BUON NATALE

BUON NATALE CON ALBERO DI NATALE

  • "RESTO AL SUD": PUBBLICATO nella G.U. IL Regolamento attuativo. PREVISTI CONTRIBUTI PER GIOVANI IN Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Domande dal 15 gennaio 2017

    RESTO AL SUD INVITALIA"RESTO AL SUD": pubblicato nella G.U. il Decreto attuatativo. Entrata in vigore 6 novembre 2017. Domande dal 15 gennaio 2017.
    "RESTO AL SUD" è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    SPESE AMMESSE: a) opere edili nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;b) macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; c) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa; d) spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attivita' d'impresa nella misura massima  del venti per cento del programma di  spesa;sono  ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti  finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali  canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attivita' finanziata.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni e con 2 anni di pre ammortamento.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE:DAL 15 GENNAIO 2018. La domanda si presenta esclusivamente online. Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • "SMART & START ITALIA": rifinanziato lo strumento agevolativo con ulteriori 45 milioni.

    SMART.E.START.250SMART & START ITALIA: il MISE Ministero dello Sviluppo economico ha assegnato 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Imprese 2014-2020, allo strumento "SMART & START ITALIA".
    Con lo stesso Decreto sono stati assegnati anche ulteriori 100 milio al programma "Nuove Imprese a Tasso Zero" a sostegno dell'autoimprenditorialità.
    INVITALIA: entrambi gli artumenti agevolativi sono gestiti da Invitalia.
    Il Decreto Ministeriale porta la data del del 9 agosto 2016 e rifinanzia il regime di aiuto con una dotazione di 45,5 milioni di euro, a valere sul PON Programma Operativo Nazionale Imprese e competitività 2014-2020, a favore delle neo imprese del Mezzogiorno.
    RISORSE: le risorse complessive di 45 milioni comprendono 33  milioni assegnati per le start-up innovative ubicate nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia (meno sviluppate) e 12 milioni assegnati per quelle operanti in Abruzzo, Molise e Sardegna.
    BENEFICIARI:Smart&Start Italia finanzia le start-up innovative.
    PROGETTI AGEVOLATI: Smart&Start Italia agevola progetti che prevedono programmi di spesa di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro (al netto dell’iva), per acquistare beni di investimento e sostenere costi di gestione aziendale.
    MUTUO A TASSO ZERO: Smart&Start Italia  riconosce un mutuo senza interessi della durata massima di 8 anni di valore pari al 70% o dell 80%  delle spese agevolabili.
    CONTRIBUTO: Alle start-up innovative localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano , è riconosciuta una quota di fondo perdutodel 20%.
    DOMANDE: a sportello fino ad esaurimento fondi.
     
  • Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, "Nuovo Insediamento in Agricoltura", pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

    IsmeaNuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori

    Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura  e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.

    Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.

    Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

    Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti

    Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. (per maggiori informazioni)

  • Agricoltura, Ismea ha attivato il servizio per la domanda on-line di autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250On-line la domanda per l'autoimprenditorialità dei giovani in agricoltura
    ISMEA ha attivato il servizio on-line per la domanda di ammissione alle agevolazioni dell'autoimprenditorialità - subentro dei giovani in agricoltura, la misura volta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e ad ampliare le aziende agricole esistenti, che prevede il finanziamento per la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Lo sportello virtuale Ismea, si arricchisce così di un ulteriore strumento rapido ed efficace per la gestione dei flussi delle domande di partecipazione, già collaudato per la misura del Primo Insediamento e del Fondo Latte.

    L'agevolazione, che si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società e composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, consiste nella concessione di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €. Richiedi informazioni

  • Anche in Sardegna per i giovani fino a 29 anni, che vogliono mettersi in proprio è possibile, con "Selfiemployement", un finanziamento a tasso zero fino 50.000. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29LA MISURA: SELFIEmployment prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità. A partire dal 12 settembre 2016 vengono ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, (giovani che non lavorano e che non studiano) fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, indipendentemente dalla partecipazione al percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.
    In sede istruttoria, ai giovani destinatari che abbiano concluso il percorso di accompagnamento, sarà comunque attribuita una premialità di 9 punti sul punteggio complessivo che concorre alla determinazione della soglia minima di accesso al finanziamento.
    PROPONENTI: IMPRESE GIA COSTITUITE O ANCHE NON ANCORA COSTITUITE: - Imprese individuali, Società di persone e Cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, purché inattive, o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE:  consistono in un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa.
    MODALITA' DEL FINANZIAMENTO: Il finanziamento si può articolare in 3 modalità:
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    SPESE AMMESSE:- l’acquisto di beni strumentali necessari per losvolgimento dell’attività; - beni immateriali ad utilità pluriennale; - ristrutturazioni di immobili; -Spese di gestione per l’avvio dell’attività: - materie prime, materiali di consumo, -semilavorati, prodotti finiti, utenze; -canoni di locazione; - prestazioni di garanzie assicurative; -- personale dipendente e collaboratori.
    DOMANDE: procedura a sportello fino ad esauriemnto fondi, a partire dal 12 settembre 2016.

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  • AUTOIMPRENDITORIALITA': dal 20 settembre è operativo in tutta Italia il nuovo provvedimento: finanziamenti a tasso zero fino ad 1.500.000 euro per nuove imprese giovanili e femminili

    images/stories/invitalia3.png  AUTOIMPRENDITORIALITÀ: agevolazioni per i giovani e le donne che vogliono diventare imprenditori. 

      L’Autoimprenditorialità (Decreto legislativo 185/2000, Titolo I) è l’incentivo che sostiene i giovani e le donne che vogliono avviare un'impresa.

     Le agevolazioni, che dal 1986 hanno favorito la creazione e l'ampliamento di imprese giovanili, sono state modificate dal Decreto-legge 23 dicembre 2013.Gli incentivi, modificati dal Decreto-legge 23 dicembre 2013, tornano adesso pertanto pienamente operativi con la pubblicazione del regolamento attuativo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che entrerà in vigore il 20 settembre 2015.

    Le nuove agevolazioni mirano a sostenere, in tutta Italia, la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

    Le imprese composte in prevalenza da donne o da giovani fino a 35 anni di età potranno ottenere un mutuo agevolato a tasso zero per la realizzazione di investimenti fino a 1,5 milioni di euro, della durata di 8 anni e pari al 75% dell'importo dell'investimento.

    Possono essere finanziate le iniziative relative alla produzione di beni nei settori dell'industria,  dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, ovvero all'erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo, nonche' le iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile riguardanti: 1) la filiera turistico-culturale, intesa come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza; 2) l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Domande a sportello in ordine di data di ricezione. 

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  • Dal 13 gennaio si possono presentare le domande per le Nuove Imprese a Tasso Zero: ecco i 10 consigli di Invitalia

    /INVITALIA_IMPRESE.TASSO.ZERONuove imprese a tasso zero: 10 consigli per presentare la domanda. I dettagli da ricordare e gli errori da evitare: guida agli incentivi che partono il 13 gennaio 2016.

    Il 13 gennaio 2016 partono gli incentivi “Nuove imprese a tasso zero”, rivolti alle donne e agli under 35 che vogliono avviare micro e piccole imprese.

    La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda. E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria.

    Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. Domande dal 13gennaio. (per maggiori informazioni)

  • Dal MIse in arrivo i contributi per la nuova imprenditorialità per giovani e donne, conto alla rovescia e domande dal 13 gennaio.

    images/INVITALIA_IMPRESE.TASSO.ZERO.jpgNuova imprenditorialità: Mise, pronti 50 milioni per giovani e donne. Domande per tutte le regioni italiane dal prossimo 13 gennaio.

    Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

    Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

    E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche;

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni)

  • È online il bando di partecipazione alla Creative Business Cup Italia 2016, la “coppa del mondo” delle start-up e delle idee d’impresa creative.

    CREATIVE.BUSINESS.CAP.2016CREATIVE BUSINESS CUP 2016: È online il bando di partecipazione alla Creative Business Cup Italia 2016, la “coppa del mondo” delle start-up e delle idee d’impresa creative. La Creative Business Cup è la competizione internazionale dedicata agli imprenditori operanti nel campo della creatività.

    In ogni Paese, un host locale ospita la fase nazionale della competizione che decreta i migliori imprenditori dell’industria creativa locale. Il vincitore di ogni Paese partecipa alla finale internazionale, che quest’anno si terrà dal 13 al 15 Novembre a Copenhagen. Durante l’evento internazionale saranno premiati i migliori imprenditori di diverse categorie e viene assegnato il titolo di miglior imprenditore creativo. Nel 2015, la finale internazionale ha visto la partecipazione di 45 Paesi partner.
    Lo scorso anno il team di XYZE, che ha realizzato un metro digitale e una tecnologia per indicare taglie e misure corporee in tempo reale, è stato il vincitore della CBC Italia 2014, mentre ad aggiudicarsi la finalissima a Copenaghen è stato il team polacco di CTAdventure, che ha creato un gioco interattivo online per insegnare la chimica ai teenager di tutto il mondo attraverso la realtà aumentata.

    Partecipare alla Creative Business Cup significa avere la possibilità di far conoscere al mondo intero il tuo progetto: se hai una business idea ed esperienza nelle industrie creative (Design, Architettura, Produzione di contenuti, Gaming, Advertising, Libri e stampa, Musica, Film & Video, Artigianato, Radio & TV, Parchi di intrattenimento e scenografie, Gastronomia) puoi partecipare alla Creative Business Cup.

    Puoi farlo sia come singolo che in forma di team: in ogni caso, è necessario che tra i proponenti di un progetto, almeno un componente abbia esperienza nel settore creativo di riferimento.

    PREMI: I vincitori della competizione internazionale, che si svolgerà in Danimarca il prossimo mese di novembre, riceveranno premi in cash e servizi. Per l’edizione 2015 della Creative Business Cup, i premi messi in palio per la start-up prima classificata avevano un valore di oltre 140.000,00 euro.
    Per quanto riguarda l’edizione italiana, sono previsti premi speciali per i vincitori, messi in palio dai partner aderenti all’iniziativa.

    SCADENZA: Le domande devono essere presentate entro il 15 Luglio 2016

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  • Entro il 13 giugno 2016 le domande per Start Cup Sardegna 2016

    start cup sardegnaStart Cup Sardegna: parte la IX edizione della competizione. C'è tempo fino al 13 giugno 2016 per partecipare e mettere alla prova i propri talenti trasformando una idea in un business.StartCup Sardegna fornisce gratuitamente a tutti i partecipanti formazione e assistenza per la redazione del Business Plan. Alle idee imprenditoriali vincitrici offre premi in denaro, servizi di accompagnamento al mercato, e la possibilità di partecipare al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

    La Start Cup Sardegna 2016 è la nona edizione della competizione organizzata dagli uffici per il trasferimento tecnologico delle Università di Sassari e di Cagliari, che premia i migliori business plan per la realizzazione di idee innovative. 
    La Start Cup si svolgerà in tre fasi: 
    - due sfide locali che si terranno a giugno, parallelamente nelle due sedi di Cagliari e Sassari, da ognuna delle quali saranno selezionati cinque gruppi. 
    - una sfida regionale tra i migliori business plan presentati nei due Atenei, che si concluderà in ottobre; ai primi tre business plan classificati saranno assegnati premi rispettivamente da 8.000, 4.000 e 2.000 euro e sarà data la possibilità di partecipare alla fase nazionale.
    - la finale nazionale, chiamata Premio Nazionale dell'Innovazione (PNI), nella quale si sfideranno i vincitori delle Start Cup regionali. 
    Sono invitati a partecipare gruppi di almeno due persone e imprese, purché costituite dopo il 1° gennaio 2016.
    E’ possibile presentare domanda di partecipazione entro il 13 giugno 2016. Chiedi informazioni

  • Finanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    finanziamenti europeiFinanziamenti agevolati: Nuova linea di finanziamenti nazionali assistiti da garanzia gratuita per imprese individuali, professionisti, aspiranti imprenditori. Massimo importo 60.000.

    Operativa la nuova linea di finanziamenti ordinari assistiti gratuitamente dal fondo di garanzia.

    BENEFICIARI: Imprese individuali, professionisti singoli anche se non inscritti ad albi regolamentti, soci di società, aspiranti imprenditori.

    La nuova linea di finanziamenti è composta da alcune categorie di finanziamenti ordinari che coprono diverse esigenze.operative delle imprese o dei professionisti e dei privati aspiranti imprenditori.

    FINALITA': Liquidità, anche liquidità aziendale, investimenti e, scorte e circolante.

    TIPOLOGIA: chirografari senza ipoteca.

    REQUISITI: per le imprese e i professionisti aver presentato almeno 1 dichiarazione dei Redditi; per gli aspiranti imprenditori e per i privati aver precepito un reddito nell'ultimo anno oppure se disoccupati in mancanza di reddito allora è richiesto un garante.

    IMPORTI FINANZIABILI: a seconda della categoria da un minimo di 15.000 euro ad un massimo 60.000.

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  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpgIl Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.

    Secondo le ultime rilevazioni, oltre il 99% delle imprese ha avuto accesso al finanziamento con la copertura del Fondo Centrale in assenza della presentazione di garanzie reali. (Richiedi informazioni)

  • Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: Attiva la sezione per le imprese femminili con la prenotazione della garanzia

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg

    E' operativa dal 14 gennaio 2014 la Sezione Speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità finalizzata agli interventi a favore di imprese femminili

    Ferme restando le percentuali massime di copertura del Fondo previste dalle Disposizioni Operative, le risorse della Sezione Speciale, pari a € 10.000.000, sono impiegate per interventi di garanzia diretta, controgaranzia e cogaranzia del Fondo mediante compartecipazione alla copertura del rischio.

    Nell'ambito della Sezione Speciale, una quota pari al 50% della dotazione è riservata alle nuove imprese.

    Per la sezione speciale sono state introdotte modalità semplificate di accesso al Fondo che prevedono la prenotazione della garanzia o della controgaranzia da parte dell'impresa beneficiaria. (Richiedi informazioni)

  • FONDO DI GARANZIA: NOVITÀ PER LE PMI

    AGEVOLAZIONI/fondo-do-garanzia-pmi-2.jpg
    Sono state approvate le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per la concessione della garanzia su portafogli di finanziamenti erogati a piccole e medie imprese.
    Le disposizioni si applicano a decorrere dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, pertanto dall’8 maggio.
    ricordiamo che il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con Legge n. 662/96 (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.favorire l’accesso alle fonti

    La sua finalità è quella di finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali  portate dalle imprese.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Giovani: ancora fondi disponibili per i giovani fino a 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. "Selfiemployement" è un finanziamento a tasso zero, 25.000, 35.000 a 50.000 euro senza garanzie. Domande a sportello fino ad esaurimento fondi.

    SELFIEMPLOIEMENT.GIOVANI.NEED.UNDER.29LA MISURA SELFIEMPLOYMENT: valida per tutta l'Italia, prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità.
    A partire dal 12 settembre 2016 sono stati ampliati i requisiti per accedere al Fondo SELFIEmployment.
    BENEFICIARI: Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia anche da giovani NEET, (giovani che non lavorano e che non studiano) fino a 29 anni, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani, anche se non hanno partecipato o completato il percorso di accompagnamento finalizzato all’autoimprenditorialità.
    PROPONENTI: IMPRESE GIA COSTITUITE O ANCHE NON ANCORA COSTITUITE: - Imprese individuali, Società di persone e Cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, purché inattive, o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive.
    LE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE: un finanziamento senza interessi e senza garanzie personali, che può arrivare alla copertura del 100% del programma di spesa, da restituire in 7 anni.
    MODALITA' DEL FINANZIAMENTO: Il finanziamento si può articolare in 3 modalità:
    - 1) MICROCREDITO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
    - 2) MICROCREDITO ESTESO, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 25.000 ed i 35.000 euro;
    - 3) PICCOLI PRESTITI, per iniziative con piani di spesa inclusi tra i 35.000 ed i 50.000 euro.
    SPESE AMMESSE:- l’acquisto di beni strumentali necessari per losvolgimento dell’attività; - beni immateriali ad utilità pluriennale; - ristrutturazioni di immobili; -Spese di gestione per l’avvio dell’attività: - materie prime, materiali di consumo, -semilavorati, prodotti finiti, utenze; -canoni di locazione; - prestazioni di garanzie assicurative; -- personale dipendente e collaboratori.
    DOMANDE: PROCEDURA APERTA. MISURA A SPORTELLO FINO AD ESAURIEMNTO FONDI.

    Chiedi Informazioni

  • Il Ministro ha firmato il decreto per il "Nuovo Microcredito": domande dai primi di Aprile

    microcredito.200Il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi ha firmato il decreto ministeriale con cui viene data operatività alle misure previste per il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in relazione alle operazioni di microcredito.

     Il provvedimento, che integra quanto già previsto nel dicembre dello scorso anno, consentirà di presentare la richiesta di prenotazione della garanzia, in via telematica.

     La prenotazione della garanzia resterà valida per i 5 giorni lavorativi successivi in attesa che l’interessato presenti il proprio progetto da finanziare al soggetto finanziatore – operatore del microcredito, istituto bancario o intermediario finanziario - che dovrà concludere la pratica entro 60 giorni. 

    Gli imprenditori potranno prenotare direttamente la garanzia sul sito istituzionale del fondo centrale di Garanzia, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato.

    Lo strumento agevolativo prevede cheil fondo di Garanzia conceda una garanzia pari all’80% per operazioni di microcredito fino a 35 mila euro.

    Beneficiari gli autonomi, le micro imprese i professionisti e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività.In questo modo, attraverso una procedura telematica semplice, si è voluta assicurare una diretta accessibilità alle opportunità offerte dalla garanzia alle operazioni di microcredito.

    La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle

    Il decreto è stato inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale a seguito della quale saranno adottate le disposizioni operative ed avviate le operazioni. 
    (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • IN ARRIVO "RESTO AL SUD" E "BANCA DELLE TERRE". Le nuove agevolazioni verranno presentate ufficialmente il 27 novembre.

    RESTO AL SUDLE NUOVE OPPORTUNITÀ PER I GIOVANI MERIDIONALI: "Resto al Sud" e "Banca delle terre” sono le ultime misure prese dal Governo a favore dei giovani meridionali che saranno al centro dell’incontro che si terrà a Napoli, lunedì 27 novembre 2017.
    L'appuntamento, promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, si svolgerà a Castel dell'Ovo, "Sala Italia", dalle 10.00 alle 17.00. I lavori saranno aperti dal Ministro De Vincenti, dal Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina, dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e dal Sindaco Luigi De Magistris. Seguirà l’intervento di Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia, con le testimonianze di imprenditori finanziati con le agevolazioni gestite dall’Agenzia. Poi due tavole rotonde, dedicate alle due misure, che vedranno la partecipazione di esperti, economisti, esponenti del mondo dell'associazionismo e del terzo settore. In chiusura, il Ministro De Vincenti tirerà le fila del confronto attraverso le domande del Direttore de "Il Mattino" Alessandro Barbano, del Direttore de "Il Corriere del Mezzogiorno" Enzo D'Errico e del Responsabile della redazione di Napoli di "Repubblica" Ottavio Ragone.
    RICORDIAMO CHE L'AGEVOLAZIONE "RESTO AL SUD" è la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che stabilirà la data di apertura dei termini di presentazione delle domande.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONIPULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2

  • INVITALIA, "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO", agevolazioni per imprese giovanili e femminili,, dal 13 gennaio le domande.

    invitalia 2Invitalia, "Nuove Imprese a Tasso Zero". Dal Mise 50 milioni per giovani e donne. Partone le domandeper tutte le regioni italiane a partire dal prossimo 13 gennaio.

     Conto alla rovescia per le nuove agevolazioni alle imprese giovanili e femminili di micro e piccola dimensione. A partire dal prossimo 13 gennaio 2016 infatti, sarà possibile compilare -esclusivamente per via elettronica - le domande utilizzando la piattaforma informativa messa a disposizione nel sito internet di Invitalia. Le risorse finanziarie a disposizione sono pari a 50 milioni di euro.

     Beneficiari. La nuova misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 e i 35 anni o di donne, costituite in forma societaria da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.

     E’ prevista la possibilità di presentazione della domanda di agevolazione anche da parte di persone fisiche non ancora costituite in forma societaria, fermo restando l’onere per le stesse di costituzione entro quarantacinque giorni dalla data di comunicazione del positivo esito delle verifiche.

    Iniziative ammissibili. Sono ammesse alle agevolazioni le iniziative attivabili su tutto il territorio nazionale e promosse nei principali settori dell’economia quali: produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo.

    Sono stati individuati, inoltre, settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile e femminile, riguardanti: le attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

    Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. (per maggiori informazioni)

  • ISMEA, Operativo il Bando per Subentro e Ampliamento in Agricoltura con la misura per Autoimprenditorialità e Ricambio generazionale in agricoltura. Domande dal 16 maggio 2016.

    ISMEA.SUBENTRO.E.AMPLIAMENTO.AGRICOLTURA.250ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionale
    L'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.
    Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Con l'invio al MIPAAF e MEF dello schema di Istruzioni Applicative ed alla loro successiva approvazione, secondo quanto previsto dall'art. 14 del DM 18 gennaio 2016, pubblicato in G.U. il 17 febbraio 2016 n. 39, è attiva la misura del subentro ed ampliamento in agricoltura.
    Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.
    La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.
    Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.
    Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €
    Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
    Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016.

    Chiedi Informazioni Chiedi Appuntamento

  • Microcredito: operativo il decreto per le PMI. Fino a 35.000 euro da restituire in 7 anni

    microcredito.200E' operativo in tutto il territorio nazionale l'intervento del Ministero dello Sviluppo Economico relativo alla concessione di garanzie su finanziamenti a favore di PMI. Si tratta di finanziamenti da restituire in 7 anni e fino a 35.000 euro.

    Beneficiari sono tutte le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita IVA, in entrambi i casi da non più di 5 anni.  L'intervento del Fondo avviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità e delle professioni, favorendone l'accesso alle fonti finanziarie. La copertura della garanzia per tutte le operazioni di microcredito è quella massima prevista in base alla normativa in vigore: il Fondo interviene infatti fino all’80% dell’ammontare del finanziamento concesso. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Nuova Sabatini: la prima fase della procedura di prenotazione si chiuderà la prossima settimana

    NUOVA SABATINISono state trasmesse alla Cassa Depositi e Prestiti da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati 31 richieste che corrispondono a 2.010 domande di finanziamento presentate dalle Pmi. La prima fase della procedura di prenotazione si chiuderà la prossima settimana.

    A inizio maggio e prevista una nuova finestra per richiesta provvista. Il Ministro Federica Guidi: “Se come è prevedibile a fine anno il plafond di 2,5 miliardi andrà esaurito, siamo pronti a  raddoppiarlo portandolo fino a 5 miliardi”. Nella prima settimana di operatività della Norma sono stati richiesti finanziamenti per 655 milioni. A seguito dell’apertura della cosiddetta procedura di Verifica Disponibilità Plafond (1 aprile) sono pervenute alla data di chiusura della prima finestra (7 aprile)  a Cassa Depositi e Prestiti 31 richieste da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati presso la stessa CDP che corrispondono a 2.010 domande delle pmi. Chiedi informazioni

  • Nuova Sabatini: scheda riepilogativa

    SABATINI.TERNUOVA SABATINI. SCHEDA RIEPILOGATIVA

    Sono state trasmesse alla Cassa Depositi e Prestiti da parte delle banche e degli intermediari finanziari accreditati 31 richieste che corrispondono a 2.010 domande di finanziamento presentate dalle Pmi.

    A inizio maggio e prevista una nuova finestra per richiesta provvista.

    Il Ministro Federica Guidi: “Se come è prevedibile a fine anno il plafond di 2,5 miliardi andrà esaurito, siamo pronti a  raddoppiarlo portandolo fino a 5 miliardi”.

    (Maggiori informazioni) 

  • NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: ampliate le modalità di accesso. Finanziamenti del 75% per progetti fino a 1.500.000 di euro per giovani e donne.

    iNVITALIA.NUOVE.IMPRESE.TASSO.ZERO.2017.250NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive "Nuove imprese a tasso zero".
    LE NOVITÀ: riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.
    NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO:  ricordiamo che si tratta dell'incentivo nazionale per i giovani e le donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa.
    GLI INCENTIVI SONO VALIDI IN TUTTA ITALIA e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro.
    LE AGEVOLAZIONI: sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e consistono in un finanziamento agevolato senza interessi (tasso zero) della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali.
    CAPITALE PROPRIO: le imprese devono garantire la restante copertura finanziaria  con il 25% residuo di mezzi propri che può essere garantito con capitali proprie o mediante finanziamenti bancari.
    REALIZZAZIONE DELL'INVESTIMENTO: entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento.
    BENEFICIARI:  i beneficiari sono i giovani tra i 18 e i 35 anni le donne di qualsiasi età, che possono ottenere finanziamenti a tasso zero per l'avvio di una micro impresa e il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.
    Possono presentare la domanda per i finanziamenti a tasso zero sia le imprese già costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda che le imprese non ancora costituite, cioè le persone fisiche pronte a costituire la società entro 45 giorni dall’eventuale ammissione alle agevolazioni.
    AGEVOLAZIONE: Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro.
    SETTORI AMMESSI: sono ammessi i progetti di impresa del costo massimo di 1.500.000 milioni di euro negli ambiti produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi alle imprese e alle persone, commercio di beni e servizi, turismo, attività riconducibili a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale e l’innovazione sociale.
    TERRITORI AMMESSI: tutto il territorio nazionale
    DOMANDE: le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Domande on line.

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  • Nuovo Microcredito: al via da oggi il click-day

    microcredito.200Scatta oggi il click-day per le operazioni di microcredito, finalizzate a ottenere finanziamenti della durata massima di 7 anni garantiti dallo Stato fino a 25 mila euro (in alcuni casi fino a 35.000 euro).
    E’ stata infatti avviata oggi 28 maggio la possibilità di prenotare on line la Garanzia del Fondo centrale per le operazioni di microcredito allo scopo di sostenere l’avvio e lo sviluppo della micro-imprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie, così come previsto dai decreti del Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015.

    Alla misura del microcredito il Fondo dedica risorse pari a circa 40 milioni di euro di cui circa 10 milioni derivanti dai versamenti effettuati dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle.

    Le imprese interessate potranno ora anche registrarsi e prenotare on line la garanzia.

    Una volta registrata la prenotazione, gli interessati dovranno recarsi, entro 5 giorni lavorativi, presso un Istituto abilitato a svolgere operazioni di microcredito per presentare il proprio progetto e la relativa richiesta di finanziamento.(Clicca quì per maggiori informazioni)

  • NUOVO MICROCREDITO: domande dai primi di aprile per finanziamenti senza garanzie fino a 35.000 euro

    images/stories/AGEVOLAZIONI/fondo_di_garanzia_microcredito.gifClick day a inizio aprile per il microcredito PMI, finanziamenti fino a 35mila euro, anche per autonomi e professionisti, attraverso il Fondo di Garanzia PMI, rimborsabili in 7-10 anni. La misura è valida per tutto il territorio nazionale.

    Il Ministero dello Sviluppo economico sta completando, con alcune importanti novità, il quadro normativo per l’avvio della garanzia delle operazioni di microcredito. In particolare, in base alle novità che si stanno apportando in questi giorni, gli imprenditori interessati alla misura potranno prenotare direttamente la garanzia, sul sito istituzionale del Fondo centrale vigilato dal Ministero, prima di recarsi da uno degli operatori del microcredito che opereranno prossimamente sul mercato. Le novità saranno contenute in un nuovo decreto, che sarà pronto all’inizio della prossima settimana.

    Lo strumento prevede la possibilità che il Fondo conceda la garanzia fino all’80% per operazioni di microcredito fino a 25 mila euro. La sezione del Fondo centrale di garanzia dedicata al microcredito dispone di risorse pari a trenta milioni di euro, stanziate dal Ministero dello sviluppo economico, a cui si aggiungono i versamenti volontari tra cui quelli operati dai parlamentari del gruppo del Movimento5Stelle.

    Saranno previsti finanziamenti fino a 35 mila euro, rimborsabili dai sette ai 10 anni. Benficiari gli autonomi, le PMI, le Micro imprese, ma anche i professionisti, e gli imprenditori individuali che vogliono intraprendere una nuova attività. Per accedere al Bando Microcredito PMI sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Progetto strategico Sulcis, aperto dal 14 marzo lo sportello per la presentazione delle domande on line.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.

    E' attivo on line il form per la compilazione delle domande del bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo- Piano Sulcis".

    Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro o piccole imprese che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    SETTORI AMMESSI: sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: riguarderanno i piani per la creazione di impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

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  • PROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE: ANCORA FONDI DISPONIBILI.

    invitaliaPROSEGUONO CON SUCCESSO LE AGEVOLAZIONI SMART & START ITALIA PER LE START UP INNOVATIVE. PRESENTIAMO LA TABELLA CON LE DOMANDE PRESENTATE AL 16 SETTEMBRE 2015. ANCORA FONDI DISPONIBILI PER NUOVE DOMANDE.

    Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutta Italia, che siano ad alto contenuto tecnologico per stimolare una  nuova cultura imprenditoriale legata all’ economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.

    Nel 2014, con la prima edizione dedicata alle sole regioni del Mezzogiorno, Smart&Start ha finanziato 442 imprese, per un totale di 75,4 milioni di agevolazioni concesse. Smart&Start Italia  è un incentivo del Ministero dello Sviluppo Economico che con il DM 24 settembre 2014, ha rinnovato le agevolazioni per le start-up innovative estendendole all’intero territorio nazionale. La procedura  per  l’accesso alle agevolazioni  è completamente informatizzata.

    L'agevolazione consiste in un mutuo a tasso zero fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero, oppure fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi. Inoltre è prevista una quota a fondo perduto del 20% del finanziamento ma solo per le start-up localizzate inBasilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono pertanto  solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

    Smart&Start Italia è una misura a sportello aperta alle imprese con sede in tutta Italia. Le domande sono valutate in base all’ordine di arrivo, non ci sono graduatorie.

    La dotazione finanziaria è di circa 200 milioni di euro, le agevolazioni saranno concesse fino a esaurimento dei fondi. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • Pubblicato il bando Incubatori Invitalia: previsti contributi fino a 200.000 euro per le nuove imprese

    incubatori invitaliaNuovo Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese insediate - o da insediare - presso gli incubatori della rete di Invitalia. Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, di entità non superiore al 65% delle spese di investimento ammissibili, fino a 200.000,00 euro per impresa, secondo la regola de minimis.Possono presentare domanda di agevolazione le micro e le piccole imprese che, alla data della domanda, rientrino in una delle due seguenti casistiche: (richiedi informazioni)

  • Regione Sardegna e Sfirs, approvati quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna

    SFIRS.FONDO.PATRIMONIALIZZAZIONE.200Regione Sardegna e Sfirs, definiti quattro nuovi strumenti anti-crisi per rilanciare l'economia della Sardegna:

    "FONDO PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE", "MINIBOND", "CAMBIALI FINANZIARIE" e "OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI".

    Questi nuovi strumenti dovrebbero consentire alle imprese piccole e medie di raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando così le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito. La Regione, in collaborazione con SFIRS, mette in campo una combinazione di nuovi strumenti finanziari con l'obiettivo di far arrivare alle imprese nuova liquidità proveniente dal mercato, meno dipendente dalle banche e con garanzia pubblica.

    Nel pacchetto ci sono il nuovo Fondo Investimenti per la patrimonializzazione delle Imprese gestito dalla SFIRS e altre tre nuove misure inserite nel più grande Fondo regionale di Garanzia per le imprese, anch’esso gestito dalla Finanziaria regionale:i minibond, le cambiali finanziarie, le obbligazioni convertibili.

    Per rendere possibile l'operazione, la prima del genere in Italia con un progetto pilota, la Giunta a fine gennaio aveva istituito un Fondo rischi da 25 milioni di euro, finanziato dalla Sfirs, per contribuire ad accrescere la competitività delle aziende interessate.

    I settori prioritari di intervento saranno agroindustria, turismo, energia sostenibile, logistica e trasporti, biomateriali.

    I finanziamenti dovranno essere restituiti a tassi di mercato in tempi molto lunghi, fino a dieci anni, e saranno integrati da cofinanziamenti di mercato. (Clicca quì per maggiori informazioni)

  • RESTO AL SUD: entro il 13 settembre il Decreto con le modalità di concessione dei contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Sardegna e Sicilia.

    RESTO AL SUDL'AGEVOLAZIONE "RESTO AL SUD" è diventata definitiva dopo la conversione in Legge del Decreto Mezzogiorno, ed è pertanto entrata in vigore il 21/06/2017.
    OPERATIVITA' DELLA MISURA: per la piena operatività della misura bisogna attendere la pubblicazione del Decreto del Ministero competente che dovrebbe essere pubblicato entro il 13 settembre. Subito dopo è necessaria la convenzione fra Invitalia (Ente Gestore della misura) e l'ABI (Associazione Bancaria Italiana) per stabilire le condizioni di erogazione del prestito a tasso zero.
    Pertanto la data effettiva a partire dalla quale sarà possibile presentare le domande sarà fissata con apposito Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
    RESTO AL SUD: ricordiamo che la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno si chiama “Resto al Sud”, e che sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: imprenditori under 35 residenti o non residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che abbiano già avviato o intendono avviare un'impresa nelle suddette regioni. Se non residenti, dovranno trasferire la loro residenza entro 60/120 giorni dalla comunicazione di ammissione alla agevolazione.
    SETTORI AMMESSI: Sono  finanziate  le  attivita'  imprenditoriali  relative   a produzione di beni nei  settori dell'artigianato, dell'industria, della pesca, dell'acquacoltura e le attività rivolte alla  fornitura  di  servizi, compresi i servizi turistici.
    SETTORI ESCLUSI: attività professionali e commercio.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che stabilirà la data di apertura dei termini di presentazione delle domande.

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  • RESTO AL SUD: novità in arrivo per contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.

    RESTO AL SUDRESTO AL SUD: novità in arrivo per contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.
    AUMENTO: salgono a 50.000 euro gli incentivi per le nuove imprese giovanili nel Mezzogiorno.
    GIOVANI RESIDENTI ALL'ESTERO: vengono compresi fra i beneficiari anche i giovani attualmente residenti all'estero.
    RESTO AL SUD: ricordiamo che la nuova misura per under 35 del Mezzogiorno si chiama “Resto al Sud”, e che sarà gestita da Invitalia, finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 50 mila euro per ciascun socio.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazioni attuative da parte di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, che valuterà il progetto proposto entro 60 giorni.
    ISTRUTTORIA: Invitalia provvederà alla relativa istruttoria, valutando anche la sostenibilità tecnico-economica della proposta progettuale.

    PULSANTE.CHIEDI.INFORMAZIONI PULSANTE.CHIEDI.APPUNTAMENTO 2  
  • RESTO AL SUD: pubblicato il decreto per i contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa in Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria.

    RESTO AL SUDRESTO AL SUD: nuovi incentivi per under 35 del Mezzogiorno. Si chiama “Resto al Sud”, la nuova misura che sarà gestita da Invitalia per incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.
    BENEFICIARI: il provvedimento, varato con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è rivolto agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    DECRETO ATTUATIVO: i particolari sulla concessione degli incentivi e sulle modalità di ammissibilità saranno contenuti nell’apposito decreto attuativo a firma del ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno, previsto entro 30 giorni dalla legge di conversione del provvedimento governativo istitutivo.
    DOTAZIONE FINANZIARIA: quest’ultimo, varato per favorire la crescita economica delle imprese del Mezzogiorno, dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro, a valere sul Fondo Sviluppo e coesione (programmazione 2014-2020).
    CONTRIBUTO: l’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 40 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.
    TETTO MASSIMO: nel caso in cui l’istanza sia presentata dal più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, l’importo massimo del finanziamento erogabile è pari a 40 mila euro per ciascun socio con tetto massimo ammissibile di 200 mila euro per ogni singolo progetto.
    DOMANDE: dopo il via libera contenuto nel decreto ministeriale di attuazione sarà possibile presentare le domande di accesso ai finanziamenti, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, direttamente sul sito di Invitalia, soggetto gestore della misura per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, che valuterà il progetto proposto entro 60 giorni.
    ISTRUTTORIA: L’Agenzia per l’attrazione degli investimenti provvederà alla relativa istruttoria, valutando anche la sostenibilità tecnico-economica della proposta progettuale.

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  • Rome, Maker Faire: Call for Makers: 100.000 euro di premio al progetto migliore che potrà vincere il Rome Prize. Scadenza proposte 15 giugno .

    lazio.roma.maker.faire

    Call for Makers. La quarta edizione di  Maker Faire Rome the European edition si svolgerà a Roma presso Fiera di Roma  dal 14 al 16 ottobre 2016.
    Maker Faire Rome – The European Edition è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dalla sua Azienda Speciale Asset Camera.
    I promotori credono fortemente che il movimento dei Makers possa essere in grado d’ispirare un nuovo modo di fare impresa. L’industria italiana, infatti, nasce non solo dagli impianti di ricerca e sviluppo, ma da un tessuto costruito sulla cultura del “saper fare” in modo unico e spettacolare.

    Call for Makers: Idee, progetti, prototipi, prodotti e invenzioni sono il cuore pulsante di Maker Faire Rome. Questo è ciò che puoi proporre partecipando alla Call for Makers.

    Ci sarà spazio a progetti creativi, innovativi, divertenti, interattivi, che arricchiscano la manifestazione comunicando passione e ingegno ai visitatori.

    Maker Faire Rome è una grande festa dell’inventiva aperta ad ogni forma di creatività applicata, dalle idee più serie alle più fantasiose. I progetti esposti saranno valorizzati nel sito web e il press & media team li farà conoscere ai media. Partecipare a Maker Faire Rome vuol dire tanta visibilità, tanti contatti, tanto divertimento.
    Possono partecipare gli innovatori di tutto il mondo che avranno tempo e modo per elaborare e presentare le loro creazioni. 

    Tra i possibili modi per partecipare alla Maker Faire Rome, la call 2016 prevede: 1) esposizione del progetto attraverso la disponibilità di uno stand gratuito; 2) presentazione in pubblico del progetto, con la messa a disposizione di un’aula o un palco; 3) workshop: in questo caso sarà possibile avere a disposizione un’area dedicata, sempre senza costi, per dimostrazioni pratiche con il coinvolgimento attivo dei visitatori presenti.

    Quest’anno il progetto migliore potrà vincere il Rome Prize da 100.000 euro, ed altri premi. Presentazione proposte entro il prossimo 15 giugno.

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  • Sardegna "Voucher startup": avviato il bando per i contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese per la competitività delle startup innovative in Sardegna. Massimale euro 100.000. Domande fino al 29 dicembre 2017.

    VAUCHER STARTUP.250 2SARDEGNA, "VOUCHER STARTUP": già avviato il Bando per le startup innovative.
    BENEFICIARI: micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che dovranno presentare un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    FINALITA': nell’ambito delle attività dello “Sportello Startup”, Sardegna Ricerche con il presente bando intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.
    VOUCHER: il bando eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo.
    AMBITI DI INTERVENTO:Si intende finanziare, le proposte provenienti da imprese operanti in qualsiasi settore dell’economia in considerazione degli ambiti specifici di ciascuna delle linee di finanziamento.
    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto, concesso in regime "de minimis", può arrivare fino a un massimo del 90% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE: La dimensione del piano aziendale è compresa tra un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro.
    DOMANDA: La procedura per la presentazione della domanda, partita a fine ottobre 2016, sarà attiva fino 29 dicembre 2017.
  • SARDEGNA, Microcredito: in arrivo i nuovi bandi per gli aspiranti imprenditori

    SARDEGNA MICROCREDITO 2017SARDEGNA: Microcredito Fse, la Giunta Regionale destina 10,7 milioni al fondo. Presto la pubblicazione dei nuovi bandi per aspiranti imprenditori.
    MICROCREDITO: Adottato dall'esecutivo l'atto che prelude alla pubblicazione dei nuovi Avvisi pubblici, destinati a favorire la creazione e lo sviluppo delle microimprese e delle piccole e medie imprese sul territorio regionale della Sardegna da parte di soggetti svantaggiati che, a causa di condizioni oggettive e soggettive, riscontrano difficoltà di accesso ai tradizionali canali del credito (i cosiddetti "soggetti non bancabili").
    RISORSE DISPONIBILI: la Giunta regionale ha destinato al Fondo Microcredito FSE risorse complessive per 10,7 milioni di euro.
    IL MICROCREDITO FSE: istituito nel precedente ciclo di programmazione 2007-2013 con il preciso scopo di agevolare l’accesso al capitale e al credito da parte delle imprese esistenti in Sardegna, il fondo Microcredito FSE è un fondo rotativo (che si rigenera, cioè, attraverso il rientro dei prestiti erogati). Negli anni ha mostrato di essere tra le misure maggiormente impattanti, in senso positivo, sul contesto socio economico regionale, facilitando e incentivando la creazione di nuove imprese e assicurando buone performances: ottima partecipazione di donne, tasso di sofferenza nella restituzione dei prestiti inferiore a quello registrato dal sistema bancario, sopravvivenza media delle imprese sostenute superiore alla media dopo cinque anni.
    COME FUNZIONA: il meccanismo di funzionamento della misura è semplice, a fronte della presentazione di un Business Plan, l’aspirante imprenditore riceve un prestito da 5 mila a 25 mila euro per l’avvio della nuova attività imprenditoriale.
    FINANZIAMENTO: il prestito viene concesso con un tasso di interesse nullo e deve essere restituito attraverso una rateizzazione a cadenza mensile, in un massimo di sette anni.
    BENEFICIARI:  possono accedere al Microcredito disoccupati o soggetti svantaggiati, che, come detto, hanno scarse possibilità di accesso al sistema creditizio tradizionale.
    DOMANDE: in attesa della pubblicazione dei bandi attuativi.

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  • SARDEGNA, MODIFICATO IL BANDO "AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 e T2": riservato alle nuove imprese individuali e alle società operative da meno di due anni, e agli aspiranti imprenditori. Domande dal 27 giugno e click day il 26 luglio 2017

    SARDEGNA AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 E T2SARDEGNA, AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE (T1-T2): bando per le nuove imprese individuali, le società operative da meno di due anni, e per gli aspiranti imprenditori.
    FINALITÀ: aumento della competitività attraverso aiuti alle imprese in fase di avviamento o sviluppo
    BENEFICIARI: ditte individuali costituite e operative da meno di due anni, società costituite da meno di cinque anni e operative da meno di due anni e persone fisiche che intendono costituire una ditta individuale per sviluppare piani di creazione e sviluppo d’impresa per l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo o l’adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI CREAZIONE E DI SVILUPPO DI IMPRESA: il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza, spese di gestione e capitale circolante per un minimo di 15.000 euro e un massimo di 500.000 euro, con le seguenti specifiche:
    - per le imprese da costituire e per le ditte individuali costituite e operative il valore del piano è compreso tra 15.000 e 150.000
    - per le imprese costituite e operanti in forma societaria il valore del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    CONTRIBUTO: Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività. -Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna.
    PROCEDURA: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.
    DOMANDE: domande dal 27 giugno e click day il 26 luglio 2017.

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  • SARDEGNA, parte il nuovo piano per le imprese da 44 milioni: domande dal 22 giugno e tre click day a fine luglio.

    SARDEGNA NUOVO PIANO PER LE IMPRESESARDEGNA: PARTE IL NUOVO PIANO IMPRESE DA 44 MILIONI.
    Sono previsti tre click day a fine luglio. Si tratta di risorse fondamentali per crescita e sviluppo della Sardegna.
    NUOVO PIANO IMPRESE DELLA REGIONE SARDEGNA: 44 milioni di euro per tre nuovi bandi a sportello a sostegno delle imprese con sede operativa in Sardegna e per i primi due bandi territorializzati, novità assoluta all'interno della programmazione territoriale.
    I NUOVI BANDI comprendono le seguenti tipologie:
    - LE TIPOLOGIE T1+T2: per le nuove imprese (investimenti fra 15mila e 500mila euro);
    - T2: per le imprese già operative (fra 200mila e 800mila euro);
    - T4 per invesimenti  fra 5 e 20 milioni.
    BANDI TERRITORIALIZZATI PER LA GALLURA E L'OGLIASTRA:si tratta di una importante novità, calibrati sulle imprese dei singoli territori all'interno della programmazione territoriale e solo a loro destinati, in modo da facilitare gli investimenti nelle linee di sviluppo individuate dalle singole zone.
    I TRE BANDI DA 10 MILIONI CIASCUNO PREVEDONO:
    - Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo (T1 e T2, nuove imprese);
    - Competitività per le micro, piccole e medie imprese (T2);
    - Contratti di investimento (T4).
    I BANDI TERRITORIALIZZATI:
    - 4,2 milioni (cui si aggiungono ulteriori 2,8 milioni del Feasr) per le imprese della Gallura;
    -5 milioni (più 2 del Feasr) destinati alle imprese dell'Ogliastra.
    DOMANDE: dopo la pubblicazione dell'avviso fissata per il 1 giugno 2017, il 22 giugno sarà aperta la piattaforma dove si potranno caricare le domande e completare tutte le procedure.
    CLICK DAY: se la domanda è completa, l'imprenditore riceverà un codice che dovrà caricare nei click day già fissati per il 25 (imprese operative, T2), 26 (nuove imprese, T1 e T2) e 27 luglio (bandi territorializzati).
    CONTRATTI D'INVESTIMENTO: dal 1 giugno sarà anche possibile presentare le manifestazioni d'interesse per i contratti d'investimento (T4).
    PROCEDURA A SPORTELLO:prevista per velocizzazione e la semplificazione delle procedure.

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  • Sardegna, parte il progetto "Terra ai Giovani": 700 ettari di terre incolte regionali agli under 40

    AGRICOLTURASardegna, "Terra ai Giovani" è un progetto elaborato dall’assessorato dell’Agricoltura, in collaborazione con la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, per favorire il ricambio generazionale e la crescita del comparto agricolo.

    Si tratta di 695 ettari di terre incolte di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna che saranno messe a bando in 11 lotti e concesse in affitto agevolato per 10 anni, eventualmente rinnovabili per un altro decennio.

    Otto i territori interessati dalla delibera approvata oggi in seduta di Giunta: Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito.

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  • Sardegna, Piano Sulcis: al via il primo Bando per le Imprese. Domande dal 12 maggio 2016

    Piano.Sulcis.Aiuti.alle.imprese.in.avviamento.sviluppoSardegna, aiuti alle imprese, 6,5 milioni con il primo bando per il Sulcis.

    Sei milioni e mezzo di euro di incentivi a sportello per aiutare le imprese del Sulcis con il Bando "Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo - Piano Sulcis Area di intervento Incentivi".

    Le risorse per i settori prioritari (circa 3,5 milioni) saranno così suddivise: 1 milione e 780 mila euro per l'industria sostenibile (edilizia, energie, biotecnologie); 960 mila euro per le imprese nel settore turistico; 752 mila euro per l'agroindustria (vitivinicolo, ittico, erbe officinali). Queste tipologie di impresa rientrano nei settori prioritari come prevede la delibera Cipe n. 31 del 2015. Per i settori non prioritari sono disponibili quasi 3 milioni di euro.

    L'area ammessa al bando comprende 23 Comuni (Buggerru, Giba, Nuxis, Sant’Anna Arresi, Calasetta, Gonnesa, Perdaxius, Sant'Antioco, Carbonia, Iglesias, Piscinas, Tratalias, Carloforte, Masainas, Portoscuso, Villamassargia, Domusnovas, Musei, San Giovanni Suergiu, Villaperuccio, Fluminimaggiore, Narcao e Santadi).

    Beneficiarie dei finanziamenti sono le micro e piccole imprese (MPI), costituite da meno di 5 anni e le imprese ancora da costituire che intendono realizzare un Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale. Sono ammissibili tutti i settori purché orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.

    Sono ammessi gli interventi che prevedono Piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale di valore compreso tra 15.000 e 800.000 euro, coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi.

    La forma dell'aiuto previsto è il finanziamento pubblico e la sovvenzione a fondo perduto.
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle MPI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti S.p.A. per le finalità di cui all’articolo 3, comma 4 -bis, del D.L. 5/2009 (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie);
    - Sovvenzione a fondo perduto per l’abbattimento della quota capitale dei finanziamenti, nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.

    Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del prossimo 12 maggio e saranno istruite tutte quelle validamente trasmesse con l’apposito sistema informatico.

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  • Sardegna, PSR: Firmato decreto pubblicazione bandi per "Pacchetto giovani" del Programma di sviluppo rurale (Psr).Agricoltura. Domande dal 10 novembre 2016.

    SARDEGNA.PSRSARDEGNA, PSR: firmato il decreto per la pubblicazione delle sottomisure 4.1, 4.2, 6.1 e "Pacchetto giovani" del Programma di sviluppo rurale (Psr).Agricoltura.

    Un primo slittamento dei termini a fine settembre era stato richiesto da partenariato e consiglieri regionali per approntare al meglio i progetti e preparare la cantierabilità.
    ECCO LE DATE PREVISTE DI PUBBLICAZIONE DEI BANDI:
    - 7 NOVEMBRE 2016: i bandi relativi alle sottomisure per il sostegno agli investimenti nelle aziende agricole (4.1) verranno pubblicati entro il 7 novembre.
    - 14 NOVEMBRE 2016: quelli relativi ai Bandi destinati al sostegno della trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli (4.2) entro il 14 novembre.
    - 21 novembre 2017: per gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali dei giovani agricoltori (6.1 e “Pacchetto giovani”) i bandi verranno pubblicati entro il 21 novembre.
    DOMANDE: Pochi giorni dopo decorreranno rispettivamente i termini per la presentazione delle domande:
    dal 10 novembre per la 4.1, dal 17 novembre per la 4.2 e dal 23 novembre per le restanti sottomisure.
    I BANDI: erano già predisposti per l'avvio già dal mese luglio ma si è preferito accogliere le richieste di slittamento della presentazione delle domande provenienti da più parti.
    Nel frattempo si è ottenuto il via libera da Bruxelles per apportare alcune modifiche strategiche al PSR sostenute più volte dal partenariato. Le tempistiche previste dal decreto consentiranno l'uscita dei bandi modificati in modo da garantire migliori condizioni di accesso, più favorevoli a tutti i possibili beneficiari.

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  • Sardegna, Startup Battle del Clhub: in palio 15.000 euro. Domande entro il 20 marzo.

    START.UP.BATTLE 2Startup Battle del Clhub: in palio 15.000 euro. 

    Il Clhub lancia la Startup Battle, la gara per startup che si svolgerà l'8 aprile 2016 nel Planetario di Cagliari, in Piazza L'Unione Sarda.

    Le startup ammesse alla competizione si sfideranno davanti a una giuria di esperti nazionali e internazionali.
    Il vincitore si aggiudicherà un premio di 15.000 euro (10.000 euro in denaro e 5.000 euro in servizi) che potrà utilizzare per sviluppare la propria idea di business presso il Clhub. 

    Tra i servizi sono previsti: - accesso agli spazi dell'incubatore; - mentorship per lo sviluppo del progetto; - costante formazione e partecipazione a eventi; - iniziative di networking. 
    Per partecipare è necessario compilare entro il 20 marzo 2016 il modulo online. 
    (per maggiori informazioni)

  • Sardegna, Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle Startup innovative. Domande entro il 31 marzo 2016

    images/stories/startup.innovative.sardegna.gifSardegna,Voucher Startup: incentivi per la competitività delle Startup innovative. Beneficiari sono le startup innovative, oppure le startup costituite da non più di 24 mesi che, pur non rientrando nella definizione di "startup innovative" si propongono con un piano di sviluppo caratterizzato da significativi elementi di innovatività. Le imprese devono avere sede legale e operativa in Sardegna. 

    Il bando eroga voucher (contributo a fondo perduto) fino a 100.000 euro. Sono previsti contributi a fondo perduto in misura variabile fino al 80% delle spese. Obiettivo sostenere e rafforzare la competitività delle start up, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo. Domande entro il 31 marzo 2016. (per maggiori informazioni)

  • SARDEGNA: AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE pubblicate le direttive di attuazione per le nuove imprese individuali e le società operative da meno di due anni, e gli aspiranti imprenditori. Domande dal 26 luglio 2017

    SARDEGNA AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE T1 E T2SARDEGNA, AIUTI ALLE NUOVE IMPRESE (T1-T2), pubblicate le direttive di attuazione.
    La finalità del Bando è favorire la creazione e lo sviluppo di nuove micro e piccole imprese, attraverso la realizzazione di Piani di sviluppo orientati a sostenere: l’avvio di nuove imprese; lo sviluppo delle imprese in fase di avviamento. Oggetto del Bando è il sostegno ai Piani di sviluppo d'impresa formati da: Investimenti produttivi (IP) Servizi (S)  Formazione (F) Capitale circolante (CC). Il sostegno è garantito attraverso il contributo a fondo perduto. In determinate condizioni al contributo può essere associato un finanziamento pubblico a condizioni di mercato.
    BENEFICIARI: Imprese micro e piccole da costituire o costituite. Ditte individuali costituite e operative da meno di due anni, società costituite da meno di cinque anni e operative da meno di due anni e persone fisiche che intendono costituire una ditta individuale per sviluppare piani di creazione e sviluppo d’impresa per l’espansione della produzione, il riposizionamento competitivo o l’adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale.
    PIANO DI CREAZIONE E DI SVILUPPO DI IMPRESA: il piano è costituito da investimenti produttivi e può comprendere spese per formazione, consulenza, spese di gestione e capitale circolante per un minimo di 15.000 euro e un massimo di 500.000 euro, con le seguenti specifiche:
    - per le imprese da costituire e per le ditte individuali costituite e operative il valore del piano è compreso tra 15.000 e 150.000
    - per le imprese costituite e operanti in forma societaria il valore del piano è compreso tra 15.000 e 500.000 euro.
    CONTRIBUTO: Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto entro i massimali previsti dalla Carta degli aiuti di stato, con l’intensità massima del 50%.
    FINANZIAMENTI AGEVOLATI: - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività. -Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna.
    PROCEDURA: Valutativa a sportello, secondo l’ordine di presentazione delle domande.
    DOMANDE: domande dal 26 luglio 2017.

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  • Sardegna: finanziamenti per lo sviluppo delle Cooperative, al via le domande.

    sviluppo cooperative in SardegnaSARDEGNA: l’Assessorato del Lavoro ha indetto un avviso per la selezione di imprese cooperative da ammettere al finanziamento del "Fondo per lo sviluppo del sistema cooperativistico in Sardegna" II istanza.
    FINALITA': erogazione di contributi rimborsabili concessi nella forma tecnica del prestito partecipativo che consente alla società cooperativa di ottenere, sin dall’inizio, le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione di un programma di investimento che preveda obbligatoriamente anche l’incremento del livello di capitalizzazione della cooperativa.
    AZIONI AMMESSE: l’avviso finanzia due tipologie di azione:
    - AZIONE 1): incentrata sull’erogazione di prestiti partecipativi a imprese cooperative, anche neocostituite e costituende;
    - AZIONE 2): Workers Buy-Out (WbO) volta alla realizzazione degli interventi diretti a favorire la
    possibilità, accordata ai dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività come di seguito
    definite (per le quali risulti necessario rafforzare la capitalizzazione e garantire la continuità aziendale, date le condizioni di contesto), di costituire una cooperativa e di entrare, attraverso il rimborso graduale dei prestiti erogati dal SIF, nella compagine societaria.
    SETTORI AMMESSI: i settori di attività considerati ammissibili per l’accesso al contributo sono tutti i settori previsti dai regolamenti comunitari applicabili, in particolare:
    - turismo; - attività di biblioteche, archivi, gestione aree archeologiche, musei ed altre attività culturali; - tutela dell’ambiente; - energie rinnovabili; - welfare; - manifatturiero; - ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione).
    BENEFICIARI: Sono destinatarie del Fondo le seguenti categorie di soggetti:
    Le Società Cooperative, anche neo-costituite e costituende, che abbiano sede operativa in Sardegna, e che presentino un piano di investimenti accompagnato da un processo di capitalizzazione della cooperativa.
    Inoltre, per quanto concerne l’azione 2 Workers Buy-Out (WbO) i soci delle cooperative devono essere o dovranno essere dipendenti di imprese a rischio di interruzione dell’attività.
    DOMANDE: le domande di accesso al Fondo potranno essere presentate a partire dal 10 febbraio 2017.

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  • SARDEGNA: FONDO INGENIUM

    AGEVOLAZIONI/SARDEGNA/FONDO-INGENIUM-SARDEGNA.150.gifIl fondo Ingenium Sardegna investe in nuove imprese ed imprese esistenti con progetti imprenditoriali di sviluppo. La partecipazione del Fondo al capitale sociale di ciascuna impresa è minoritaria, non superiore al 49% del capitale sociale, per un importo massimo di 1.500.000 Euro per impresa destinataria su un arco di dodici mesi e per un massimo di 4 annualità. La dotazione finanziaria del fondo è pari a 34 milioni di euro, la metà dei quali conferiti dalla Regione Sardegna. BANDO APERTO PROCEDURA A SPORTELLO. (Richiedi informazioni)

  • SARDEGNA: PIANO SULCIS Pubblicato il nuovo bando “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”. domande dal 14 marzo 2017.

    PIANO SULCIS COMPETITIVITA 2017SARDEGNA PROGETTO STRATEGICO SULCIS aiuti alle imprese per la competitività.
    Pubblicato dal Centro Regionale di Programmazione l’avviso “Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo”.
    BENEFICIARI:  micro o piccole imprese (Mpmi che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale nel territorio dei comuni della ex Provincia di Carbonia Iglesias esclusivamente finalizzato ad aumentare la competitività dell’impresa.
    PROPONENTI: -1) Ditte individuali operative da meno di 2 anni; -2) società costituite da meno di 5 (cinque) anni e operative da meno di 2 anni; -3) Persone fisiche che intendano realizzare un piano per la creazione di impresa fino a euro 150.000;
    SETTORI AMMESSI: i settori ammessi sono tutti i settori produttivi orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo su nuove basi della tradizione industriale del Sulcis Iglesiente.
    INTERVENTI AMMESSI: piani per la creazione d’impresa o lo sviluppo aziendale coperti per almeno il 25% con mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, con le seguenti specifiche:
    - imprese in forma di ditta individuale da attivare o già operanti: valore del piano compreso tra 15.000 e 150.000 euro;
    - imprese costituite in forma societaria: valore del piano compreso tra 15.000 e 800.000 euro.
    CONTRIBUTO: gli aiuti saranno concessi sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. In particolare:
    - Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 75% del valore del Piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
    - Contributo a fondo perduto nella misura del 50%, incrementata di un ulteriore 10% in presenza un finanziamento bancario, o di altro intermediario finanziario privato, calcolato sul valore del Piano approvato.
    PROCEDURA: valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.
    DOMANDE:  a partire dal 14 marzo 2017.

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  • Sardegna: rifinanziato il Microcredito fino a 25.000 euro per i giovani fino a 29 anni. Domande dal 8 marzo 2017

    SARDEGNAS.MICROCREDITO.GIOVANI.NEED.UNDER.29SARDEGNA: l’Assessorato regionale del Lavoro, comunica che è stata incrementata la dotazione finanziaria di ulteriori 1.625.000 euro, relativamente all’avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del "Fondo microcredito fse" - rivolto ai giovani Neet che hanno aderito al programma "Garanzia giovani".
    L’Assessorato ha disposto, inoltre, la sospensione temporanea dei termini per la presentazione delle domande di finanziamento a partire dal 1° marzo fino al 7 marzo incluso. Le domande potranno, pertanto, essere presentatea partire dall’8 marzo 2017.
    MICROCREDITO: la misura prevede finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma, a sostegno di iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità fino a 25.000 euro.
    FINALITA': sostegno all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali promosse da NEET, con propensione all’imprenditorialità e che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in difficoltà di accesso al credito
    BENEFICIARI: Giovani NEET che possiedono i seguenti requisiti: -avere aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di assistenza tecnica che vogliano avviare nel territorio regionale l’iniziativa imprenditoriale ideata durante la Misura 7; -essere disoccupati ai sensi del D. Lgs. n. 150/2015 e successive modifiche e integrazioni.
    REQUISITI: i requisiti soggettivi, devono sussistere in capo al titolare in caso di ditta individuale, in capo ai soci che detengono almeno il 51% delle quote societarie in caso di società, e uno o più di questi stessi soci devono essere amministratori della Società.
    PROPONENTI: IMPRESE GIA COSTITUITE O ANCHE NON ANCORA COSTITUITE: - Imprese individuali, Società di persone e Cooperative con un numero di soci fino a 9 costituite, nei 12 mesi antecedenti alla presentazione della domanda, purché inattive, o non ancora costituite; - associazioni professionali, società tra professionisti costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda purché inattive.
    AGEVOLAZIONI:  Microcredito, compreso tra un minimo di 5.000 Euro e un massimo di 25.000 Euro, della durata massima di 60 mesi, a tasso zero
    DOMANDE: dal giorno 8 marzo 2017

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  • Sardegna: Voucher startup, al via il nuovo bando 2016, Incentivi per la competitività delle startup innovative. Domande dal 24 ottobre 2016 al 29 dicembre 2017.

    VAUCHER STARTUP.250Sardegna, "Voucher Startup": al via il nuovo bando 2016. Possono presentare domanda le micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda, che dovranno presentare un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    FINALITA': nell’ambito delle attività dello “Sportello Startup”, Sardegna Ricerche con il presente bando intende sostenere la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza che siano in grado, attraverso la proposizione di nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione innovativi, di intercettare e presidiare nuove nicchie di mercato nonché di incidere positivamente rispetto agli obiettivi strategici individuati dalla Smart Specialization Strategy della Regione Autonoma della Sardegna.
    VOUCHER: il bando eroga voucher destinati alle startup per sostenere e rafforzare la loro competitività, incentivando processi di innovazione di prodotto, servizio o processo.
    BENEFICIARI: Possono presentare domanda a valere sul presente bando le Micro e Piccole Imprese (MPI), regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività.
    AMBITI DI INTERVENTO:Si intende finanziare, le proposte provenienti da imprese operanti in qualsiasi settore dell’economia in considerazione degli ambiti specifici di ciascuna delle linee di finanziamento.
    CONTRIBUTO: Il contributo a fondo perduto, concesso in regime "de minimis", può arrivare fino a un massimo del 90% dei costi ammissibili.
    MASSIMALE: La dimensione del piano aziendale è compresa tra un minimo di 15.000 euro fino a un massimo di 100.000 euro.
    DOMANDA: La procedura per la presentazione della domanda sarà attiva dalle ore 12 del 24 ottobre 2016 alle ore 12 del 29 dicembre 2017.
  • SELFIEmployment: Da Invitalia per i giovani partono i finanziamenti fino a 50.000 euro a tasso zero e senza garanzie.

    invitalia 2Dal Ministero e da Invitalia arriva il nuovo fondo per i giovani. da metà gennaio si potranno presentare le domande.

    Sono disponibili 124 milioni per finanziamenti a tasso zero e senza garanzie personali per i giovani che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale. I finanziamenti possono essere da un minimo di 5 mila fino ad un massimo di 50 mila euro. Si parte da metà gennaio 2016.

    La misura si chiameràSELFIEmployment e sarà operativa da metà gennaio 2016 con una dotazione finanziaria di partenza di 124 milioni.

    È il Fondo Rotativo Nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - la cui gestione sarà affidata ad Invitalia- per gli iscritti a Garanzia Giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso credito agevolato.

    Igiovani potranno presentare domanda di finanziamento al Fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila ad un massimo di 50 mila Euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali.

    Il Fondo nasce nell’ambito della policy prevista dal Programma Garanzia Giovani.

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  • Startup e Pmi innovative: al via Easitaly, parte da Cagliari il roadshow per conoscere gli incentivi di Governo e Regioni

    invitalia easitaly.200"Easitaly" è Un roadshow nazionale che, attraverso incontri sul territorio da aprile a ottobre 2016, presenta le policy del governo per le startup e le Pmi innovative.

    Questo è Easitaly, l’iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con Invitalia e con il supporto di Confindustria.

    Gli appuntamenti illustrano gli incentivi nazionali e regionali e sono aperti soprattutto a startupper e imprenditori che vogliono puntare sull’innovazione, a neolaureati e studenti agli ultimi anni di università, ai venture capitalist e agli esperti digitali.

    Si parte mercoledì 20 aprile a Cagliari con un incontro presso l’aula magna dell'università, in Viale Sant'Ignazio 74. Alla presenza del rettore, Maria Del Zompo, Invitalia presenterà gli incentivi di Smart&Start, rivolti alle startup innovative. Chiedi informazioni

  • Startup innovative in forma di società a responsabilità limitata: dal 20 luglio si possono costituire senza andare dal Notaio.

    MISE.STARTUP.INNOVATIVEIl decreto direttoriale del Ministero dello Sviluppo economico del 1 luglio 2016, pubblicato il 4 luglio 2016 prevede una nuova procedura semplificata per costituire una startup, tramite l'utilizzo di un modello standard tipizzato con apposizione della firma digitale.
    Si tratta dell'atteso Decreto in attuazione della L33/24-03-2015, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti, cd "Investment Compact".

    Nel Decreto appena approvato sono contenute le specifiche tecniche necessarie per la redazione del modello standard di atto costitutivo e statuto delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata.

    Pertanto a partire dal 20 luglio 2016 gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata potranno essere redatti e sottoscritti con firma digitale e senza fare ricorso ad un Notaio.

    E' questa sicuramente un'innovazione non di poco conto per l'Italia. Infatti in Italia per la costituzione di qualsiasi tipologia di società di persone o di capitali si richiede obbligatoriamente il ricorso, ormai anacronistico, all'intervento di un notaio.

    Non è così però in tantissimi paesi di tutto il mondo, compresi diversi paesi dell' Unione Europea, dove per la costituzione delle startup innovative, ma anche per la costituzione di qualsiasi tipologia di società, sia essa di persone che di capitali, non è previsto il gravoso intervento di un Notaio. In questo modo sia per la costituzione delle Società stesse che per le successive modificazioni, si realizzano notevoli risparmi di costi e pertanto si favorisce la nascita e lo sviluppo della imprenditorialità.

    Pertanto adesso è possibile, a partire dal 20 luglio 2016, secondo quanto previsto dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, attraverso la piattaforma dedicata alle startup del Registro delle imprese, redigere e sottoscrivere gli atti costitutivi e gli statuti delle startup innovative in forma di società a responsabilità limitata con firma digitale.

    Tutto ciò in via facoltativa e alternativa rispetto alla modalità ordinaria tramite notaio e atto pubblico. Naturalmente in caso di rilevate irregolarità, l’ufficio del Registro delle imprese sospenderà il procedimenti di iscrizione e un termine non superiore a 15 giorni, per la regolarizzazione della pratica.

    Infine l' Agenzia Entrate ha pubblicato i codici tributo per il versamento, mediante F24, delle imposte e relative sanzioni e interessi necessari alla registrazione degli atti costitutivi delle startup innovative.

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  • Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia

    SMART.E.START.250BUONE NOTIZIE PER GLI STARTUPPER NEL SETTORE HI-TECH:
    Smart&Start Italia, il principale incentivo del Governo dedicato alla nascita e alla crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico, è stato rifinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico con 95 milioni di euro per il  biennio 2017-2018.
    TERRITORIALITA': Le risorse sono destinate alle startup innovative ad alto contenuto tecnologico di tutta Italia.
    FINALITA': le nuove risorse sono destinate alle startup innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale, oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.
    SMART&START ITALIA: finanzia programmi di spesa tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.
    FINANZIAMENTO: è’ previsto un mutuo senza interessi e senza richiesta di garanzie per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto, inclusi i costi del personale dipendente.
    CONTRIBUTO: le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia beneficiano anche di una quota di finanziamenti a fondo perduto (20%).
    Le domande di finanziamento si presentano esclusivamente on line in modalità paperless e sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nel rispetto del termine di 60 giorni previsto.
    Dal 2015, anno di avvio dello sportello, Smart&Start Italia ha finanziato 268 startup, per un totale di 132 milioni di euro di agevolazioni concesse. La maggior parte dei progetti riguarda i settori dell’economia digitale, del life science, dell’ambiente, dell’energia e delle nuove tecnologie.

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  • Un premio di 10.000 euro e altri servizi con "South For Tomorrow" il concorso per le starup del Sud. Domande entro il 17 ottobre

    SOUTH.FOR.TOMORROWSOUTH FOR TOMORROW, al via la call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia di AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena.
    AXA Italia e Banca Monte dei Paschi di Siena, con il supporto di Impact Hub Milano, lanciano "South For Tomorrow", call di open innovation indirizzata alle startup del Sud Italia.
    REGIONI AMMESSE: la call è aperta a tutte le startup con sede legale/residenza di almeno uno dei soci nelle regioni del Sud:
    Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
    Gli innovatori del Mezzogiorno sono chiamati a presentare un’idea innovativa di servizi digitali per chi ha più di 55 anni, riflettendo sui loro bisogni attuali e potenziali: dalla gestione del tempo libero e del proprio patrimonio, alle diverse modalità di pensare al futuro dei propri figli e nipoti, fino alla cura di sé e dei propri beni.
    SCADENZA: I giovani startupper e imprenditori del Mezzogiorno avranno tempo fino al 17 ottobre per presentare le loro idee di innovazione.
    Al termine della raccolta dei progetti, una giuria di esperti selezionerà i tre finalisti che parteciperanno ad una Focus Week con il team di Impact Hub Milano, durante la quale potranno mettere a punto la loro idea di business in vista della valutazione finale.
    PREMIO: la startup vincitrice riceverà un premio di 10.000 euro e verrà seguita da mentor di Impact Hub Milano in un percorso di incubazione di 4 mesi, che si svolgerà in una sede del network Impact Hub dislocata nel Sud Italia (Bari, Siracusa o Catania).
    OBIETTIVO: L’obiettivo ultimo è affinare il progetto per avere la possibilità di vederlo integrato nell’offerta di AXA Italia.

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