di investimento (T4).
    I BANDI TERRITORIALIZZATI:
    - 4,2 milioni (cui si aggiungono ulteriori 2,8 milioni del Feasr) per le imprese della Gallura;
    -5 milioni (più 2 del Feasr) destinati alle imprese dell'Ogliastra.
    DOMANDE: dopo la pubblicazione dell'avviso fissata per il 1 giugno 2017, il 22 giugno sarà aperta la piattaforma dove si potranno caricare le domande e completare tutte le procedure.
    CLICK DAY: se la domanda è completa, l'imprenditore riceverà un codice che dovrà caricare nei click day già fissati per il 25 (imprese operative, T2), 26 (nuove imprese, T1 e T2) e 27 luglio (bandi territorializzati).
    CONTRATTI D'INVESTIMENTO: dal 1 giugno sarà anche possibile presentare le manifestazioni d'interesse per i contratti d'investimento (T4).
    PROCEDURA A SPORTELLO:prevista per velocizzazione e la semplificazione delle procedure.

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  • SARDEGNA, Piano Sulcis, al via il bando sulla ricerca di base. Domande entro il 22 marzo.

    images/stories/sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCIS.gifSardegna, "Piano Sulcis", al via il bando sulla ricerca di base. Pubblicato l’invito a presentare progetti di ricerca fondamentale o di base per l’attuazione degli interventi nell'ambito della ricerca per il Piano Sulcis. 

    L’obiettivo del bando, rivolto ad Università, Centri ed Enti di ricerca pubblici con la partecipazione di imprese private insediate nel Sulcis-Iglesiente, è quello di far emergere e potenziare le conoscenze e competenze tecnico-scientifiche endogene al contesto, incoraggiando la collaborazione di ricercatori afferenti alle diverse filiere della conoscenza in collaborazione con imprese private, su tematiche in linea con gli obiettivi Horizon 2020. 

    I progetti, che dovranno tendere nei loro obiettivi alla valorizzazione dei beni materiali e immateriali presenti nel territorio del Sulcis- Iglesiente e prevedere lo svolgimento di parte delle attività in quel contesto, dovranno riguardare le seguenti aree: ambiente ed energia, turismo e beni culturali, agro-industria.

    Il contributo pubblico, pari a 150.000,00 euro, verrà concesso dalla RAS-CRP nella misura dell'80% del costo complessivo del progetto.

    Domande dal 22 febbraio e fino al 22 marzo 2016. (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis, ecco gli strumenti per il sostegno alle imprese

    images/stories/piano sulcis.gifSardegna, Piano Sulcis, illustrati gli strumenti per il sostegno alle imprese nel Sulcis.
    E' stato deciso che tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello, un sistema che le imprese hanno mostrato di apprezzare. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie: passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa.
    Si tratta della illustrazione dei bandi, prima della loro pubblicazione che rappresenteranno un impegno della Regione a rispettare i tempi indicati".
    Numerose le novità: tutte le pratiche saranno svolte on line e si opererà con procedure a sportello. L'imprenditore potrà presentare la domanda che sarà esaminata senza formazione di graduatorie e passeranno le domande che rispondono ai requisiti di un buon piano d'impresa. 
    Sono ammissibili progetti in tutti settori, escluso l'agricoltura e la pesca, già coperti da altri strumenti. Sono tuttavia ammesse le domande per la trasformazione di prodotti agricoli e ittici.
    L'incentivazione totale è per la piccola impresa sino al 30% dell'ammontare dell'investimento. Inoltre il fondo costituito può erogare un finanziamento a tasso zero sino al 75% dell'investimento. Sul restante 25% opera automaticamente il fondo di garanzia regionale ai fini del credito bancario.  
    I fondi a disposizione ammontano a 32,7 milioni di euro, cui si sommano 7,5 milioni di euro del precedente bando e altri 30 milioni ancora disponibili per i Contratti di Sviluppo (tutte risorse del quadro finanziario del Piano Sulcis).Il Coordinamento del Piano ha inoltre assicurato tempi rapidi: sarà dato un congruo preavviso prima dell'apertura degli sportelli e si prevede che entro dicembre saranno aperti gli sportelli per le domande di investimento con spese ammissibili sino a 150 mila euro e oltre i 5 milioni di euro. 
    Lo sportello per gli investimenti superiori a 20 milioni di euro (10 milioni per il turismo) è invece già operativo. Tra breve saranno aperti anche gli sportelli per le altre categorie di investimento. (per maggiori informazioni)
  • Sardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio

    sardegna.palazzo.regione.PIANO.SULCISSardegna, Piano Sulcis, Incentivi alle imprese. Il bando destinato al Sulcis pronto a fine febbraio.
    Si tratta delle procedure per mettere in campo 500 milioni destinati alle imprese in Sardegna, la quota europea dei 725 deliberati lo scorso 23 settembre dalla Giunta regionale. 
    Presentata dalla Regione l'ipotesi di direttive di attuazione degli incentivi alle imprese per la programmazione 2014-2020. Adesso si punta su procedure rapide, facili, snelle, a sportello.
    Si vuole che le imprese abbiano certezze e possano investire con tranquillità, ottenere i giusti finanziamenti e cominciare a rilanciare economia e occupazione. 
    Dopo l'approvazione delle direttive in Giunta e un passaggio nella Commissione competente del Consiglio regionale, il primo bando pilota destinato al Sulcis sarà pronto a fine febbraio e, a seguire da marzo, i bandi per le varie tipologie d'impresa, dalle micro alle grandi. Istruttoria e gestione dei fondi sarà affidata a Sfirs. 
    La Regione con questo intervento così importante vuole favorire la competitività, l'internazionalizzazione, gli investimenti, la filiera e le reti d'impresa. 
    Fra i settori ammessi, come disposto dall'Europa, non ci sono chimica, carbonifero e siderurgico ma abbiamo i settori di strategia intelligente, la cosiddetta S3, quindi agroalimentare, turismo, aerospazio, information tecnology. 
    La strategia regionale prevede il passaggio graduale da strumenti tradizionali a strumenti finanziari e forme miste di agevolazione in grado di migliorare la struttura finanziaria delle imprese e attrarre investitori privati e intermediari finanziari. 
    È stato istituito un Fondo di competitività e sono standardizzate tipologie di intervento e procedure, con una piattaforma informatica unica per la selezione dei destinatari. 
    Si vogliono aiutare tutte le imprese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni, imprese che devono puntare all'innovazione e all'internazionalizzazione.(per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico.

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  • SARDEGNA, pubblicato il Bando Innovazione che concede contributi alle Imprese per ricerca e sviluppo

    RICERCA E SVILUPPO INNOVAZIONESARDEGNA, pubblicato il Bando Innovazione che concede contributi alle Imprese per ricerca e sviluppo.
    FINALITA': favorire lo sviluppo e l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso il sostegno a progetti di ricerca e sviluppo che introducano innovazione di prodotto e/o di processo e contribuiscano al rafforzamento competitivo, alla crescita e occupazione delle imprese operanti nelle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna (S3).
    BENEFICIARI: Possono accedere ai benefici le imprese (MPMI – Micro, Piccole e Medie Imprese).
    Le imprese possono presentare domanda singolarmente o in forma congiunta con un organismo di ricerca.
    Le imprese possono presentare domanda di accesso singolarmente o in forma congiunta con un unico Organismo di Ricerca avente una sede operativa in Sardegna, mediante la costituzione di un Associazione Temporanea di Impresa (A.T.I.).
    (A.T.I.): è possibile presentare domanda di agevolazione anche per le A.T.I. non ancora costituite.
    IL PROGETTO DI RICERCA E SVILUPPO:  dev'essere realizzato nell’ambito di una sede operativa ubicata in Sardegna.
    VALORE DEL PROGETTO: tra 100.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: Micro, Piccola e Media Impresa 50% per ricerca industriale e 25% per sviluppo sperimentale.
    MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: L'intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino a un'intensità massima dell'80 % dei costi ammissibili
    DOMANDE: La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dal 27 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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  • Sardegna, Zootecnia, contributi agli allevatori per l’acquisto di ovini soggetti maschi riproduttori. Domande fino al 29 dicembre 2017.

    Sardegna.ArgeaSardegna, Zootecnia,lotta alla scrapia, contributi agli allevatori per l’acquisto di ovini soggetti maschi riproduttori,

    Argea Sardegna, aperti i termini per la presentazione delle domande di indennizzo finalizzate al riconoscimento degli aiuti per l’acquisto di soggetti maschi riproduttori, di genotipo ARR/ARR, iscritti al Libro genealogico degli ovini di razza Sarda e al registro anagrafico della razza Pecora Nera di Arbus, al fine di aumentare la resistenza degli ovini alla “scrapie”. 

    Beneficiari gli allevatori (singoli o associati) iscritti nel registro delle imprese alla della C.C.I.A.A., all’Anagrafe regionale delle imprese agricole e alla Banca Dati Nazionale Ovini. Alla data di presentazione della domanda il capo o i capi acquistati dovranno risultare iscritti alla BDN nel fascicolo relativo all’azienda acquirente.

    L’intensità di aiuto è pari al 40% della spesa ammissibile, aumentabile del 10% per i giovani imprenditori e le aziende situate in zone montane o svantaggiateL’aiuto regionale verrà essere erogato sotto forma di contributi in “de minimis” e l’erogazione degli aiuti avverrà secondo la registrazione cronologico-protocollare delle domande previa verifica dei requisiti di ammissibilità.

    Domande fino al 29 dicembre 2017. 

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  • Sardegna: a partire dal 26 settembre le domande dei contributi per la promozione nei mercati esteri.

    SARDEGNA.EXPORT.RETISARDEGNA: Promozione nei mercati esteri in favore dei partenariati misti
    L’Assessorato dell’Industria comunica che, dalle ore 12 del 26 settembre, sarà possibile presentare le domande di accesso dell'avviso a favore delle micro piccole medie imprese in forma aggregata relativo agli incentivi destinati alla promozione nei mercati esteri in favore di partenariati misti”.
    Possono beneficiare i raggruppamenti di imprese aderenti ad un piano di internazionalizzazione presentato dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello regionale, Camere di commercio operanti nel territorio regionale e Consorzi di tutela.
    Le agevolazioni verranno concesse per: - servizi di consulenza prestati da consulenti esterni; - locazione, installazione e gestione stand per partecipazione a fiere e/o mostre; - spese per la realizzazione di campagne e strumenti promozionali; - spese per l’organizzazione e realizzazione all’estero di missioni, incontri B2B, presentazioni prodotto, workshop, esposizioni temporanee; - costi di viaggio, vitto e alloggio qualora collegati alla organizzazione e partecipazione alle attività operative all’estero previste nel piano; - spese per la realizzazione di educational tour, incoming, “follow-up” aziendali incluse attività di animazione economica e di accompagnamento propedeutiche alle attività operative all’estero previste nel piano; - spese per il personale del soggetto proponente, effettivamente impiegato per la realizzazione del progetto; - spese di gestione forfettariamente sostenute dal soggetto proponente per la realizzazione del piano.
    Le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di invio fino all'esaurimento delle risorse disponibili.  Le risorse disponibili sono pari a 2 milioni di euro.
    La presentazione delle domande sarà possibile solo on line a partire dal 26 settembre 2016

     

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  • Sardegna: agricoltura biologica, approvato il Bando per i premi agli agricoltori. Domande fino al 16 maggio 2016

    SARDEGNA.PSR.MISURA.111 112Aiuti agli agricoltori per agricoltura biologica. La Regione Sardegna ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle domande di sostegno/pagamento per l’annualità 2016 per la Misura 11 Agricoltura biologica: sottomisure 11.1 e 11.2. La Misura Agricoltura biologica ha la finalità di supportare gli agricoltori che producono secondo il metodo di produzione biologica, attraverso l’adesione ad una delle specifiche sottomisure:11.1 Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica;- 11.2 Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica.
    La Misura 11 si applica all’intero territorio della Regione Sardegna.
    Beneficiari: possono accedere al sostegno gli agricoltori singoli o associati che possiedono il requisito di agricoltore in attività.

    Il sostegno è concesso sotto forma di pagamento annuale per ettaro di superficie agricola ammissibile.

    Le domande devono essere presentate in via telematica entro il 16 maggio 2016.>

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  • SARDEGNA: AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE pubblicate le direttive di attuazione per le nuove imprese individuali e le società operative da meno di due anni, e gli aspiranti imprenditori. Domande dal 26 luglio 2017

    SARDEGNA AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 E T2SARDEGNA, AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE (T1-T2), pubblicate le direttive di attuazione.
    La finalità del Bando è favorire la creazione e lo sviluppo di nuove micro e piccole imprese, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere: l’avvio di nuove imprese; lo sviluppo delle imprese in fase di avviamento. Oggetto del Bando è il sostegno ai Piani di sviluppo d'impresa formati da: Investimenti produttivi (IP) Servizi (S)  Formazione (F) Capitale circolante (CC). Il sostegno è garantito attraverso il contributo a fondo perduto. In determinate condizioni al contributo può essere associato un finanziamento pubblico a condizioni di mercato.
    BENEFICIARI: Imprese micro e piccole da costituire o costituite. Ditte individuali costituite e operative da meno di due anni, società costituite da meno di cinque anni e operative da meno di due anni e persone fisiche che intendono costituire una ditta individuale per sviluppare piani di creazione e sviluppo d’impresa per l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo o l’adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI CREAZIONE E DI SVILUPPO DI IMPRESA: il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza, spese di gestione e capitale circolante per un minimo di 15.000 euro e un massimo di 500.000 euro, con le seguenti specifiche:
    - per le imprese da costituire e per le ditte individuali costituite e operative il valore del piano è compreso tra 15.000 e 150.000
    - per le imprese costituite e operanti in forma societaria il valore del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    CONTRIBUTO: Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività. -Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna.
    PROCEDURA: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.
    DOMANDE: domande dal 26 luglio 2017.

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  • Sardegna: aiuti in conto interessi alle Pmi per operazioni di credito a breve termine. Scadenza 31/12/2017.

    SARDEGNA CREDITO A BREVE ALLE IMPRESE AGRICOLESARDEGNA: Deliberati aiuti in conto interessi alle PMI per operazioni di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.
    L’Agenzia Argea ha adottato l’avviso per l’ammissione per gli aiuti ai sensi del “Fondo per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria e della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”.
    FINALITÀ: Le risorse assegnate al fondo sono destinate agli aiuti in conto interessi alle PMI condotte da imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del c.c. aventi sede in Sardegna per operazioni di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.
    BENEFICIARI:le PMI condotte da imprenditori agricoli così come definiti dall’art. 2135 del codice civile, attive nel settore della produzione agricola primaria aventi sede operativa in Sardegna e in possesso dei requisiti di ammissibilità.
    CONTRIBUTO: l'aiuto regionale consiste nell’abbattimento totale del tasso annuo effettivo globale applicato all’operazione di credito a breve termine di durata fino a 12 mesi.DOMANDA: a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile 2017 e fino all’esaurimento dei fondi disponibili, esclusivamente on-line.

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  • Sardegna: al via il bando per i contributi alle Piccole e Medie Imprese. Domande dal 4 novembre 2016, scadenza 31 dicembre 2016.

    SARDEGNA.COMPETITIVITA.IMPRESEIl Centro regionale di Programmazione comunica che a partire dalle ore 12.00 del 4 novembre 2016 sarà possibile presentare le domande relative al bando "Aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”.
    Si tratta di un nuovo Bando finalizzato a favorire l’aumento della competitività delle Mpmi operative, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere il riposizionamento competitivo e la capacità di adattamento al mercato.
    BENEFICIARI: i beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese operanti da almeno 2 anni.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori, con esclusione dei piani riconducibili alle seguenti classi e/o categorie individuati sulla base dei seguenti codici ATECO 2007: A agricoltura, silvicoltura e pesca; B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone); D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio universale); K attività finanziarie e assicurative; L attività immobiliari; O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria; P istruzione; Q sanità e assistenza sociale; R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco); S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative); T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni; e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze; U organizzazioni ed organismi extraterritoriali.
    INTERVENTI AMMESSI: piani finalizzati ad aumentare la competitività delle micro, piccole e medie imprese di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di IVA, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%.
    FINANZIAMENTI CONDIZIONI A PRIVILEGIATE:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
    - Finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A.
    per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie.
    RISORSE: le risorse finanziarie ammontano complessivamente a euro 10.000.000.
    DOMANDE: dal 4 novembre 2016 e fino al 31 dicembre 2016.

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  • SARDEGNA: al via le manifestazioni di interesse finalizzate all'acquisizione di proposte per i contratti di investimento

    SARDEGNA PROGETTI DI SVILUPPO CONTRATTI DI INVESTIMENTOSARDEGNA: acquisizione di proposte per la realizzazione di progetti di sviluppo contratti per di investimento. Aperta la procedura negoziale a sportello.
    PRIMA FASE: la regione Sardegna, nell’ambito del Programma regionale di sviluppo 2014-2019, intende acquisire una manifestazione di interesse finalizzata all'acquisizione di proposte per la realizzazione di progetti di sviluppo contratti di investimento.
    BENEFICIARI: sono le imprese, in forma singola o associata, che intendono realizzare investimenti nel territorio regionale attraverso uno specifico Progetto di Sviluppo capace di generare significative ricadute a livello locale.
    IL CONTRATTO DI INVESTIMENTo è uno strumento di incentivazione finalizzato a:- rafforzare e consolidare la struttura produttiva;- sostenere la competitività dei sistemi produttivi locali e delle filiere esistenti o in fase di costituzione;- attrarre nuovi investimenti innovativi.
    PROGETTI PRIORITARI :sono considerati prioritari i Progetti di Sviluppo che rientrano nelle aree di specializzazione previste dalla Smart Specialization Strategy (S3) regionale:- Ict ;- reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia;- agrifood;- aerospazio;- biomedicina;- turismo e beni culturali e ambientali compreso il settore della bioeconomia e della economia circolare.
    Le risorse a disposizione ammontano 10.000.000 euro.
    DOMANDE: entro 31 dicembre 2017

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  • Sardegna: aperte Le adesioni per la partecipazione alla fiera FEXPO di Zurigo.

    FESPO.ZURIGOFIERA FEXPO DI ZURIGO: Sardegna, aperte Le adesioni per la partecipazione alla fiera FEXPO di Zurigo.
    Prosegue il calendario delle manifestazioni fieristiche organizzate dall’Assessorato del Turismo  con la fiera FEXPO che si svolgerà a Zurigo dal 26 al 29 gennaio 2017.
    BENEFICIARI: potranno partecipare, presso lo stand della Regione Sardegna, in qualità di co espositori, un massimo di 18 aziende rientranti nelle seguenti tipologie: - strutture ricettive alberghiere classificate 3,4,e 5 stelle, aventi un minimo di 20 stanze; - catene alberghiere; - consorzi regolarmente costituiti e associazioni turistiche anche non riconosciute a
    condizione che abbiano un proprio codice fiscale, aventi almeno 10 associati; -consorzi e associazioni di B&B regolarmente costituiti, aventi almeno 10 associati; - aziende ricettive all’aria aperta; - agenzie di viaggio incoming e tour operator regolarmente iscritti al registro regionale delle agenzie di viaggio; - società e servizi turistici; - gestori di Cav; - gestioni alberghiere; - attività di noleggio di autobus con conducente regolarmente iscritte nel Registro regionale delle imprese esercenti il noleggio di autobus con conducente; - società di gestione aeroportuali; - compagnie aeree e di navigazione.
    SPESE: Sono a carico delle aziende le spese di viaggio, vitto e alloggio del personale alla manifestazione.
    DOMANDE: Le aziende interessate dovranno inviare le adesioni entro le ore 10 del 5 dicembre 2016 tramite e-mail.

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  • Sardegna: Contributi alle Imprese già costituite da almeno 2 anni, ancora aperto il bando fino al 20 dicembre 2016 e nuovo rifinanziamento a gennaio 2017.

    SARDEGNA.POR.COMPETITIVITA 2La Regione Sardegna conferma che il Bando T1 "Competitività" resterà aperto fino al 20 dicembre.
    BANDO T1 COMPETITIVITA: Il Bando è stato un grande successo e la Regione promette che nessuna richiesta resterà fuori e che a gennaio verrà rifinanziato.
    Per ora resta la chiusura con 10 di giorni di anticipo sulla tabella di marcia per via della ottima risposta al bando:
    dalle imprese di tutta la Sardegna sono già arrivate 378 domande per un totale di richiesta di contributi di 13 milioni di euro.
    RISORSE:il bando aveva come dotazione finanziaria iniziale 10 milioni.
    BANDO ANCORA APERTO: Gli imprenditori che stanno preparando la documentazione sono dunque ancora in tempo per accedere al bando: l'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci assicura che nessuna delle domande ammissibili resterà fuori dal finanziamento e che il bando sarà nuovamente aperto con nuove risorse a fine gennaio, quando uscirà anche il T2 che finanzia investimenti fino a 800mila euro.
    Pertante le Imprese hanno ancora tempo fino al 20 dicembre per presentare le domande di accesso al bando T1, pubblicato il 4 novembre, che finanzia gli investimenti delle imprese fra 15mila e 150mila euro.
    DOMANDE: scadenza 20 dicembre 2016
  • Sardegna: finanziamenti per lo sviluppo delle Cooperative, al via le domande.

    sviluppo cooperative in SardegnaSARDEGNA: l’Assessorato del Lavoro ha indetto un avviso per la selezione di imprese cooperative da ammettere al finanziamento del "Fondo per lo sviluppo del sistema cooperativistico in Sardegna" II istanza.
    FINALITA': erogazione di contributi rimborsabili concessi nella forma tecnica del prestito partecipativo che consente alla società cooperativa di ottenere, sin dall’inizio, le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione di un programma di investimento che preveda obbligatoriamente anche l’incremento del livello di capitalizzazione della cooperativa.
    AZIONI AMMESSE: l’avviso finanzia due tipologie di azione:
    - AZIONE 1): incentrata sull’erogazione di prestiti partecipativi a imprese cooperative, anche neocostituite e costituende;
    - AZIONE 2): Workers Buy-Out (WbO) volta alla realizzazione degli interventi diretti a favorire la
    possibilità, accordata ai dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività come di seguito
    definite (per le quali risulti necessario rafforzare la capitalizzazione e garantire la continuità aziendale, date le condizioni di contesto), di costituire una cooperativa e di entrare, attraverso il rimborso graduale dei prestiti erogati dal SIF, nella compagine societaria.
    SETTORI AMMESSI: i settori di attività considerati ammissibili per l’accesso al contributo sono tutti i settori previsti dai regolamenti comunitari applicabili, in particolare:
    - turismo; - attività di biblioteche, archivi, gestione aree archeologiche, musei ed altre attività culturali; - tutela dell’ambiente; - energie rinnovabili; - welfare; - manifatturiero; - ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione).
    BENEFICIARI: Sono destinatarie del Fondo le seguenti categorie di soggetti:
    Le Società Cooperative, anche neo-costituite e costituende, che abbiano sede operativa in Sardegna, e che presentino un piano di investimenti accompagnato da un processo di capitalizzazione della cooperativa.
    Inoltre, per quanto concerne l’azione 2 Workers Buy-Out (WbO) i soci delle cooperative devono essere o dovranno essere dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività.
    DOMANDE: le domande di accesso al Fondo potranno essere presentate a partire dal 10 febbraio 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • Sardegna: il bando territorale Gallura verrà pubblicato a settembre.

    sardegna bando territoriale galluraSARDEGNA BANDO TERRITORIALE GALLURA: Il Centro regionale di programmazione, comunica che la pubblicazione del bando territoriale "Competitività per le MPMI della Gallura nei settori dei servizi al turismo e ricettività e qualità della vita. (NI-T1-T2)" inizialmente prevista per il 26 giugno 2017, è differita al mese di settembre.
    Il differimento dei termini si è reso necessario a seguito della sottoscrizione della Convenzione per l’attuazione del progetto di sviluppo territoriale (PST CRP 10) "La Città dei Paesi della Gallura” con l’Unione di Comuni Alta Gallura e l’Unione di Comuni Gallura.
    BANDO TERRITORIALE GALLURA (NI-T1-T2): risorse euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita.
    BENEFICIARI: Imprese micro, piccole e medie.
    COMUNI AMMESSI: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, La Maddalena, Luogosanto, Luras , Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Viddalba, Trinità d’Agultu.
    INTERVENTI AMMESSI Piani per la creazione e sviluppo d'impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI IMPRESA: à costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante.
    LIMITI DIMENSIONALI: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    MEZZI PROPRI: Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE:  sovvenzione a fondo perdutoentro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%
    CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n.651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.
    Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2  
  • Sardegna: in arrivo il Bando Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività. domande dal 6 luglio 2016.

    SARDEGNA.PIANO.SULCIS.COMPETITIVITàSardegna: Progetto strategico Sulcis, aiuti alle imprese per la competitività.
    La Regione Sardegna a breve pubblicherà il bando che prevede aiuti alle imprese per la competitività nell’ambito del progetto strategico Sulcis.
    BENEFICIARI: micro o piccole imprese (MPMI), operanti da almeno 3 anni che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale (industria sostenibile), turistica ed agroindustriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: gli interventi ammessi riguarderanno piani finalizzati ad aumentare la competitività della micro, piccola e media impresa di valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, al netto di Iva, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura variabile tra il 10 ed il 70%, in base ai regolamenti comunitari applicati, calcolata sui costi ammissibili.
    PROCEDURA: la procedura sarà valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE: le domande potranno essere presentate dalle ore 12 del 6 luglio 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: in arrivo il bando territorale Gallura. Caricamento domande dal 30 giugno.

    sardegna bando territoriale galluraSardegna: il Centro Regionale di Programmazione, comunica che a far data dal 26 giugno 2017 pubblicherà il Bando pubblico “Bando Territoriale Gallura (NIT1-T2)”.
    RISORSE: euro 4.200.000, di cui 700.000 destinati alla qualità della vita.
    BENEFICIARI: Imprese micro, piccole e medie.
    COMUNI AMMESSI: Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Bortigiadas, Calangianus, La Maddalena, Luogosanto, Luras , Palau, Sant’Antonio di Gallura, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania, Viddalba, Trinità d’Agultu.
    INTERVENTI AMMESSI Piani per la creazione e sviluppo d'impresa, finalizzati all’espansione della produzione, al riposizionamento competitivo o adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI IMPRESA: à costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza e capitale circolante.
    LIMITI DIMENSIONALI: l’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    MEZZI PROPRI: Il piano deve essere coperto per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.
    CONTRIBUTO NUOVE IMPRESE:  sovvenzione a fondo perdutoentro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%
    CONTRIBUTO IMPRESE OPERANTI: Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi degli articoli 14,17,18 e 31 del Reg. (UE) n.651/2014 ed ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013.
    Sul valore del piano è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato o in de minimis:
    DOMANDE: caricamento e registrazione dal 30.06.2017 e click day dal 27.07.2017

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2  
  • Sardegna: modificato il Fondo Frai,agevolazioni alle imprese per programmi di sviluppo aziendale, ora esteso anche al settore turismo e incluso anche il lease back

    SFIRS.FONDO.FRAI.200Il FRAI è un Fondo per Finanziamenti destinato a supportare i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo, da attuarsi prioritariamente nelle aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati individuati dalla legge nel territorio regionale della Sardegna, secondo le priorità di intervento definite dalla Giunta regionale per i settori manifatturiero, agroalimentare e turistico. 
    La Giunta Regionale ha approvato, in via definitiva, le modifiche del Fondo FRAI che ampliano la tipologia di forme tecniche mediante le quali è possibile accedere al Fondo,  includendo, oltre a quelle già previste, anche la forma tecnica del lease-back, dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato o abbiano in corso di realizzazione o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive. 
    Il FRAI interviene per facilitare la realizzazione di Piani di Sviluppo Aziendale attraverso interventi di reindustrializzazione o di sviluppo competitivo di attività imprenditoriali da attuarsi con il trasferimento di fabbricati o di interi compendi industriali al fine di garantire un più rapido avvio dell’attività da parte di nuove imprese o operazioni di lease back su fabbricati di proprietà al fine di sostenere i processi di sviluppo competitivo di imprese esistenti.
    Le operazioni finanziate dal FRAI sono realizzate nella forma tecnica: a) del “leasing finanziario” per: l’acquisizione e la contestuale concessione in leasing di fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione anche oggetto di procedure concorsuali per il loro successivo impiego in attività produttive nonché la riattivazione di unità produttive esistenti, delle quali sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente, la cessione di fabbricati di proprietà aziendale e contestuale concessione in leasing, nel caso di lease-back, al fine di sostenere il programma di sviluppo competitivo dell’attività esistente proposto dall’impresa; b) del “mutuo ipotecario” per la concessione di mutui finalizzati all’acquisto di fabbricati aziendali in disuso e/o in corso di dismissione, ovvero oggetto di procedure concorsuali, per il loro successivo impiego in attività produttive nonché all’acquisto di un intero compendio aziendale del quale sia stato accertato un permanente stato di inattività, per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionalmente analoga a quella svolta precedentemente.
    Domande a sportello, fino ad esaurimento risorse. (per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: OPERATIVO IL FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIAZIONE DELLE IMPRESE

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200La Regione Sardegna, tramite la Sfirs con il Fondo Investimenti per la Patrimonializzazione delle Imprese (FIPI) si pone l'obiettivo di aumentare il livello di capitalizzazione delle imprese con interventi a sostegno dei piani di sviluppo aziendale presentati da società di capitali (anche costituite sotto forma di cooperative).
    Beneficiari sono le società di capitali, anche in forma cooperativa, operanti in Sardegna che siano sane dal punto di vista operativo ed economico.
    Gli interventi di patrimonializzazione potranno essere attuati mediante leasing finanziario di azioni o quote, prestito partecipativo, sottoscrizione di azioni o quote. 
    Gli interventi del Fondo avranno una dimensione non inferiore a €.100.000 e non superiore ad €. 2.500.000.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: PIANO SULCIS Pubblicato il nuovo bando “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”. domande dal 14 marzo 2017.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.
    Pubblicato dal Centro Regionale di Programmazione l’avviso “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”.
    BENEFICIARI:  micro o piccole imprese (Mpmi che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    PROPONENTI: -1) Ditte individuali operative da meno di 2 anni; -2) società costituite da meno di 5 (cinque) anni e operative da meno di 2 anni; -3) Persone fisiche che intendano realizzare un piano per la creazione di impresa fino a euro 150.000;
    SETTORI AMMESSI: i settori ammessi sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2 CHIEDI DOCUMENTAZIONE UFFICIALE
  • Sardegna: ritorna "Welfare to work 2016". Previsti cospicui incentivi per chi assume. Scadenza 31 dicembre 2016.

    WW2016 1 250SARDEGNA: Lavoro, pubblicato l'avviso Welfare to work 2016.
    Si tratta dell'azione di sistema finalizzata al reinserimento di "lavoratori svantaggiati" espulsi dal sistema produttivo sardo.
    DESTINATARI: ex dipendenti di una serie di realtà produttive isolane che hanno terminato la loro attività in seguito alla crisi economica degli ultimi anni. In particolare i destinatari di Welfare to Work sono gli ex addetti del settore tessile, e gli ex dipendenti di una serie di società individuate negli Accordi istituzionali stipulati dall’Assessorato del Lavoro con le Organizzazioni sindacali il 23 marzo 2016 e il 15 giugno 2016. L’elenco dei nominativi dei lavoratori destinatari dell’avviso è a disposizione dei datori di lavoro, presso i Centri per l’Impiego (CPI) della Sardegna.
    BENEFICIARI: sono i datori di lavoro che assumano a tempo indeterminato questi lavoratori.
    CONTRIBUTO: Per gli imprenditori che li assumeranno con un contratto a tempo indeterminato è previsto un incentivo fino a 17.500 euro lordi composto da un bonus occupazionale e da una dote formativa.
    DOMANDE: La procedura è a sportello. Le istanze possono essere trasmesse a partire dal 20 luglio, fino al 31 dicembre 2016.

    Chiedi Informazioni

  • Sardegna: sostegno ai giovani agricoltori, nuovi bandi regionali. Domande a partire dal 16 gennaio 2017.

    SARDEGNA.PSR.misura 6.1SARDEGNA: sostegno ai giovani agricoltori, nuovi bandi regionali.
    L’assessorato regionale dell’Agricoltura ha pubblicato due bandi per l’attuazione della sottomisura 6.1 del Psr, che promuove il ricambio generazionale e sostiene, attraverso un premio forfettario di insediamento, l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che assumono per la prima volta il ruolo di capo aziendale all'interno di un'attività agricola..
    LA SOTTOMISURA 6.1 prevede "Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori", per l’ammissione ai finanziamenti previsti dal "Pacchetto giovani", e "Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori" non attuata nell’ambito del "Pacchetto giovani".
    FINALITA': sostenere il ricambio generazionale attraverso un premio forfettario di insediamento per l’avvio di nuove imprese gestite da giovani agricoltori che si insediano in qualità di capo azienda.
    CON IL BANDO “PACCHETTO GIOVANI”: si interviene secondo una logica di progettazione integrata che consente di ottenere un premio per l’avviamento dell’attività agricola e dei contributi agli investimenti attraverso l’attivazione obbligatoria della Sottomisura 4.1 “Sostegno agli investimenti alle aziende agricole”.
    BENEFICIARI: giovani agricoltori che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda e che presentano un piano di investimenti per il miglioramento strutturale dell’azienda.
    REQUISITI SOGGETTIVI:a. Età compresa tra 18 anni compiuti e 41 anni non ancora compiuti; b. Possesso di qualifiche e competenze professionali adeguate.  In mancanza del requisito di possesso di qualifiche e competenze professionali adeguate, viene accordato un periodo di proroga fino a 36 mesi. c. Insediamento per la prima volta in azienda in qualità di capo.
    PROGETTI FINANZIABILI: - ai sensi della sottomisura 6.1, sotto forma di premio forfettario pari a € 50.000, per l’avviamento dell’attività imprenditoriale da parte del giovane agricoltore;  - ai sensi della sottomisura 4.1, sottoforma di contributo in conto capitale per la realizzazione degli interventi di miglioramento aziendale.
    CONTRIBUTO: in conto capitale nella percentuale del 50% degli investimenti riconosciuti ammissibili per le aziende ricadenti in zone non svantaggiate e del 70% per quelle ricadenti in zone con svantaggi naturali. L’investimento massimo ammissibile per azienda (IVA esclusa, ma comprese le spese generali), è fissato in € 1.200.000 per l’intera durata del PSR. Il contributo
    per singolo progetto non può essere comunque superiore a € 500.000 o inferiore a investimento di 50.000 euro.

    REQUISITI OGGETTIVI: a. Dimensione economica dell’azienda compresa tra 15.000 e 200.000 euro; b. Presentazione di un business plan; c. Cantierabilità del progetto; d. Disponibilità giuridica dei terreni.

    DOMANDE: dalle ore 10 del 16 gennaio 2017 al 15 febbraio 2017.

    Chiedi Informazioni

     

  • Sardegna: Voucher startup, al via il nuovo bando 2016, Incentivi per la competitività delle startup innovative. Domande dal 24 ottobre 2016 al 29 dicembre 2017.

    VAUCHER STARTUP.250Sardegna, "Voucher Startup": al via il nuovo bando 2016. Possono presentare domanda le micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che dovranno presentare un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    FINALITA': nell’ambito delle attività dello “Sportello Startup”, Sardegna Ricerche con il presente bando intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.
    VOUCHER: il bando eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda a valere sul presente bando le Micro e Piccole Imprese (MPI), regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    AMBITI DI INTERVENTO:Si intende finanziare, le proposte provenienti da imprese operanti in qualsiasi settore dell’economia in considerazione degli ambiti specifici di ciascuna delle linee di finanziamento.
    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto, concesso in regime "de minimis", può arrivare fino a un massimo del 90% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE: La dimensione del piano aziendale è compresa tra un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro.
    DOMANDA: La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dalle ore 12 del 24 ottobre 2016 alle ore 12 del 29 dicembre 2017.
  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte da Cagliari il roadshow per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Chiedi informazioni

  • Super Bonus Occupazione: l'Inps ha pubblicato la circolare operativa

    garanzia.giovani.superbonus.occupazioneIl Super Bonus Occupazione, nell' ambito del programma Garanzia Giovani, diventa ora operativo con la pubblicazione da parte dell' Inps della// Circolare 89 del 24/05/2016.
    Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani.
    L’INCENTIVO: del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.
    L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.
    Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.
    L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.
    L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.

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